Per la neutralità e per la pace, votiamo SÌ all’iniziativa sui commerci bellici!

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Il 29 novembre si voterà sull’iniziativa contro il finanziamento dei commerci bellici: un testo da sostenere non solo per ragioni morali, ma anche perché permette di rafforzare la neutralità della Svizzera e di combattere le cause delle migrazioni che creano tensioni sociali anche alle nostre latitudini.

L’iniziativa permette di garantire la neutralità della Svizzera assicurando che gli istituti finanziari pubblici (come la Banca Nazionale, le casse pensione, ecc.) non siano coinvolti nel commercio di armamenti utilizzati nei conflitti fomentati dall’imperialismo nel resto del mondo. Non possiamo essere complici di questo ripugnante gioco capitalista che frutta lauti guadagni a pochi privilegiati sulle vite di intere popolazioni del Sud del mondo. La produzione di armi con finanziamenti pubblici non può lasciarci indifferenti: pensando solo al profitto, infatti, si ignora chi verrà ucciso dalle armi fabbricate con i nostri soldi. D’altra parte, la partecipazione a questo genere di affari non fa altro che macchiare la reputazione del nostro Paese, che si dichiara neutrale ma le cui istituzioni finanziarie statali partecipano al traffico di armi sul mercato mondiale.

L’iniziativa permette inoltre di combattere le cause della migrazione, diminuendo le tensioni internazionali e favorendo la pace. La guerra è la causa per la quale molte persone scappano dalla loro terra natale nel tentativo di raggiungere un paese sicuro dove prosperare e dare un futuro ai propri figli. Uomini, donne e bambini vengono catturati, o in altrettanti casi uccisi nell’impresa di raggiungere la loro meta: il commercio di armi finanziato dalle banche pubbliche e dalle casse pensioni elvetiche ne è corresponsabile! La diminuzione dell’immigrazione ridurrà anche le tensioni sociali esistenti nei paesi occidentali, che attualmente alimentano razzismo e xenofobia, frenando la solidarietà e la comprensione fra i popoli.

Per queste ragioni, la Gioventù Comunista vi esorta a votare SÌ all’iniziativa contro il finanziamento dei commerci bellici: per una vera neutralità della Svizzera, per contrastare le guerre e le migrazioni, fermiamo questo sanguinoso commercio di armi!

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Alessio Bontempi, classe 2003, studia alla Scuola Cantonale di Commercio (SCC) di Bellinzona. Dal 2020 milita attivamente nella Gioventù Comunista Svizzera.