Il capitano di Colonia

in Eventi ricreativi, culturali e artistici/Speciale Pardo 2016 di

L’ex capo cameriere Albert Hauptmann (Rolf Ludwig) è disoccupato e dopo una breve lite con la padrona di casa si ritrova presto senza dimora. In possesso unicamente della sua valigia, ricoperta interamente di adesivi provenienti dai più disparati paesi, Hans Albert entra casualmente in contatto con degli ex ufficiali nazisti reduci della seconda guerra mondiale che lo scambiano per un loro commilitone. L’equivoco si ingrandisce notevolmente tanto che l’ex cameriere viene ben presto confuso con un ex capitano della Wehrmacht, esiliato in Argentina e presunto morto, che gli permette di fare carriera diventando Direttore della Montan AG e successivamente parlamentare al Bundestag. Purtroppo per Albert, il vero “Hauptmann Albert” è vivo e, vivendo presso la sua vedova sotto il falso nome di “Signor Karjanke”, attende solamente che il sosia faccia approvare in parlamento le leggi sull’amnistia per gli ex gerarchi nazisti. Il cameriere finirà così davanti al giudice, accusato di essere un millantatore: per lui però l’amnistia non ci sarà.

Una locandina d'epoca de Der Hauptmann von Köln.
Una locandina d’epoca de Der Hauptmann von Köln.

L’opera diretta da Slatan Dudow (direttore fra l’altro di “Nostro pane quotidiano del 1949 e “Pancia vuota, ovvero, a chi appartiene il mondo” del 1932 su sceneggiatura di Bertolt Brecht per il KPD) colpisce con divertimento ma in maniera molto pungente la Repubblica Federale Tedesca di Adenauer, che andando oltre al “miracolo economico”, non sembrava avere alcuna intenzione di procedere seriamente con la denazificazione del paese. La rapida scalata al potere del cameriere Albert mostra in maniera emblematica i rapporti che intercorrevano tra gli industriali dell’epoca con il regime nazista e di come quest ultimi negli anni ‘50 avessero ancora in mano molte leve del potere politico ed economico. L’apice dell’ironia viene raggiunta nel finale dove il cameriere, oramai smascherato e portato in tribunale, perde il processo in quanto nel passato non ha commesso “nemmeno il più piccolo crimine di guerra”. “Der Hauptmann Von Köln” è una pellicola che tra mille risate “brechtiane” centra perfettamente il bersaglio.

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Alberto Togni (1994) è membro della Direzione del Partito Comunista (Svizzera) e consigliere comunale a Gordola. In passato ha ricoperto ruoli nel Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA).