{"id":998,"date":"2011-05-03T00:48:19","date_gmt":"2011-05-03T00:48:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=998"},"modified":"2011-05-03T08:43:00","modified_gmt":"2011-05-03T08:43:00","slug":"ecco-chi-era-davvero-giovanni-paolo-ii-un-papa-che-non-merita-la-beatificazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=998","title":{"rendered":"Ma come si fa a beatificare un papa cos\u00ec controverso?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Karol J\u00f3zef Wojty\u0142a, in arte Giovanni Paolo II, (Wadowice, Cracovia 18 maggio 1920 \u2013 Citt\u00e0 del Vaticano 2 aprile 2005), \u00e8 stato il 263\u00b0 papa della Chiesa Cattolica e monarca dello Stato della Citt\u00e0 del Vaticano. Fu Papa dal 16 ottobre 1978 al 2 aprile 2005 ed il suo \u00e8 stato il terzo pontificato pi\u00f9 lungo della storia, che\u00a0dur\u00f2 esattamente 26 anni, 5 mesi e 17 giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Appena divenuto papa nel 1978 diede la prelatura personale alla<a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/papapolacco.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-999\" title=\"papapolacco\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/papapolacco.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"278\" \/><\/a> congrega occulta dell\u2019Opus Dei, in pratica un\u2019autonomia giuridica dentro la Chiesa, considerata pericolosa dalla chiesa stessa. L\u2019Opus Dei, anche detta Octopus Dei, \u201cla piovra di Dio\u201d, in riferimento alla struttura mafiosa dell\u2019istituzione quanto mai segreta, detiene il controllo di una cospicua catena di banche ed un\u2019infinit\u00e0 di aziende nel mondo. La stessa Opus Dei che tutt\u2019oggi aliena i beni materiali dei nuovi adepti e, come \u00e8 stato ampiamente dimostrato in seguito a testimonianze dirette dei fuoriusciti, li depersonalizza fino a renderli psicolabili, spesso causandone il suicidio; la stessa Opus Dei che al pari della mafia si \u00e8 resa responsabile di misteriosi suicidi-omicidi noti e meno noti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019inizio degli anni \u201980 Giovanni Paolo II difende la strategia nucleare e ne accetta il principio. L\u201911 Giugno 1982 dichiara: &#8220;La bomba atomica permette di andare verso la pace&#8221;. L\u2019episcopato francese condivide senza riserve dichiarando che: &#8220;Si tratta di lottare contro il carattere repressivo e aggressivo dell\u2019ideologia Marxista-Leninista&#8221;. Al contrario non fu mai espressa una condanna altrettanto ferma nei confronti del Nazi-Fascismo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra 1976 e il 1983 durante la\u00a0<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">dittatura<\/span><\/strong> cilena di\u00a0<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Augusto Pinochet<\/span><\/strong>\u00a0pot\u00e9 portare fino in fondo il suo piano di terrore grazie all\u2019acquiescenza delle diplomazie internazionali. Tra persone bruciate nei forni, gettate in fosse comuni oppure in mare aperto con i cosiddetti \u201cVoli della Morte\u201d, gestiti con macabra efficienza dall\u2019 Aeronautica Militare,\u00a0 le stime ufficiali hanno calcolato che morirono un\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>milione<\/strong><\/span> di persone. La \u201cSparizione Forzata\u201d \u00e8 oggi considerata dal Tribunale Penale Internazionale dalle Nazioni Unite un crimine contro l\u2019umanit\u00e0. Dopo il crollo delle dittature, in America Latina furono istituite molte Commissioni per indagare sulle sparizioni avvenute nei decenni precedenti e molti personaggi politici e militari (tra cui gli ex dittatori del Cile e dell\u2019Argentina, Augusto Pinochet e Jorge Videla) furono inquisiti e in alcuni casi condannati. Le dittature cilena e argentina (che causarono anche pi\u00f9 di un\u00a0<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">milione<\/span><\/strong> di fuoriusciti)\u00a0si sono mostrate\u00a0indifferenti alle denunce di alcune organizzazioni umanitarie e soprattutto a quelle delle Madres de Plaza de Mayo (Madri di piazza di Maggio), un\u2019organizzazione formata da alcune madri di scomparsi gi\u00e0 agli inizi del 1977. Ebbene, non solo Wojtyla and\u00f2 a trovare personalmente in Cile, Augusto Pinochet, autore di genocidi inauditi, uno dei peggiori trucidatori della storia, ma ne divent\u00f2 persino suo amico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Papa polacco sciocc\u00f2 tutto il mondo quando nel 1987 in Cile strinse la mano del boia Augusto Pinochet affacciandosi con lui dalle finestre del palazzo presidenziale. In quella circostanza si guadagn\u00f2 la lettera di \u201cGiuda\u201d da parte delle madri dei Desaparecidos (Dispersi). Oltre alle foto esistenti dei loro incontri, ci sono le prove che i due intrattennero un rapporto continuativo anche dopo quell\u2019occasione, fino a scambiarsi reciprocamente gli auguri ad ogni ricorrenza festiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come se ci\u00f2 non bastasse, durante la sua visita in Croazia nell\u2019ottobre 1998, Papa Woityla ha beatificato il dr. Aloysius Stepinac, vescovo cattolico, che si rese complice dei misfatti perpetrati in Croazia da Ante Pavelic. Wojtyla lo ha premiato, beatificando questo criminale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stesso Karol Woityla nel 2000 ha avuto l\u2019insolenza di \u201cbeatificare\u201d Papa Pio IX. Per chi ancora non lo sapesse, Pio IX affermava nelle sue Instruzioni del 20.6.1866 che: \u201cla schiavit\u00f9 in quanto tale, considerata nella sua natura fondamentale, non \u00e8 del tutto contraria alla legge naturale e divina; Possono esserci molti giusti diritti alla schiavit\u00f9 e sia i teologi che i commentatori dei canoni sacri vi hanno fatto riferimento. Non \u00e8 contrario alla legge naturale e divina che uno schiavo possa essere venduto, acquistato, scambiato o regalato.&#8221; Pio IX si \u00e8 reso anche autore del famigerato Sillabo, dei crimini di razzismo contro gli ebrei, degli assassini di patrioti italiani che lottarono per l&#8217;unit\u00e0 d&#8217;Italia e della decapitazione del cappellaio romano Antonio De Felici (quest\u2019ultimo condannato a morte perch\u00e9 sorpreso con uno scalpello da intagliatore su un pianerottolo delle scale del Palazzo Vaticano). I cattolici sul conto degli ebrei hanno diffuso le pi\u00f9 assurde ed infami credenze ed accuse, tra cui quelle che il giudaismo prescriveva sacrifici rituali di cristiani e che gli ebrei impastassero la matzah, il pane azimo pasquale, col sangue dei cristiani: in questo modo hanno provocato ed istigato stragi di ebrei che sono state perpetrate sino alla fine del diciannovesimo secolo, anche \u201cgrazie\u201d alle istigazioni all\u2019odio razziale diffuse da Civilt\u00e0 Cattolica, il giornale politico ed antisemita voluto e fondato da Pio IX nel 1850. A tale proposito ricordiamo che uno degli ultimi rapimenti, avvenuto a Bologna il 23.6.1858, fu quello di Edgardo Mortara. Il mandante di questo crimine fu Pio IX. Ebbene, Karol Woityla nel 2000 beatific\u00f2 Pio IX. Insomma, Karol Woityla \u00e8 stato capace di beatificare\u00a0pure questo criminale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il papa polacco, divenuto l\u2019imbonitore delle folle, propagandato come personaggio carismatico, mise a capo della banca vaticana Paul Marcinkus, attraverso il quale la Chiesa Cattolica compr\u00f2 azioni false e rubate per un miliardo di dollari, ed arriv\u00f2 a gestire una mole impressionante di loschi affari che fruttarono alle proprie casse centinaia di milioni di dollari. Lo IOR, ufficialmente l\u2019Istituto per le opere religiose, \u00e8 in realt\u00e0 la banca di propriet\u00e0 del Papa che sin dagli inizi, \u00e8 stata pi\u00f9 volte coinvolta nei peggiori scandali, corruzioni ed intrighi. Per decenni vi hanno transitato i capitali di Cosa Nostra, grazie a personaggi mossi dal Vaticano come Michele Sindona e\u00a0Roberto Calvi. L\u2019allora vescovo Paul Marcinkus, tra i tanti affari poco puliti, acquistava banche e societ\u00e0 da Calvi e poi le rivendeva allo stesso Calvi a prezzi superiori. Tutto venne documentato da registrazioni ed intercettazioni dell\u2019FBI, prima di diventare il Crack finanziario che tutti ricordano. Quando nel 1983 Paul Marcinkus venne riconosciuto colpevole di bancarotta fraudolenta, falsa emissione di assegni, e venne anche condannato per istigazione all\u2019omicidio per il caso dell\u2019Ambrosiano Veneto, papa Giovanni Paolo II consent\u00ec a Marcinkus di rifugiarsi negli Usa fino al 20 Febbraio del 2006: anno in cui Marcinkus mor\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 lo stesso papa polacco che suscit\u00f2 lo sdegno dell\u2019opinione pubblica quando rifiut\u00f2 di ricevere Rigoberta Mench\u00f9, giovane guatemalca premio Nobel per la pace nel 1992. Rigoberta Mench\u00f9 nel 1981, per sfuggire agli \u201csquadroni della morte\u201d (le milizie di estrema destra al soldo dei latifondisti e del governo), si rec\u00f2 in esilio in Messico, dove consacr\u00f2 la sua vita alla lotta non violenta per i diritti delle popolazioni indigene centroamericane. Collabor\u00f2 in seguito con la Commissione per i diritti umani dell&#8217;ONU a Ginevra e dal 1986 fu membro del Consiglio dell&#8217;ONU per i diritti degli indios. Per il suo impegno ottenne nel 1990 il premio dell&#8217;UNESCO e nel 1992, a soli trentatr\u00e9 anni, fu insignita del premio Nobel per la Pace. Karol Woityla rifiut\u00f2 di riceverla. Pertanto non c\u2019\u00e8 da stupirsi che il cristianesimo ufficiale si schieri sia a favore della deterrenza nucleare per la guerra post-moderna, sia a favore della pena di morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra Aprile e Giugno 1994, Wojtila ha acconsentito\u00a0alla morte di un milione di persone in tre mesi in Rhuanda, rimanendo in omertoso silenzio, tacendo durante i massacri. Il genocidio dei Tutsi da parte degli Hutu nel Ruanda fu sostenuto, difeso, e coperto dalla chiesa cattolica e dall\u2019istituzione in loco, con il silenzio-assenso del pontefice Giovanni Paolo II. Costui \u00e8 stato capace di esporsi per i religiosi che dovevano sfuggire alle insidie della guerra, ma non \u00e8 stato pronto a farlo per la comunit\u00e0 dei Tutsi. Per questi ultimi non solo non ha mai fatto nulla, n\u00e9 ha mai mostrato alcuna compassione, ma, al contrario, si \u00e8 reso corresponsabile della discriminazione razziale prima della guerra in Rhuanda: la discriminazione per l\u2019entrata in seminario, per la formazione, per l\u2019ordinazione, fino a quella per la direzione di scuole cattoliche e l\u2019avanzamento nella gerarchia ecclesiastica. Alcuni membri del clero hanno acquistato e distribuito molti machete, e, dopo aver localizzato le vittime, hanno preso parte agli orribili massacri. Questi cattolici hanno rinchiuso le vittime nelle chiese, le hanno incendiate, e poi hanno cancellato ogni traccia della carneficina con i Bulldozer. Ebbene, dopo lo sterminio, tra l\u2019altro compiuto con il bene placido dell\u2019allora ministro francese Francois Mitterand, la chiesa utilizza alcuni conventi per sottrarre i massacratori cattolici alla giustizia, attivando una cavillare e segreta rete di protezione per la fuga in Europa. La chiesa cattolica fornisce biglietti aerei grazie all\u2019associazione Caritas International, proteggendo i criminali ed impedendo loro di essere processati e, come se ci\u00f2 non bastasse, alcuni di questi vescovi vengono reinseriti nelle parrocchie. Dopo che la scoperta del genocidio diviene di pubblico dominio, Wojtyla corre ai ripari con una lettera salva facciata al presidente della Repubblica del Ruanda. Un comunicato formale senza neanche un\u2019ombra di accusa nei confronti degli assassini, n\u00e9 una parola di rammarico per l\u2019accaduto. Nessun atto di deplorazione n\u00e9 di pentimento da parte della chiesa. Papa Giovanni Paolo II chiede di sospendere la pena di morte per gli autori della carneficina e non pronuncia, n\u00e9 pronuncer\u00e0 mai, una sola parola di dolore per le vittime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre Wojtila ha coperto una quantit\u00e0 considerevole di abusi sessuali commessi da preti cattolici. Il cardinale Stanislao Dziwisz, per quarant\u2019anni segretario di Karol Wojtyla (ventisette dei quali in Vaticano), ed arcivescovo di Cracovia, ha coperto numerosi casi di abusi e molestie perpetrati da prelati polacchi e alte personalit\u00e0 ecclesiastiche. Nel mirino, il mancato intervento del braccio destro di Giovanni Paolo II in alcune vicende particolarmente scabrose, nonostante le circostanziate denunce coinvolgessero influenti personalit\u00e0 della gerarchia ecclesiastica. Tra questi, un arcivescovo connazionale, amico di don Stanislao, fondatore dell\u2019ordine religioso in maggior crescita oggi al mondo: i Legionari di Cristo. Fin dal 2000 l\u2019\u00abangelo custode\u00bb del Pontefice sarebbe stato informato di gravi casi di molestie che vedevano coinvolti prelati celebri, ma avrebbe \u00abinsabbiato\u00bb il dossier che proveniva dal clero polacco e da un tribunale ecclesiastico sudamericano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019accusa \u00e8 pesante, simile a quella che ha costretto alle dimissioni il cardinale Bernard Law, l\u2019ex arcivescovo di Boston nominato arciprete di Santa Maria Maggiore a Roma. In primo luogo risulterebbe che il cardinale Dziwisz avrebbe ignorato le rivelazioni di esponenti della Chiesa polacca che avevano per oggetto un suo sodale. Invece di attivarsi per verificare le gravissime accuse contenute nelle informative, don Stanislao avrebbe tenuto prudentemente in un cassetto gli allarmanti documenti che gli aveva inviato, sette anni fa, un gruppo di sacerdoti per avvertirlo