Compagni in festa a Locarno. Molti i giovani.

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I comunisti locarnesi si sono riuniti sabato 28 luglio 2012 nella storica Casa Gabi, in cui anche partigiani italiani avevano trovato rifugio durante la dittatura. Una casa che oggi abbisogna però di qualche lavoro di ristrutturazione e per questo i compagni hanno organizzato una festa popolare che ha raccolto una cinquantina di persone per una grigliata in compagnia.

L’evento è stato aperto dal saluto del responsabile della locale sezione comunista, il consigliere comunale di Losone Mattia Tagliaferri, che ha ricordato le ultime campagne politiche del Partito Comunista, in modo particolare la proposta di una legge patrimoniale (la cosiddetta “Tassa dei milionari”) per meglio ridistribuire la ricchezza. Tagliaferri ha pure comunicato come si registri un lento ma costante aumento di membri, ricordando anche il buon radicamento dei comunisti fra i giovani (nonostante la propaganda anti-comunista nei programmi scolastici).

Ai fornelli fra gli altri si sono visti Simone Romeo, giovanissimo consigliere comunale di Locarno e uno dei veterani delle istituzioni locarnesi, Roco Cellina, per anni membro della commissione della gestione. Presente anche il segretario cantonale del Partito Comunista Massimiliano Ay, così come si è vista Mélanie Gai, militante sindacale della VPOD. Mentre Gianni Frizzo, leader dello sciopero alle Officine ferroviarie di Bellinzona del 2008, non è riuscito a presenziare.

(c) foto Marin Mikelin (2012)
I relatori

Una tavolta rotonda sulle recenti lotte operaie, moderata dal sindacalista di UNIA Leonardo Schmid che è pure un esponente cantonale del Partito Comunista ha fatto da corollario al momento conviviale. Vi hanno partecipato come relatori Filippo Bonavena, uno degli operai in prima fila nello sciopero di poco tempo fa alla LATI di S. Antonino e Remo Barbieri, lavoratore in prepensionamento dopo anni passati alla Holcim. Bonavema, che è pure responsabile in Ticino della sezione dell’emigrazione di “Sinistra-Ecologia-Libertà”, il partito del governatore della Puglia Nichi Vendola, ha ringraziato il Partito Comunista per il messaggio di solidarietà allo sciopero alla LATI e ha criticato la posizione filo-padronale della deputata dei Verdi Michela Delcò-Petralli. Dal canto suo Barbieri, ex-militante di “Lotta Continua” e poi passato al Partito Comunista Italiano (PCI), ha ragionato sulle difficoltà che a volte intercorrono fra le maestranze e i vertici sindacali, in base alla sua esperienza plurienne: dopo una militanza nel Sindacato Edilizia e Legno (SEL) divenuto poi Sindacato Edilizia e Industria (SEI) Barbieri è infatti stato anche presidente sezionale di UNIA. Il momento di dibattito è entrato nel vivo con alcuni interventi dei giovani presenti.Fra di loro alcuni avevano già una piccola esperienza sindacale, essendo militanti nella loro scuola del Sindacato Indipendente Studenti e Apprendisti (SISA).

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