{"id":9424,"date":"2020-12-09T08:47:51","date_gmt":"2020-12-09T08:47:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=9424"},"modified":"2020-12-21T22:31:42","modified_gmt":"2020-12-21T22:31:42","slug":"venezuela-il-psuv-riconquista-la-maggioranza-smentita-lue-ostinata-a-non-riconoscere-il-voto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=9424","title":{"rendered":"Venezuela: il PSUV riconquista la maggioranza. Smentita l&#8217;UE, ostinata a non riconoscere il voto!"},"content":{"rendered":"\n<p>Domenica 6 dicembre, le elezioni legislative svoltesi in Venezuela hanno premiato il Partido Socialista Unido de Venezuela (PSUV) fondato nel 2008 dall\u2019ex-presidente <strong>Hugo Chavez<\/strong>, riconsegnandogli la maggioranza in seno all\u2019Assemblea Nazionale che aveva perso nel 2015. Da tutto il mondo sono giunte espressioni di soddisfazione per questo importante risultato e per il regolare svolgimento del processo elettorale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il Gran Polo Patriottico chavista si impone all\u2019Assemblea Nazionale<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Secondo i dati diffusi dal CNE, il Consiglio Nazionale Elettorale (<a href=\"https:\/\/www2.cne.gob.ve\/an2020\">vedi qui<\/a>), la coalizione governativa del Gran Polo Patri\u00f3tico Simon Bolivar (GPPSB) &#8211; guidato dal PSUV chavista &#8211; ha ottenuto poco meno del 70% dei voti emessi (corrispondenti a circa 4 milioni e 300\u2019000 schede) ed ha dunque conquistato la maggioranza assoluta dei 277 seggi dell\u2019Assemblea Nazionale, il parlamento unicamerale che rappresenta il potere legislativo in Venezuela. La coalizione d\u2019opposizione denominata Alianza D\u00e9mocratica (AD) ha invece ottenuto poco pi\u00f9 del 18% delle preferenze (pari a circa 1 milione e 100\u2019000 schede). Da segnalare il poco brillante risultato della coalizione Alternativa Popular Revolucionaria (APR), guidata dal Partido Comunista Venezolano (PCV), che dopo essersi separato dal Gran Polo Patriottico ha riscosso il 2.7% dei voti (circa 170\u2019000 schede): se il primo bollettino ufficiale lasciava ben sperare, il PCV non \u00e8 riuscito per\u00f2 in ultima istanza ad aumentare la propria rappresentanza in parlamento, passando anzi dagli attuali 2 ad 1 solo seggio. La Mesa de Unidad Democratica (MUD) guidata da <strong>Juan Guaid\u00f2<\/strong>, che aveva conquistato la maggioranza nelle elezioni del 2015, ha deciso di boicottare la tornata elettorale e non ha quindi ottenuto alcun seggio. Il tasso di partecipazione \u00e8 stato del 30.5% su un totale di circa 20 milioni di elettori registrati.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IMG-20201210-WA0001-1024x1024-1-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9455\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IMG-20201210-WA0001-1024x1024-1.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IMG-20201210-WA0001-1024x1024-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IMG-20201210-WA0001-1024x1024-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IMG-20201210-WA0001-1024x1024-1-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IMG-20201210-WA0001-1024x1024-1-480x480.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IMG-20201210-WA0001-1024x1024-1-500x500.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Secondo gli osservatori internazionali, il voto \u00e8 stato regolare e democratico<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Come \u00e8 consuetudine da vari anni a questa parte, il processo elettorale venezuelano \u00e8 stato seguito e verificato da numerosi osservatori internazionali: come riporta la rete informativa <em>Telesur <\/em>(<a href=\"https:\/\/www.telesurtv.net\/news\/observadores-internacionales-ratifican-comicios-venezuela--20201206-0016.html\">leggi qui<\/a>), l\u2019attivit\u00e0 degli oltre 14\u2019000 centri di voto \u00e8 stata osservata da circa 1500 delegati e da 300 rappresentanti di 34 paesi di tutto il mondo. Gli osservatori che hanno seguito le procedure elettorali hanno confermato la regolarit\u00e0 e la democraticit\u00e0 del voto di domenica, esprimendo soddisfazione per l\u2019organizzazione della consultazione. Essi hanno di fatto smentito cos\u00ec gli <em>eurocrati<\/em> di Bruxelles, i quali si ostinano come un disco rotto a non riconoscere l&#8217;esito del voto accusando Caracas, senza portare per\u00f2 alcuna prova, di aver celebrato una competizione elettorale &#8220;illegittima e scorretta&#8221;. Ma ad essere scorretta \u00e8 solo la politica estera, sempre meno credibile, dell&#8217;UE.