{"id":8835,"date":"2020-06-02T17:26:37","date_gmt":"2020-06-02T17:26:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=8835"},"modified":"2020-06-02T17:43:04","modified_gmt":"2020-06-02T17:43:04","slug":"il-parlamento-ticinese-analizza-il-covid-19-riesumato-lanti-comunismo-da-guerra-fredda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=8835","title":{"rendered":"Il parlamento ticinese analizza il COVID-19. Riesumato l\u2019anti-comunismo da guerra fredda."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">Il livello della discussione nella seduta del Gran Consiglio dello scorso 25 maggio tutta dedicata alla crisi sanitaria da Coronavirus \u00e8 stato a dir poco imbarazzante. Dopo le relazioni di tutti i ministri tranne uno (<strong>Claudio Zali<\/strong>, capo del Dipartimento del Territorio, non ha infatti ritenuto di doversi esprimere), il primo cittadino del Cantone, <strong>Claudio Franscella<\/strong>, \u00e8 passato col dare la parola ai rappresentanti dei partiti eletti in parlamento.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"720\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/gc_presidenza.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8838\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/gc_presidenza.jpg 960w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/gc_presidenza-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/gc_presidenza-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/gc_presidenza-480x360.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/gc_presidenza-667x500.jpg 667w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il grande impegno dei civilisti<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Non prima per\u00f2 di aver ascoltato le informazioni del medico cantonale <strong>Giorgio Merlani<\/strong> e del capo dello Stato Maggiore di Condotta, il comandante della Polizia cantonale <strong>Matteo Cocchi<\/strong>. Quest\u2019ultimo ha ricordato in particolare che durante la pandemia erano attivi in Ticino 175 militari e 216 obiettori di coscienza astretti al Servizio Civile (di cui 58 sono ancora oggi attivi nelle strutture sanitarie). Si tratta, questo, di un elemento importante che la propaganda militarista ha finora censurato: i civilisti si sono dimostrati pi\u00f9 disponibili e solidali rispetto ai soldati obbligati a servire.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Gobbi auspica i pieni poteri per &#8230;costruire baracche<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il neo-eletto presidente leghista del governo, <strong>Norman Gobbi<\/strong>, a capo del Dipartimento delle Istituzioni ha giustificato la decisione unilaterale di estendere lo stato di necessit\u00e0 che di fatto attribuisce poteri speciali all\u2019Esecutivo e <em>bypassa<\/em> il Legislativo affermando che esso permette di costruire baracche senza procedere con la normale procedura di autorizzazione. Francamente un esempio ben poco calzante visto che stiamo parlando di una parziale sospensione delle prerogative democratiche del parlamento. Piuttosto imbarazzante poi il fatto di ammettere che \u201cin alcuni comuni i sindaci e i segretari comunali nemmeno leggono l\u2019e-mail\u201d, il che apre nuovamente il dibattito sull\u2019opportunit\u00e0 di mantenere il sistema di milizia anche per le cariche politiche. Per il resto sembrava di essere a una conferenza stampa con tanto di enfatica cronologia degli accadimenti, piuttosto che in un aula parlamentare dove occorreva insistere sul dato politico dell\u2019emergenza vissuta.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il PLR vuole intensificare il \u201cmeno Stato\u201d<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Peggio sono stati i rappresentanti dei Partiti che perlopi\u00f9 si sono sperticati in lodi e in banali luoghi comuni. La capogruppo del Partito Liberale Radicale (PLR) <strong>Alessandra Gianella<\/strong> ha dichiarato che \u201clo Stato non deve sostituirsi ai cittadini, alle aziende e all\u2019apparato civico\u201d sottolineando di fatto una spinta liberista che umilia la tradizione storica del radicalismo ticinese. Naturalmente \u201cnulla sar\u00e0 come prima\u201d, enfatizzando la necessit\u00e0 di generalizzare l\u2019utilizzo del telelavoro. L\u2019incoerenza di fondo dell\u2019ex-Partitone che, dopo aver richiesto l&#8217;elargizione di crediti statali ai privati senza tanti distinguo fra il piccolo artigiano e la grande azienda, da qualche settimana si sta stracciando le vesti lamentandosi del debito pubblico che aumenta.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La <strong>Lega loda la sinergia pubblico-privato<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La Lega dei Ticinesi, rappresentata dal deputato <strong>Boris Bignasca<\/strong>, si \u00e8 dichiarata soddisfatta di \u201caver delegato tutto al governo\u201d mostrando uno spregio al ruolo democratico del parlamento dal sapore autoritario. Bignasca ha quindi enfatizzato il partenariato pubblico-privato. Infine i leghisti hanno chiesto di adottare contromisure (quali?) per diminuire i lavoratori frontalieri nei settori chiave dell\u2019economia: giusto, purch\u00e9 sia per prima la Lega ad evitare di tagliare, ad esempio, sulla sanit\u00e0 pubblica.