{"id":867,"date":"2011-02-25T00:38:20","date_gmt":"2011-02-25T00:38:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=867"},"modified":"2016-10-22T17:10:51","modified_gmt":"2016-10-22T17:10:51","slug":"rivoluzione-o-restaurazione-gli-oppositori-di-gheddafi-con-le-bandiere-monarchiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=867","title":{"rendered":"Rivoluzione o restaurazione? Gli oppositori di Gheddafi con le bandiere monarchiche!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La \u201cRepubblica Araba di Libia Popolare e Socialista\u201d in crisi<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_869\" aria-describedby=\"caption-attachment-869\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/libia_basi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-869\" title=\"libia_basi\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/libia_basi.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-869\" class=\"wp-caption-text\">40\u00b0 dalla scacciata degli USA dalla Libia<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nemmeno la Libia di Gheddafi sembra essersi salvata dall\u2019ondata rivoluzionaria che ha investito tutto il nordafrica negli ultimi mesi. La rivolta che il 17 febbraio era scoppiata a Bengasi si \u00e8 presto propagata in tutto il paese\u00a0 mettendo\u00a0 in crisi il regime del Colonnello. Molti, soprattutto a sinistra, hanno subito accolto con favore questa insurrezione vedendo in essa la riproposizione dello scenario tunisino ed egiziano, ovvero, quella di un popolo oppresso e sfruttato economicamente che si ribella contro un dispotismo crudele e cleptocratico. Tuttavia questa lettura, che contiene alcuni elementi di verit\u00e0, rischia di essere troppo approssimativa e di rivelarsi inadatta nel caso della Libia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ridistribuzione della ricchezza e diritti sociali<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La situazione libica infatti presenta forti differenze rispetto a quella tunisina ed egiziana. Il regime di Gheddafi, al contrario di quelli di Ben Ali e Mubarak, gode di un certo consenso fra la popolazione derivatogli dalla politica di redistribuzione dei proventi delle enormi risorse petrolifere. Sin dalla rivoluzione del 1\u00b0 settembre del 1969, nella quale un gruppo di ufficiali capeggiati dall\u2019allora giovane Muammar Gheddafi rovesciarono il corrotto regime filo-britannico e filo-americano di Re Idris, il regime libico ha condotto una politica di emancipazione sociale delle classi meno agiate. L\u2019aspettativa di vita oggi in Libia infatti raggiunge quasi i 75 anni, un record assoluto per un continente come quello africano, dove in certi paesi la durata media della vita \u00e8 di 30 anni! Il tasso di alfabetizzazione \u00e8 anch\u2019esso molto elevato: secondo quanto riporta il CIA World Factbook esso si aggira intorno all\u201982% della popolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gheddafi il rivoluzionario<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_870\" aria-describedby=\"caption-attachment-870\" style=\"width: 223px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/castro_gaddafi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-870 \" title=\"castro_gaddafi\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/castro_gaddafi.jpg\" alt=\"\" width=\"223\" height=\"144\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/castro_gaddafi.jpg 620w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/castro_gaddafi-300x193.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 223px) 100vw, 223px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-870\" class=\"wp-caption-text\">con Fidel Castro<\/figcaption><\/figure>\n<p>Al contrario di molti suoi omologhi africani, che si sono limitati a prendere il potere senza cambiare la struttura economica del proprio paese, Gheddafi, ispirato dalle idee panarabistiche di Nasser, ha come prima cosa nazionalizzato, nel novembre del 1969, l\u2019intero settore bancario e quello petrolifero. \u00a0A ci\u00f2 segu\u00ec la limitazione, pari al sessanta per cento del salario, dei trasferimenti all\u2019estero dei fondi appartenenti ai residenti stranieri. In materia sociale, il nuovo regime si distinse per il notevole incremento dei salari, la riduzione del trenta-quaranta per cento degli affitti e l\u2019avvio di una politica di controllo dei prezzi per frenare l\u2019inflazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sovranit\u00e0 e indipendenza in politica estera<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In politica estera uno degli obiettivi primari del Consiglio del comando della rivoluzione (Ccr), istituito per volont\u00e0 di Gheddafi, fu lo smantellamento delle basi militari straniere, in particolare quelle inglesi e americane. Oltre al sostegno alla causa palestinese, l\u2019impegno internazionalista di Tripoli si manifest\u00f2 in occasione dell\u2019indipendenza delle colonie portoghesi, in particolare nel caso del Mozambico e della Guinea-Bissau. Gheddafi infatti forn\u00ec denaro ed armi al <em>Frente<\/em> de <em>Liberta\u00e7ao<\/em> de Mo\u00e7ambique (FRELIMO) di Eduardo Mondlane e Samora Machel e al Partido Africano da Independ\u00eancia da Guin\u00e9 e Cabo Verde (PAIGC) di Amilcar Cabral, movimenti di liberazione nazionale che lottavano per l\u2019istaurazione del socialismo nei loro rispettivi paesi. Nel 1973 le truppe libiche penetrarono nel Ciad per sostenere la guerriglia del <em>Front de Lib\u00e9ration Nationale du Tchad (FROLINAT), movimento ribelle che aveva ingaggiato una lotta per spodestare il regime di Tombalbaye, sfidando apertamente il neo-colonialismo francese. La dispendiosa guerra ventennale che ne segu\u00ec (1973 \u2013 1994) consacr\u00f2 definitivamente Gheddafi come leader rivoluzionario pan-africano. