{"id":9059,"date":"2020-08-06T19:56:44","date_gmt":"2020-08-06T19:56:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=9059"},"modified":"2020-08-06T19:56:45","modified_gmt":"2020-08-06T19:56:45","slug":"berna-ratifichi-il-trattato-per-la-proibizione-delle-armi-nucleari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=9059","title":{"rendered":"Berna ratifichi il Trattato per la proibizione delle armi nucleari"},"content":{"rendered":"\n<p>Esattamente 75 anni fa, il 6 e 9 agosto 1945, venivano sganciate due bombe nucleari americane sulle citt\u00e0 giapponesi di Hiroshima e Nagasaki. Decine di migliaia di persone sono decedute direttamente o negli anni successivi e ancora oggi gli effetti nefasti di quelle bombe si fanno sentire nella popolazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo il numero di bombe nucleari sviluppate \u00e8 cresciuto a dismisura nel tempo, come pure la potenza e il loro effetto devastante. Ci\u00f2 presenta un\u2019immagine angosciante, soprattutto in un tempo in cui le tensioni geopolitiche non mancano, giacch\u00e9 viviamo in una fase non troppo differente da quella della Guerra Fredda.<\/p>\n\n\n\n<p>Fin dalla creazione di queste armi di distruzione di massa, si \u00e8 sviluppato sul piano internazionale un movimento pacifista per l\u2019abolizione delle stesse. Sulla scia delle battaglie decennali contro la proliferazione nucleare, si \u00e8 arrivati nel 2017 all\u2019adozione del Trattato per la Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW in inglese) da parte dell\u2019Assemblea Generale dell\u2019ONU. Si tratta di un documento legalmente vincolante che proibisce le armi nucleari e instaura un percorso di eliminazione progressiva delle stesse. Finora ad oggi, il Trattato \u00e8 stato firmato da 82 paesi e ratificato da 40.<\/p>\n\n\n\n<p>La Svizzera, durante la discussione del TPNW, si \u00e8 espressa in favore di un divieto generale delle armi nucleari. Nel novembre 2014 il Consiglio Federale dichiarava \u201cche una proibizione delle armi nucleari sar\u00e0 necessaria, affinch\u00e9 l\u2019obiettivo ultimo di un mondo libero dal nucleare sia raggiunto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene la Svizzera abbia votato a favore del Trattato nell\u2019Assemblea Generale dell\u2019ONU, assieme ad altri 121 stati, il Consiglio Federale non ha ancora ratificato l\u2019accordo. Non solo la societ\u00e0 civile si \u00e8 attivata chiedendo al nostro governo federale la ratifica, ma anche i consigli comunali di Zurigo, Ginevra, Berna, San Gallo, Lucerna e Winterthur hanno lanciato un appello a favore di una ratifica immediata del TPNW. Vi \u00e8 anche un\u2019iniziativa parlamentare nazionale pendente che rivendica la medesima soluzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Come <em>Movimento Svizzero per la Pace<\/em>, membro del <em>World Peace Council<\/em>, ci siamo battuti fin dalla nostra creazione nel 1949 per la proibizione delle armi nucleari e uno stop alla proliferazione delle stesse. Ecco perch\u00e9, in occasione di questo infausto anniversario, l\u2019Assemblea Nazionale del <em>Movimento Svizzero per la Pace<\/em> riunitasi a Basilea nei giorni scorsi chiede che il Consiglio Federale ratifichi al pi\u00f9 preso il Trattato e si impegni tramite i propri servizi diplomatici a lottare per un mondo libero dalla minaccia nucleare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esattamente 75 anni fa, il 6 e 9 agosto 1945, venivano sganciate due bombe nucleari americane sulle citt\u00e0 giapponesi di Hiroshima e Nagasaki. 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