{"id":9182,"date":"2020-09-03T07:00:00","date_gmt":"2020-09-03T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=9182"},"modified":"2020-09-01T00:41:10","modified_gmt":"2020-09-01T00:41:10","slug":"inaugurazione-di-alptransit-i-partiti-di-sinistra-chiedono-giustizia-per-gli-operai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=9182","title":{"rendered":"Inaugurazione di AlpTransit: i partiti di sinistra chiedono giustizia per gli operai!"},"content":{"rendered":"\n<p>Tra l\u2019estate 2017 e l\u2019estate 2018 sono stati posati i binari all\u2019interno della galleria di base del Monte Ceneri, tappa conclusiva di AlpTransit, la nuova trasversale ferroviaria alpina. Il tunnel del Monte Ceneri, lungo oltre 15 km, cambier\u00e0 radicalmente la mobilit\u00e0 nella Svizzera Italiana, dimezzando i tempi di percorrenza tra i principali centri del Canton Ticino e permetter\u00e0 di attraversare le Alpi in treno in tempi pi\u00f9 brevi. Per rendere possibile quest\u2019opera ci sono per\u00f2 voluti molte persone che hanno sudato e sofferto: la classe operaia \u00e8 stata costretta a lavorare in condizioni spesso di sfruttamento brutale e sotto intimidazione. A denunciarlo \u00e8 un appello firmato da tutti i partiti della sinistra ticinese che ribadiscono quanto testimoniato dai lavoraori e cio\u00e8 che \u201cnel cantiere in media non si sarebbe mai lavorato meno di 12 ore al giorno\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Condizioni di lavoro pessime e abusi continui<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>I lavoratori distaccati, impiegati in galleria dalle ditte italiane CGF e GEFER (che fanno parte del gruppo Rossi con sede a Roma), le condizioni di lavoro erano pessime e gli abusi rispetto a quanto comunicato al Segretariato di Stato per l\u2019Economia (SECO) sarebbero stati regolari: alcuni operai hanno testimoniato di essere stati costretti a svolgere frequentemente due turni di lavoro nell\u2019arco delle 24 ore, lavorando in galleria senza pause e senza la possibilit\u00e0 di consumare un pasto con sufficiente tranquillit\u00e0. C\u2019\u00e8 pure chi ha raccontato di aver dovuto lavorare, in alcune occasioni, per ben 24 ore di fila e addirittura in alcuni periodi del mese di agosto, quando erano pianificate le vacanze e ci\u00f2 nonostante nel settore delle costruzioni ferroviarie esista un contratto collettivo decretato dallo stesso governo svizzero come \u201cdi obbligatoriet\u00e0 generale\u201d, atto a impedire la concorrenza sleale, che prevede salari minimi, turni di riposo e un massimo di 48 ore di lavoro settimanali.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1598872854321_FB-post-Manif-Alptransit-1024x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9183\" width=\"439\" height=\"439\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1598872854321_FB-post-Manif-Alptransit-1024x1024.png 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1598872854321_FB-post-Manif-Alptransit-300x300.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1598872854321_FB-post-Manif-Alptransit-150x150.png 150w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1598872854321_FB-post-Manif-Alptransit-768x768.png 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1598872854321_FB-post-Manif-Alptransit-480x480.png 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1598872854321_FB-post-Manif-Alptransit-500x500.png 500w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1598872854321_FB-post-Manif-Alptransit.png 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 439px) 100vw, 439px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Sfruttamento degli operai immigrati e caporlato<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019appello della sinistra denuncia un altro fatto: \u201ctra i lavoratori distaccati sul cantiere erano impiegati alcune decine di operai albanesi residenti in Italia. Alcuni di questi sarebbero state vittima di caporalato\u201d dovendo restituire in contanti parte del gi\u00e0 magro stipendio ad alcuni \u201ccaporali\u201d che gli avevano \u201cprocurato\u201d il lavoro. Va ricordato che l\u2019uso di operai assunti in Italia dalle ditte di Roma citate \u00e8 stato sistematico, e che queste ultime aziente sono appartenenti al consorzio che ha vinto la gara di appalto, ma solo dopo una vertenza giunta fino al Tribunale Federale.<\/p>\n\n\n\n<p>La GCF (Generali Costruzioni Ferroviarie) \u00e8 un\u2019azienda che \u2013 spiegano i partiti firmatari &#8211; \u201cha ottenuto appalti in tutto il mondo per la costruzione e la manutenzione di linee ferroviarie e metropolitane ed \u00e8 gi\u00e0 passata agli onori della cronaca per le irregolarit\u00e0 e lo sfruttamento dei suoi operai attivi in tre cantieri in Danimarca\u201d. Apprendiamo infatti che nel paese scandinavo la CGF, messa alle strette dai sindacati, avrebbe siglato degli accordi per risarcire gli operai, ma che in assenza di una condanna penale, essa continua ad operare promuovendo la concorrenza sleale ai danni di ditte locali rispettose delle disposizioni contrattuali.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il Partito Comunista aveva proposto un tribunale del lavoro<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Sono decine i lavoratori che si sono rivolti alle Autorit\u00e0 ticinesi per avere giustizia, ma al momento ancora nessuno dei padroni \u00e8 stato rinviato in giudizio. Il Procuratore generale <strong>Andrea Pagani<\/strong> ha atteso sette mesi dalle prime deposizioni prima di incaricare un magistrato ad occuparsi del caso. <strong>Massimiliano Ay<\/strong>, deputato in Gran Consiglio per il Partito Comunista, non a caso aveva gi\u00e0 durante la scorsa legislatura insistito \u2013 invano \u2013 affinch\u00e9 si creasse un Tribunale del lavoro e infatti l\u2019appello della sinistra riprende la questione: \u201cda anni in Ticino si discute di creare all\u2019interno della Magistratura una sezione specializzata nei reati che vanno in scena sui luoghi di lavoro, possibilmente con procuratori che hanno accumulato una discreta esperienza\u201d. E invece: \u201cquesto caso \u00e8 stato assegnato ad un procuratore che prima non si era mai seriamente occupato di questo tipo di reati e che ha proceduto alle perquisizioni sul cantiere Alptransit solo due mesi dopo l\u2019uscita della stampa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La magistratura deve essere credibile<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Partito Socialista, Partito Comunista, Verdi, il Partito Operaio Popolare, Forum Alternativo e Movimento per il Socialismo sono unanimi nell\u2019affermare che \u201cquanto \u00e8 successo non deve ripetersi\u201d e poi l\u2019affondo: \u201calla luce di quanto sta succedendo le cittadine e i cittadini ticinesi potrebbero concludere che fin nelle pi\u00f9 alte sfere delle nostre Autorit\u00e0 giudiziarie, ci sia collusione con imprenditori avvezzi a pratiche \u2018mafiose\u2019, noi vogliamo che non ci possa essere neanche l\u2019ombra del dubbio e che grazie alla trasparenza e al confronto si possano identificare eventuali correttivi\u201d. Uno di questo potrebbe essere il rafforzamento della Magistratura, specializzando un pool di esperti in questo generi di reati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra l\u2019estate 2017 e l\u2019estate 2018 sono stati posati i binari all\u2019interno della galleria di base del Monte Ceneri, tappa conclusiva di AlpTransit, la nuova trasversale ferroviaria alpina. Il tunnel del Monte Ceneri, lungo oltre 15 km, cambier\u00e0 radicalmente la mobilit\u00e0 nella Svizzera Italiana, dimezzando i tempi di percorrenza tra i principali centri del Canton Ticino e permetter\u00e0 di attraversare le Alpi in treno in tempi pi\u00f9 brevi. 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