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\u201c<strong>I comunisti cinesi sono colpevoli!\u201d, PPD dixit<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il capogruppo del Partito Popolare Democratico (PPD), <strong>Maurizio Agustoni<\/strong>, ha spiegato che il virus deriva dalla \u201cmacellazione di animali in un paese comunista\u201d accusando di fatto la Cina di essere responsabile della pandemia. Suscitando qui la reazione, come sempre scomposta, del deputato del Movimento per il Socialismo (MPS) <strong>Matteo Pronzini<\/strong> che lo ha voluto correggere accusando a sua volta Pechino di \u201cstalinismo\u201d. Con una retorica che sembrava di essere tornati nella guerra fredda, il rappresentante democristiano ha poi definito l\u2019Occidente come \u201cmondo libero\u201d rispetto ai regimi comunisti e ha insistito sulla necessit\u00e0 della supremazia della societ\u00e0 civile (cio\u00e8 dei privati) sullo Stato. Nulla di cui stupirsi essendo i democristiani legatissimi, ad esempio, alle cliniche private che si pongono in concorrenza agli ospedali pubblici. Sempre per il PPD ha chiesto la parola il deputato <strong>Paolo Caroni<\/strong>, che ha sentenziato: \u201cla propriet\u00e0 privata non \u00e8 un furto!\u201d. Premesso che non ci risulta che siano giunte sui banchi del parlamento proposte dal sapore <em>bolscevico<\/em> di collettivizzazione delle terre, Caroni evidentemente non sa che \u00e8 stato proprio <strong>Papa Francesco<\/strong>, in un\u2019enciclica, a spiegare che la tradizione cristiana \u201cnon ha mai riconosciuto come assoluto e intoccabile\u201d il principio della propriet\u00e0 privata.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019UDC fa resuscitare addirittura l\u2019Unione Sovietica!<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019Unione Democratica di Centro (UDC), guidata in Gran Consiglio da <strong>Sergio Morisoli<\/strong>, al netto dei toni moralisti impiegati, ha invece spiegato \u2013 giustamente \u2013 che l\u2019estensione dello stato di necessit\u00e0 andrebbe meglio regolamentato. Ma subito dopo si \u00e8 unita al coro dei partiti borghesi e, preoccupata che il Coronavirus ci faccia \u201caccumulare deficit\u201d, ha invitato il governo ad \u201cevitare le idee comuniste\u201d nella riforma del <em>welfare<\/em> svizzero e, senza timore del ridicolo, ha citato addirittura l\u2019ex-Unione Sovietica (scomparsa 30 anni fa!) come potenziale minaccia alla nostro sistema sociale. Visto che di comunismo non c\u2019\u00e8 l\u2019ombra nelle proposte istituzionali, riteniamo che l\u2019UDC sia preoccupata che il popolo svizzero non ne voglia pi\u00f9 sapere delle casse malati private che lucrano sulle malattie dei cittadini e che possano arrivare a sostenere le richieste propense alla nazionalizzazione della sanit\u00e0. Ma si sa: l\u2019UDC di patriottico ha solo la retorica, per il resto si schiera sempre a favore di privatizzazioni e liberalizzazioni economiche al grande capitale, anche quello europeo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La socialdemocrazia fa la lista della spesa<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>A sinistra la risposta \u00e8 stata debole: condivisibile sulle proposte minime, forse, ma certamente priva di quei toni di avanguardia e di coscienza critica della societ\u00e0 che in questi frangenti ci si potrebbe attendere. Il Partito Socialista (PS) per bocca del suo capogruppo <strong>Ivo Durisch<\/strong> ha presentato pi\u00f9 che altro un elenco dei desideri: da quelli pi\u00f9 ideologici e generici come l\u2019auspicio per \u201cuna svolta ecologica\u201d e la speranza che sia istituito \u201cun reddito base garantito\u201d (peraltro gi\u00e0 bocciato in votazione popolare), a quelli pi\u00f9 di dettaglio come l\u2019invito di intervenire a favore delle badanti particolarmente penalizzare dall\u2019impossibilit\u00e0 di assistere gli anziani a domicilio, oppure la richiesta di diffondere maggiormente le mascherine. L\u2019elemento politico di fondo \u00e8 stato invero piuttosto assente da parte della socialdemocrazia, se non per la giusta condanna delle politiche fiscali neo-liberiste degli anni scorsi responsabili per la diminuzione delle entrate pubbliche che ora diminuiranno ulteriormente a causa della malattia. Nell\u2019ambito del dibattito serale ha poi preso la parola anche il neo-presidente del PS, <strong>Fabrizio Sirica<\/strong>, che al di l\u00e0 dell\u2019uscita anti-casta dal sapore populista, ha rimarcato i problemi dei migranti che rinunciano agli aiuti statali previsti a seguito del <em>lockdown<\/em>, per timore di non vedersi rinnovato il permesso di soggiorno.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Sul fronte ecologista c\u2019\u00e8 poco rosso<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>I Verdi hanno dimostrato, al di l\u00e0 della critica per l\u2019estensione dello stato di necessit\u00e0, poca concretezza e molti slogan. Il capogruppo <strong>Nicola Sch\u00f6nenberger<\/strong> ha cantato le lodi del governo come neanche la destra, arrivando in un impeto retorico esasperato a definire il dottor Merlani nientemeno quale \u201ceroe cantonale\u201d. Con tutto il rispetto per il buon lavoro di Merlani, arrivare al suo culto forse risulta essere un po\u2019 pacchiano. In seguito sono state sottolineate le seguenti parole d\u2019ordine: \u201cinvestire nella transizione ecologica\u201d, favorire le \u201cfiliere corte\u201d; essere capaci di \u201cresilienza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\u201c<strong>Troppi morti in casa anziani\u201d<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>In attacco \u00e8 partito invece il Movimento per il Socialismo (MPS) che si \u00e8 posto l\u2019obiettivo di smascherare \u201cla narrazione che vuole un Consiglio di Stato impeccabile\u201d: i trotzkisti erano rappresentati dalla deputata <strong>Angelica Lepori<\/strong>, moglie del <em>leader<\/em> del partito <strong>Pino Sergi<\/strong>, che ha denunciato ritardi da parte del governo cantonale nell\u2019intervenire fin dall\u2019inizio dell\u2019emergenza a tutela della salute pubblica. Lepori ha poi sottolineato situazioni pesanti per le donne che subiscono una doppia oppressione fra lavoro domestico e telelavoro, ha lamentato che non \u00e8 stato decretato l\u2019obbligo di indossare le mascherine e ha insistito nel criticare le Case anziani che hanno registrato troppi decessi. I trotzkisti sono convinti evidentemente che, per progredire, bisogna prima delegittimare tutto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il Partito Comunista chiede senso di comunit\u00e0!<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"630\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/ay_gc_lugano-1024x630.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8837\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/ay_gc_lugano-1024x630.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/ay_gc_lugano-300x185.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/ay_gc_lugano-768x473.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/ay_gc_lugano-480x295.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/ay_gc_lugano-812x500.jpg 812w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/ay_gc_lugano.jpg 1394w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Di tutt\u2019altra pasta l\u2019intervento del Partito Comunista: il deputato <strong>Massimiliano Ay<\/strong> ha parlato con metodo di pi\u00f9 temi riservando toni duri alle fughe di notizie e al campanilismo di quei sindaci che volevano imporre leggi ad hoc creando il caos fra i cittadini. Ay ha spiegato che il suo Partito non fa opposizione fine a se stessa, solo con intenti polemici, ma vuole contribuire a migliorare il Paese e ha invitato quindi a un maggiore senso dello Stato anche la classe politica, perch\u00e9 le \u201cistituzioni repubblicane sono un\u2019argine all\u2019individualismo e al panico sociale\u201d. In questo senso ha lamentato un insufficiente coinvolgimento dei sindacati nella gestione delle deroghe concesse ad alcuni imprenditori e ha condannato quella parte di padronato che ha licenziato i lavoratori pur beneficiando delle indennit\u00e0 di lavoro ridotto, preannunciando un\u2019iniziativa parlamentare per vietarli. Dopodich\u00e9, pur senza replicare direttamente ai toni di isteria anti-comunista dei partiti borghesi, ha chiesto di evitare insulti sinofobici. Non ha mancato di salutare il lavoro dei civilisti, dei postini e degli operatori sanitari, persino dei poliziotti, sottolineando come la crisi debba spingerci a formare pi\u00f9 infermieri e a nazionalizzare la \u201cgiungla delle casse malati\u201d insistendo sul senso di comunit\u00e0 e ribadendo che al volontariato i comunisti preferiscono un solido servizio pubblico che lo Stato deve garantire ai cittadini. Per il rilancio del Paese occorre inoltre, secondo l\u2019esponente comunista, superare i vincoli di bilancio e pi\u00f9 specificatamente il freno al disavanzo che limita grandemente la possibilit\u00e0 dello Stato di intervenire nell\u2019economia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il livello della discussione nella seduta del Gran Consiglio dello scorso 25 maggio tutta dedicata alla crisi sanitaria da Coronavirus \u00e8 stato a dir poco imbarazzante. Dopo le relazioni di tutti i ministri tranne uno (Claudio Zali, capo del Dipartimento del Territorio, non ha infatti ritenuto di doversi esprimere), il primo cittadino del Cantone, Claudio Franscella, \u00e8 passato col dare la parola ai rappresentanti dei partiti eletti in parlamento. Il grande impegno dei civilisti Non prima per\u00f2 di aver ascoltato le informazioni del medico cantonale Giorgio Merlani e del capo dello Stato Maggiore di Condotta, il comandante della Polizia cantonale<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8839,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-8835","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8835","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8835"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8835\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8853,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8835\/revisions\/8853"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8839"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8835"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8835"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8835"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=8835"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}