<\/p>\n\n\n\n<p>Il professore dell\u2019Universit\u00e0 di New York<strong> Danny Shaw <\/strong>si \u00e8 espresso cos\u00ec in merito al voto venezuelano: \u201cho potuto constatare come tutto ci\u00f2 che viene detto nel mio paese \u00e8 una menzogna, i venezuelani potrebbero dare lezioni di democrazia agli americani\u201d. Presenti in loco anche l\u2019ex-eurodeputato spagnolo <strong>Javier Couso<\/strong>, l\u2019ex-presidente dell\u2019Ecuador<strong> Rafael Correa<\/strong> e l\u2019ex-presidente della Bolivia <strong>Evo Morales<\/strong>, che ha dichiarato che \u201ci paesi dell\u2019America Latina risolvono i propri problemi da soli e decidono sovranamente\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Fra gli osservatori internazionali segnaliamo anche l\u2019ex-premier spagnolo <strong>Jos\u00e9 Luis Zapatero<\/strong>, che ha riconosciuto la validit\u00e0 del processo elettorale e si \u00e8 appellato ai governi di Stati Uniti ed Unione Europea affinch\u00e9 mettessero fine alle sanzioni \u201cingiuste e incomprensibili\u201d che da tempo indeboliscono il paese sudamericano. In merito alle accuse di brogli da parte dell\u2019opposizione che ha boicottato le elezioni, Zapatero ha dichiarato: \u201critengo che questo processo elettorale sia influenzabile, da parte di coloro che stanno partecipando. Coloro che non hanno voluto partecipare a queste elezioni parlamentari non hanno per\u00f2 la posizione morale per accusare nessuno\u201d (<a href=\"http:\/\/www.correodelorinoco.gob.ve\/rodriguez-zapatero-destaca-que-elecciones-del-6d-deben-poner-fin-a-sanciones-injustas-e-incomprensibles-contra-venezuela\/\">leggi qui<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/download-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9427\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/download-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/download-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/download-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/download-1536x864.jpeg 1536w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/download-480x270.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/download-889x500.jpeg 889w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/download.jpeg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption><em>Il presidente venezuelano Nicolas Maduro al seggio elettorale.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Nicolas Maduro: \u201cla politica di Trump \u00e9 fallita miseramente\u201d<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Grande soddisfazione \u00e8 stata espressa da parte del presidente del Venezuela <strong>Nicolas Maduro<\/strong>, secondo il quale \u201cla politica dell\u2019amministrazione Trump nei confronti del Venezuela \u00e8 fallita miseramente\u201d (<a href=\"http:\/\/www.psuv.org.ve\/portada\/dominacion-colombia-caracas-intereses-donald-trump-nicolas-maduro\/#.X8_pmhNKhQI\">leggi qui<\/a>). Ricordiamo che, dopo aver fomentato le violente proteste di piazza della primavera del 2019, ancora nel maggio di quest\u2019anno gli Stati Uniti avevano organizzato lo sbarco in territorio venezuelano di milizie mercenarie comandate da ufficiali nordamericani che avevano l\u2019obiettivo di destabilizzare il governo del Paese (<a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=8790\">leggi qui<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Come ha ricordato il presidente Maduro, quella scatenata dall\u2019imperialismo americano \u201cnon \u00e8 solo una guerra economica, \u00e8 una guerra mediatica mai vista prima, una guerra politica, diplomatica e psicologica, una guerra che ha l\u2019obiettivo di ricolonizzare un paese come il Venezuela\u201d. Il risultato di queste elezioni, che confermano il cammino rivoluzionario iniziato ormai pi\u00f9 di 20 anni or sono, non pu\u00f2 quindi che costituire un segnale forte per gli avversari del chavismo: secondo Maduro, \u201cil Venezuela ha dimostrato a Donald Trump e agli estremisti, suprematisti di Washington che non siamo e non saremo una colonia yankee\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso dell\u2019incontro con la stampa internazionale, il presidente venezuelano ha inoltre comunicato che l\u2019Assemblea Nazionale Costituente terminer\u00e0 come previsto le sue funzioni nel corso del mese di dicembre. Convocata in un periodo di intensa crisi politica, economica e sociale, questo organismo ha garantito la pace nel paese: secondo Maduro, l\u2019elezione dell\u2019Assemblea Costituente ha permesso di \u201cevitare una guerra civile e di consolidare la pace fra il 2017 e il 2020\u201d (<a href=\"http:\/\/www.psuv.org.ve\/temas\/noticias\/asamblea-constituyente-venezuela-cesara-funciones-diciembre\/#.X8_pWBNKhQI\">leggi qui<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"473\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/EorJRHrWEAI0dkV-1024x473.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9428\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/EorJRHrWEAI0dkV-1024x473.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/EorJRHrWEAI0dkV-300x139.