I Giovani Leghisti rinnegano le loro origini

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I giovani leghisti, in un articolo apparso l’11 aprile sul MattinOnline relativo alla nostra contrarietà all’acquisto di nuovi velivoli militari, hanno definito noi giovani comunisti incoerenti dal punto di vista ideologico. Eppure, ci verrebbe da dire che l’incoerenza è intrinseca alla Lega stessa, dal momento in cui lo storico fondatore del loro Partito, Giuliano Bignasca, si era apertamente dichiarato contrario, ai tempi, all’acquisto di nuovi aerei da combattimento. Nel 1991, infatti, la Lega aveva richiesto la riduzione delle spese militari.

Vignetta del settimanale leghista “Il Mattino della Domenica” del 29 dicembre 1991

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Siamo inoltre convinti che un Partito che inneggia alla sovranità nazionale (come la Lega si considera) dovrebbe opporsi categoricamente all’acquisto dei nuovi velivoli militari, dal momento in cui il Consiglio Federale ha dichiarato che essi dovranno per forza essere di produzione NATO, in pratica l’ennesimo inchino ai diktat euro-atlantici. Evidentemente, siamo noi comunisti gli unici a lottare ancora per la nostra sovranità e la nostra neutralità, duramente danneggiate dalle dichiarazioni del governo elvetico. Già, perché al contrario dei leghisti, che a parole tuonano contro l’Unione Europea, ma poi nei fatti favoriscono la libera circolazione del capitale e gli affari con essa, noi comunisti siamo totalmente contrari all’UE e al miliardo di coesione. Noi comunisti, infatti, lottiamo per una maggiore indipendenza dal campo atlantico e per la costruzione di rapporti multilaterali con i Paesi emergenti. Si mettano il cuore in pace i giovani leghisti che ci tacciano di europeismo.

Insomma, l’attuale Lega sembrerebbe aver completamente rinnegato le sue origini, dimenticando gli aspetti sociali che caratterizzavano i leghisti fino a un decennio fa e diventando una brutta copia dei liberali, con i quali del resto vanno bellamente a braccetto.

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Luca Frei, classe 1998, è stato eletto coordinatore della Gioventù Comunista Svizzera nel marzo 2020. Dopo la maturità liceale ha iniziato gli studi universitari in storia ed è attivo nel Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA).