La Federazione Sindacale Mondiale smaschera il ruolo delle ONG

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Riportiamo – tradotto in italiano da Samuel Iembo – l’articolo “The NGOs and their role” pubblicato della Federazione Sindacale Mondiale (FSM).

La Federazione Sindacale Mondiale (FSM), che rappresenta più di 92 milioni di lavoratori in 126 Stati dei 5 continenti, condanna enfaticamente i fatti recentemente venuti alla luce riguardanti l’organizzazione non governativa “Oxfarm”. Nel 2011 i dirigenti di “Oxfarm” usarono i fondi destinati all’assistenza del popolo di Haiti, devastato da un terremoto, per vivere in case lussuose e hotel così come per il traffico e la prostituzione di donne, incluse ragazze di giovane età. Dopo la rivelazione di tali eventi, che sono ben più di quelli citati, nuove rivelazioni mostrano fatti simili riguardanti la Croce Rossa e altre ONG.

I lavoratori di tutto il mondo non dovrebbero considerare questo caso come un incidente isolato che costituisce una “eccezione alla regola”. Le ONG, per la maggior parte, sono organizzazioni private finanziate da Stati e compagnie private e agiscono con la tolleranza e la comprensione dei monopoli al servizio degli interessi privati. In pratica, esse funzionano come uno “Stato dentro lo Stato”, camuffate sotto il nome di “interlocutori sociali” o associazioni “umanitarie” e “non-profit”. Le ONG, nella loro stragrande maggioranza, vengono usate dagli Stati borghesi come scusa per astenersi dall’offrire i servizi più basilari che dovrebbero provvedere a favore dei lavoratori e delle fasce più povere della popolazione. In questo modo i governi, attraverso il finanziamento di istituzioni che promuovono interessi privati, si sollevano dai loro obblighi sociali lavandosi le mani di una lunga lista di problemi socio-economici e bisogni popolari.

Il segretario generale della FSM è il greco George Mavrikos

Oltre a ciò molte ONG sono usate dai centri imperialisti per compiere il “lavoro sporco” che pure gli Stati borghesi stessi non possono fare. Un importante esempio è il ruolo delle ONG durante la grandi crisi umanitarie degli ultimi anni: la crisi dei rifugiati. Stando al rapporto confidenziale dell’Agenzia Europea della Guardia di Frontiera risalta una forte partnership tra le ONG e il traffico di migranti. D’altra parte molti casi di trattamento disumano insieme a terribili condizioni di vita nei centri di accoglienza delle ONG, nonostante le risorse che hanno a disposizione. Oltre questo ancora molte volte le ONG attaccano apertamente i sindacati, cercando di comprare la coscienza dei sindacalisti ed educarli con i principi della collaborazione di classe. Tutto questo succede nel momento in cui i finanziamenti dell’Unione Europea alle ONG eccedono in alcuni ambiti rispetto ai rispettivi fondi destinati agli Stati e all’ONU.

Per il movimento sindacale internazionale di classe è chiaro l’infimo ruolo delle ONG e il loro collegamento con gli interessi imperialisti. I lavoratori e e le fasce popolari non possono aspettarsi nulla da queste istituzioni e organizzazioni create e supportate dai nemici della classe operaia. I lavoratori possono solo affidarsi a se stessi e ai loro movimenti sindacali. Solo i sindacati creati, composti e supportati esclusivamente dalla classe operaia posso difendere i diritti dei lavoratori in maniera combattiva ed efficace. Solo i lavoratori stessi, dunque, con la loro decisiva lotta in un’ottica di classe e con la loro solidarietà internazionalista possono soddisfare i bisogni contemporanei delle fasce popolari.

Rafforziamo l’unione dei sindacati; rafforziamo le lotte e la solidarietà dei lavoratori!