Più abitazioni a prezzi accessibili!

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Il diritto a una casa dignitosa per tutti, la lotta alla speculazione edilizia e al caro affitti sono temi di primaria importanza e devono essere posti tra le priorità del governo.

Negli ultimi 15 anni il costo delle pigioni, la voce di bilancio più importante per un’economia domestica oltre che uno dei fattori per cui sempre più persone finiscono sotto la soglia di povertà, ha continuato a lievitare malgrado un calo del tasso ipotecario di riferimento che avrebbe dovuto comportarne invece una diminuzione. Secondo uno studio della Banca Raiffeisen, se il diritto locativo fosse stato applicato correttamente, oggi le pigioni dovrebbero essere del 40% inferiori.

Parimenti il tasso di sfitto è in crescita, a causa soprattutto delle logiche di puro investimento di capitale, il cui risultato è una moltitudine di alloggi vuoti perché troppo costosi per la popolazione oppure situati in zone poco favorevoli per chi cerca casa.

L’iniziativa “Più abitazioni a prezzi accessibili” su cui saremo chiamati a esprimerci il prossimo 9 febbraio mira a una politica più attiva da parte della Confederazione nella costruzione di abitazioni a prezzi accessibili. A tale scopo si chiede che a livello nazionale almeno il 10% dei nuovi alloggi siano di utilità pubblica. Si tratta di abitazioni che vengono date in locazione al prezzo di costo, slegate quindi da logiche speculative in quanto non si consegue profitto. In media sono installazioni più economiche e in cui solitamente vigono migliori condizioni contro le disdette per motivi economici, garantendo quindi maggiore sicurezza agli inquilini.

Al fine di facilitare questo processo si chiede inoltre che la Confederazione e le aziende vicine a essa, ad esempio le FFS, offrano i propri terreni in vendita in prima istanza a comuni e cantoni e che questi ultimi abbiano il diritto di prelazione in loro favore sui fondi idonei.

La costituzione stabilisce che Confederazione e Cantoni si adoperano affinché “ognuno possa trovare, per sé stesso e per la sua famiglia, un’abitazione adeguata e a condizioni sopportabili”. L’applicazione lacunosa di questo principio è ben evidente, l’iniziativa va invece nella direzione di concretizzare quanto enunciato!

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Alberto Togni (1994) è membro della Direzione del Partito Comunista (Svizzera) e consigliere comunale a Gordola. In passato ha ricoperto ruoli nel Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA).