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Davide Rossi

Davide Rossi has 141 articles published.

Uno spiacevolissimo inno al terrorismo al Festival di Locarno

“Durante la rivoluzione” di Maya Khoury è un documentario montano cronologicamente, ma abbastanza a casaccio e senza specificare luoghi e date, dedicato alle vicende del conflitto siriano viste dalla parte di alcuni oppositori di quello che gli autori definiscono “regime”, sebbene abbia garantito cinquanta anni di socialismo con casa, scuola, lavoro per tutti, laicità nella… Continua a leggere

Editoriali/Opinione

Sultanato dell’Oman, terra di pace nella penisola arabica

Colonizzati fino al 1971 dagli inglesi che dopo i portoghesi si sono impadroniti delle sue coste arabico-meridionali e in particolare della penisola prospiciente le coste iraniane nello stretto di Hormuz, con l’indipendenza gli omaniti e il loro sultano Qabus praticano, seppur in presenza di residuali interessi angloamericani, una politica di amicizia con gli iraniani, differenziandosi… Continua a leggere

Uiguri cinesi, partigiani jugoslavi e comunisti afgani alla Berlinale 2019

In tutti i festival del cinema occidentali siamo abituati da anni che film girati da oppositori politici legati all’Occidente siano spacciati per film “cinesi”, “russi” o “iraniani”. Tuttavia ogni tanto ci sono eccezioni e i festival accettano di farci vedere veramente opere di quei paesi, come nel caso della stupenda opera prima “Un primo addio”… Continua a leggere

Eritrea, il socialismo nel Corno d’Africa

Il popolo eritreo, dopo aver subito il colonialismo prima italiano, dalla fine dell’Ottocento, poi marcatamente fascista, passa sotto l’occupazione inglese durante il secondo conflitto mondiale e quindi vede la propria terra assegnata all’Etiopia monarchica di Hailé Selassié il quale sceglie, seppur aderendo al Movimento dei Non Allineati, di mantenere fino alla sua caduta nel 1974… Continua a leggere

“Il Maestro e Margherita”… ma il LAC non è tutto!

A metà dicembre 2018 due rappresentazioni al LAC per “Il Maestro e Margherita” tratto dall’omonimo romanzo di Michail Bulgakov, su testo di Letizia Russo per la regia di Andrea Baracco, con Michele Riondino nel ruolo di Woland, il diavolo apparso per le vie di Mosca, e la brava Federica Rosellini in quello di Margherita. Apprezzabile… Continua a leggere

Salonicco, principale città ebraica del Mediterraneo. Lì nacque anche Atatürk!

Salonicco, Salonik in ebraico, in turco Selanik, ha una storia antica, greca, macedone, romana. Ai tessalonicesi scriveva Paolo di Tarso nel 53 e quelle lettere sono il più antico documento della cristianità. Qui nascono ai tempi di Carlo Magno Cirillo e Metodio, fondatori della lingua slava. La storia della città però si fa ingarbugliata già… Continua a leggere

Africa/Internazionale

Angola, dalla violenza colonialista allo sviluppo economico e sociale del presente

A Luanda l’aeroporto internazionale porta il nome di “4 febbraio”, il giorno del 1961 in cui il peso delle catene portoghesi è diventato tanto pesante da convincere i marxisti del MPLA, il Movimento Popolare di Liberazione dell’Angola, a iniziare l’insurrezione. La bestialità del colonialismo portoghese è stata così feroce che lungo tutto l’Ottocento e la… Continua a leggere

Serebrennikov promuove la propaganda antirussa e antisovietica

“Bastardi comunisti uccidetemi”, può riassumere perfettamente questa battuta, gridata da un giovane ubriacone su un treno contro i controllori, il senso profondo del film “Estate” di Kirill Serebrennikov, regista che è finito nelle galere russe e ancora è ai domiciliari per svariate malversazioni e che l’Occidente anti-russo fomenta trasformandolo in immeritato paladino della libertà, quando… Continua a leggere

Primeggia il cinema storico alla 75° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia

1968, a Venezia la contestazione della sinistra extraparlamentare convince i registi prossimi al PCI ad assecondarla, cacciando il direttore Luigi Chiarini, i comunisti Gillo Pontecorvo, Carlo Lizzani, Ugo Gregoretti, Cesare Zavattini, ma anche Pasolini e tanti altri, riconosceranno anni dopo l’errore. In quell’occasione erano stati selezioni il capolavoro di Gian Vittorio Baldi “Fuoco!”, storia di… Continua a leggere

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