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A morte!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Almeno due furono i tentativi dell\u2019imperialismo di eliminare il colonnello. Una prima volta, nel 1980, i francesi progettarono di uccidere Gheddafi abbattendo l\u2019aereo che lo doveva portare da Tripoli a Varsavia. Una seconda volta, nel 1986 Reagan fece bombardare dall\u2019aviazione americana la sua casa. In quella occasione rimase uccisa la sua figlia adottiva Sihanna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ultimo Gheddafi strizza l\u2019occhio all\u2019Occidente<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_871\" aria-describedby=\"caption-attachment-871\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/ortega_gaddafi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-871 \" title=\"ortega_gaddafi\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/ortega_gaddafi.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/ortega_gaddafi.jpg 500w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/ortega_gaddafi-300x228.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-871\" class=\"wp-caption-text\">con Daniel Ortefa, leader del NIcaragua sandinista<\/figcaption><\/figure>\n<p>Negli ultimi anni, in particolare dopo la guerra americana in Iraq, Gheddafi ha iniziato a riallacciare i rapporti con l\u2019Occidente capitalista in particolare con l\u2019Italia. Alcuni vedono in tale scelta un cambio di rotta nella politica estera della Libia. In realt\u00e0 questa scelta sembra essere stata dettata dal timore di essere la prossima vittima del furore bellicista dell\u2019amministrazione Bush, pi\u00f9 che da un vero ripensamento della propria politica antimperialista. A riprova di ci\u00f2 basti pensare ai rapporti di amicizia che il leader libico intrattiene con leader rivoluzionari come Robert Mugabe e Hugo Chavez. In un discorso che venne trasmesso alla radio e alla televisione, il Presidente Venezuelano disse che \u201cci\u00f2 che \u00e8 Bolivar per noi, Muammar al-Gheddafi \u00e8 per il popolo libico\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dopo Gheddafi il buio?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce di quanto detto non \u00e8 difficile capire che gli unici a guadagnarci dalla caduta di Gheddafi siano gli americani. Le rivolte potrebbero portare alla costituzione di un emirato islamico in Cirenaica, regione da sempre ostile a Gheddafi, dando la scusa agli Stati Uniti per invadere la regione ed impadronirsi delle risorse petrolifere. Questo scenario \u00e8 stato evocato oltre che Gheddafi stesso, anche dal leader cubano Fidel Castro che ha parlato di un \u201cpiano NATO per occupare la Libia\u201d. Al di la di come andr\u00e0 a finire \u00e8 nostro auspicio che il popolo libico trovi una soluzione pacifica a questa crisi, preservando l\u2019integrit\u00e0 del proprio territorio e senza pelose ingerenze da parte dell\u2019imperialismo statunitense.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Gabriele Repaci<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Intanto in Europa e negli USA non tutti accettano la campagna mediatica contro la Libia e inizia ad alzarsi voci in sostegno della Rivoluzione Libica e di Muammar al-Gheddafi. Il &#8220;<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a href=\"http:\/\/midd.free.fr\/accueil.htm\"><span style=\"color: #339966;\">Movimento Europeo per la Democrazia Diretta<\/span><\/a>&#8220;<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #ff0000;\"> ne \u00e8 un esempio, seguito dalla redazione americana del giornale comunista &#8220;<a href=\"http:\/\/www.workers.org\/2011\/editorials\/libya_0303\/\"><span style=\"color: #339966;\">Workers World<\/span><\/a>&#8220;, dal giornalista italiano Fulvio Grimaldi (<a href=\"http:\/\/www.aginform.org\/libia.pdf\"><span style=\"color: #339966;\">leggi<\/span><\/a>), dalla redazone della rivista di studi geopolitici &#8220;<a href=\"http:\/\/www.eurasia-rivista.org\/8435\/libia-il-leone-ferito-ma-non-e-detta-lultima-parola\">Eurasia<\/a>&#8220;, dai Giovani Comunisti di Torino (<a href=\"http:\/\/giovanicomunistitorino.blogspot.com\/2011\/02\/giu-le-mani-dalla-libia.html\"><span style=\"color: #339966;\">leggi<\/span><\/a>) e dal &#8220;<a href=\"http:\/\/www.aginform.org\/libhome.html\">Comitato Italia-Libia<\/a>&#8220;.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-weight: normal;\"><object width=\"425\" height=\"350\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/KgtAv2LsUOk\" \/><embed type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"425\" height=\"350\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/KgtAv2LsUOk\" \/><\/object><\/span><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La \u201cRepubblica Araba di Libia Popolare e Socialista\u201d in crisi Nemmeno la Libia di Gheddafi sembra essersi salvata dall\u2019ondata rivoluzionaria che ha investito tutto il nordafrica negli ultimi mesi. 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