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I cubani viaggiavano e viaggeranno, i guatemaltechi no!

Davide Rossi

Più facile ottenere un visto d’uscita da Cuba. Quotidiani e televisioni si scatenano nel raccontarci la ritrovata libertà dei cubani di poter viaggiare, colossale sciocchezza, perché o cubani han sempre viaggiato.

Il discorso dovrebbe essere lungo e articolato, mi limito ad un punto. Nel 1980 Fidel prese la decisione ragionevole di far partire tutte e tutti coloro che al socialismo preferivano altri sistemi sociali, una esigua minoranza del popolo cubano, iniziò allora un ponte aereo con Miami e partenza di navi dal porto di Marieta all’Avana. Dopo pochissimo tutto si bloccò. Per colpa di chi? Del governo statunitense che non voleva avere tra i piedi in Florida una marea di esuli il cui destino sarebbe stato ben più complicato di quello che gli stessi si aspettavano.

La storia dei visti d’uscita da Cuba è quindi la storia dei divieti delle altre nazioni a ricevere turisti e residenti stanziali cubani, non della “cattiveria” del governo cubano. I cubani, lo ribadisco, viaggiano nel mondo forse più di molti altri cittadini del pianeta, ci sono medici e insegnanti cubani in Africa, in Sudamerica, in un tutto la terra, impegnati in progetti di solidarietà. Infine mi irrita che i cittadini cubani sian considerati come se fossero parte di una nazione ricca occidentale, sono una nazione del sud del mondo, che con dignità garantisce casa, salute, scuola e lavoro. Quella casa, quella scuola, quel diritto alla salute e quel lavoro che ad esempio i guatemaltechi, per restare nella regione caraibica, non hanno.

Ma non esistono titoli e articoli di giornali e telegiornali dedicati ai guatemaltechi, agli honduregni, ai cittadini del Belize, che non studiano, non sono curati, non hanno casa, sono sfruttati come bestie nelle piantagioni estensive delle multinazionali, vengono uccisi se si sindacalizzano e le cui ragazze vengono stuprate dai proprietari terrieri. E ovviamente, pensate un po’, non viaggiano certo all’estero.

Sì, lo ammetto, sono stanco di dover ogni volta provare a restituire un po’ di oggettività ai fatti, per poi sentirmi dire che sono io, che siamo noi gli ideologici.

No, ideologico è il sistema informativo occidentale, che racconta solo e soltanto ciò che è funzionale al sistema di pensiero occidentale.

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Davide Rossi

Davide Rossi, di formazione storico, è insegnante e giornalista. A Milano dirige il Centro Studi “Anna Seghers” ed è membro della Foreign Press Association Milan.

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