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/EorJRHrWEAI0dkV-768x355.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/EorJRHrWEAI0dkV-480x222.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/EorJRHrWEAI0dkV-1083x500.jpg 1083w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/EorJRHrWEAI0dkV.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption><em>Il segretario del PCV Oscar Figuera durante un comizio dell&#8217;APR in vista delle elezioni.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>I comunisti venezuelani si smarcano a sinistra rispetto al governo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Come ricordato in apertura, il Partido Comunista de Venezuela (PCV) ha deciso in questa occasione di distinguersi dalla politica governativa, uscendo dal Gran Polo Patriottico e fondando una propria coalizione denominata Alternativa Revolucionaria Popular (APR) a cui hanno aderito alcune altre sigle minori, critiche nei confronti della politica del governo giudicata troppo accondiscendente verso la borghesia. Pur restando entrambe le formazioni nel solco della Rivoluzione Bolivariana, socialisti e comunisti hanno dunque operato una diversa scelta tattica: se il PSUV ha tentato di aprire un dialogo con quella parte di opposizione moderata che accetta il gioco democratico, il PCV ha presentato invece una lista alternativa meno incline al compromesso e atta &#8211; per usare le parole del segretario <strong>Oscar Figuera<\/strong> &#8211; a &#8220;raggruppare settori popolari dispersi e riprendere il corso rivoluzionario nel nostro paese&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Seppur concordi nel contrastare l&#8217;imperialismo e le sue sanzioni, la campagna elettorale non \u00e8 per\u00f2 stata priva di tensioni fra le due formazioni: a fine novembre, il PCV ha inviato una lettera a tutti i partiti comunisti e operai fratelli del mondo, denunciando la censura mediatica operata nei suoi confronti tanto dai media privati quanto dai mezzi di comunicazione pubblici, configurando \u201cuna flagrante violazione dei nostri diritti politici e della legge elettorale in Venezuela\u201d. Le reazioni di una parte del movimento comunista internazionale non si \u00e8 fatta attendere: il Partito Comunista di Grecia (KKE) &#8211; notoriamente critico verso il &#8220;Socialismo del XXI secolo&#8221; teorizzato dal governo di Caracas &#8211; ha inviato una lettera di protesta al Consiglio Nazionale Elettorale venezuelano, mentre alcune altre sigle hanno inviato dei messaggi di solidariet\u00e0 ai comunisti venezuelani (fra queste citiamo il Partito Comunista del Messico e il Partito Comunista Brasiliano). <\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 equilibrata la presa di posizione del Partito Comunista svizzero, che si \u00e8 espresso per bocca del suo segretario politico <strong>Massimiliano Ay<\/strong>: &#8220;Gestire un&#8217;opposizione golpista, violenta e manipolata dall&#8217;estero non \u00e8 facile: questo al governo del PSUV va riconosciuto! Tuttavia il PCV ha sempre dimostrato di essere una forza leale al processo rivoluzionario come anche il presidente Maduro ha ammesso: auspichiamo quindi che il Grande Polo Patriottico Simon Bolivar possa tornare unitario per concretizzare la transizione al socialismo che necessita il contributo e l&#8217;intelligenza di ciascuno\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 6 dicembre, le elezioni legislative svoltesi in Venezuela hanno premiato il Partido Socialista Unido de Venezuela (PSUV) fondato nel 2008 dall\u2019ex-presidente Hugo Chavez, riconsegnandogli la maggioranza in seno all\u2019Assemblea Nazionale che aveva perso nel 2015. Da tutto il mondo sono giunte espressioni di soddisfazione per questo importante risultato e per il regolare svolgimento del processo elettorale. Il Gran Polo Patriottico chavista si impone all\u2019Assemblea Nazionale Secondo i dati diffusi dal CNE, il Consiglio Nazionale Elettorale (vedi qui), la coalizione governativa del Gran Polo Patri\u00f3tico Simon Bolivar (GPPSB) &#8211; guidato dal PSUV chavista &#8211; ha ottenuto poco meno del 70%<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9430,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19,4],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-9424","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-america-latina","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9424"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9424\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9458,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9424\/revisions\/9458"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9430"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9424"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=9424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}