degli abusi di monsignor Juliusz Paetz, allora arcivescovo di Poznan, a danno di seminaristi. Nel 1999 erano ormai diffuse le voci di illecite avances compiute verso seminaristi dall\u2019arcivescovo Paetz, stretto collaboratore del pontefice. Era accusato di recarsi da loro nottetempo, di abbracciare giovani religiosi in pubblico e di servirsi di una galleria sotterranea per andare dalle sue vittime. Il rettore del seminario prese seriamente le accuse e viet\u00f2 all\u2019arcivescovo l\u2019ingresso al collegio. I preti che avevano indirizzato l\u2019informativa riservata a don Stanislao si aspettavano una pronta reazione da parte del segretario del Papa e avrebbero scoperto, invece, con grande stupore, che Karol Wojtyla era stato completamente lasciato all\u2019oscuro della vicenda. Lo scandalo dell\u2019arcivescovo Paetz venne poi alla luce indipendentemente dalla denuncia fatta giungere a monsignor Dziwisz e port\u00f2 alle clamorose dimissioni del presule polacco nel 2002. (da \u201cIl libro nero del Vaticano\u201d, ediz. Libreria Croce)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stesso Karol Wojtila, il cui potere ha garantito la sopravvivenza del Cattolicesimo pi\u00f9 retrivo, cosi\u2019 come gli ha consentito di affermare il proprio inespresso lato artistico, con tanto di concerti papali insieme a nomi di fama mondiale e Rock Stars considerati \u201cpeccatori Doc\u201d, ma redenti per la ghiotta occasione e per la giusta causa del Dio denaro. Il Giubileo ha anche ufficializzato il lato artistico del Santo Padre con l\u2019uscita del compact disc Abba Pater, un cd poco suonato nelle radio e nelle discoteche, ma in compenso molto apprezzato nei conventi, nelle chiese, e nelle cerimonie funebri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stesso Wojtila tanto risoluto nell\u2019escludere le donne dal sacerdozio quanto nello scagliarsi contro la contraccezione e l\u2019uso del profilattico; quest\u2019ultima sua crociata mediatica ha coinciso con l\u2019aumento esponenziale di migliaia di morti per Aids nel mondo. In pratica \u00e8 stata un\u2019istigazione al suicidio ed omicidio di cui nessuno nella Chiesa ha mai pagato. Infatti a causa della chiesa a pagare sono sempre e comunque le vittime innocenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Karol Wojtila ha vissuto nel lusso pi\u00f9 sfrenato, nelle sontuose stanze regali del Vaticano circondato da imponenti servit\u00f9 e preziosi tappeti rossi; lo stesso papa che mangiava con le posate d\u2019oro, che andava in giro per il mondo con jet privati ed un esercito di persone per la sua scorta. Il tutto mantenuto a spese dei cittadini tramite la truffa istituzionalizzata dell\u2019otto per mille, ottenuta dallo stesso Wojtila grazie alla legge del 1985 del suo amico Bettino Craxi. Ecco quindi chi era veramente Karol Wojtila.<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Tratto da<\/span><\/strong>: <em>https:\/\/www.facebook.com\/note.php?note_id=152551628142583<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Karol J\u00f3zef Wojty\u0142a, in arte Giovanni Paolo II, (Wadowice, Cracovia 18 maggio 1920 \u2013 Citt\u00e0 del Vaticano 2 aprile 2005), \u00e8 stato il 263\u00b0 papa della Chiesa Cattolica e monarca dello Stato della Citt\u00e0 del Vaticano. Fu Papa dal 16 ottobre 1978 al 2 aprile 2005 ed il suo \u00e8 stato il terzo pontificato pi\u00f9 lungo della storia, che\u00a0dur\u00f2 esattamente 26 anni, 5 mesi e 17 giorni. Appena divenuto papa nel 1978 diede la prelatura personale alla congrega occulta dell\u2019Opus Dei, in pratica un\u2019autonomia giuridica dentro la Chiesa, considerata pericolosa dalla chiesa stessa. L\u2019Opus Dei, anche detta Octopus Dei, \u201cla<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1002,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,4],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-998","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-europa","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/998","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=998"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/998\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1001,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/998\/revisions\/1001"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1002"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=998"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=998"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=998"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=998"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}