{"id":8512,"date":"2020-02-15T07:30:34","date_gmt":"2020-02-15T07:30:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=8512"},"modified":"2020-02-09T21:47:01","modified_gmt":"2020-02-09T21:47:01","slug":"gli-scioperi-del-clima-di-fronte-a-un-bivio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=8512","title":{"rendered":"Gli scioperi del clima di fronte a un bivio"},"content":{"rendered":"<p>Nel dibattito attualmente in corso sul tema del clima, anche le due testate giornalistiche della Svizzera Italiana, il Corriere del Ticino e LaRegione, si stanno in qualche modo schierando. Il primo quotidiano, orientato su una linea editoriale liberal-conservatrice, tende a dare spazio alla critica agli scioperi del clima, mentre il giornale bellinzonese ne loda gli intenti, adottando una linea tipica della sinistra europea e \u201cliberal\u201d.<\/p>\n<p>Da marxista mi sento lontano da entrambe queste impostazioni: la prima, se giustamente vede i limiti della ideologia \u201cdecrescista\u201d, \u00e8 preoccupata in realt\u00e0 solo del fatto che i dogmi del modello di produzione capitalistico vengano messi in discussione dalle nuove generazioni; la seconda, se correttamente rimarca come importante un uso parsimonioso delle risorse naturali, enfatizza le derive \u201cetico-individualistiche\u201d di chi con intelligenza politica, va detto, gestisce il marketing di \u201cFriday for future\u201d.<\/p>\n<p>Sull\u2019edizione on-line de LaRegione del 18 gennaio 2020 leggo un commento del giornalista Lorenzo Erroi, il quale \u2013 polemizzando con i colleghi di Muzzano \u2013 ammette: \u201c\u00e8 vero che una parte del movimento si sovrappone all\u2019ala pi\u00f9 radicale della sinistra, con le sue utopie e le sue pulsioni anticapitaliste. Ed \u00e8 altrettanto vero che a volte, nelle piazze, prevale una logica del \u2018noi contro loro\u2019 che demonizza in toto governi e imprese. Resta il ruolo fondamentale della mobilitazione nel fare i conti con vizi e consumi individuali\u201d.<\/p>\n<p>Erroi, difendendo gli scioperi del clima, in realt\u00e0 li indebolisce e contribuisce a renderli innocui. Affermare che gli stessi servano a fare autocritica sui consumi individuali \u00e8 esattamente il modo migliore per favorire quella visione che sopra ho definito \u201cetico-individualistica\u201d, cio\u00e8 pienamente interna al sistema economico attuale, il quale sicuramente subir\u00e0 un maquillage \u201cgreen\u201d per autoriprodursi: le multinazionali, gli eserciti, le banche, ecc. alimenteranno questa rinata sensibilit\u00e0 ecologista per giustificare un rinnovamento dello sfruttamento dei lavoratori e dell\u2019apparato bellico, spostando per\u00f2 l\u2019attenzione dalle riforme sociali realmente incisive (anche per l\u2019ambiente), su riforme verdi squisitamente di facciata, come la tassa anti-sociale sul CO2 che pagheranno i lavoratori!<\/p>\n<p>E mentre una certa sinistra radical-chic critica i \u201cvizi\u201d delle fasce popolari (che, detto in soldoni: viaggiano in aereo low-cost e mangiano carne!), il padronato e la borghesia possono dormire sonni tranquilli: il dato conflittuale (cio\u00e8 di classe) che emerge dagli scioperi del clima, quello cio\u00e8 che non si limita a cantare slogan astratti ma, giustamente, identifica concretamente dei responsabili per il deteriorarsi della natura, viene condannato anche dalla stampa \u201camica\u201d che invita i giovani a &#8230;non \u201cdemonizzare\u201d le banche.<\/p>\n<p>Se il movimento per il clima prender\u00e0 questa piega ripiegando sulla critica al consumo individuale, sulla propaganda vegana o sul culto del neo-pauperismo modaiolo, esso finir\u00e0 in una bolla di sapone. Se invece esso manterr\u00e0 una linea di classe, collaborando coi sindacati operai e studenteschi, rivendicando non solo diritti sociali (ad es. trasporti pubblici che vadano verso la gratuit\u00e0) ma anche una incisiva pianificazione dello sviluppo produttivo a favore della collettivit\u00e0 prima che dei profitti (ad es. con provvedimenti legislativi e fiscali sulle multinazionali che devastano i paesi poveri e investono nell\u2019energia sporca), allora \u2013 e solo allora \u2013 potremo dire che gli scioperi del clima hanno saputo far progredire il Paese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel dibattito attualmente in corso sul tema del clima, anche le due testate giornalistiche della Svizzera Italiana, il Corriere del Ticino e LaRegione, si stanno in qualche modo schierando. Il primo quotidiano, orientato su una linea editoriale liberal-conservatrice, tende a dare spazio alla critica agli scioperi del clima, mentre il giornale bellinzonese ne loda gli intenti, adottando una linea tipica della sinistra europea e \u201cliberal\u201d. Da marxista mi sento lontano da entrambe queste impostazioni: la prima, se giustamente vede i limiti della ideologia \u201cdecrescista\u201d, \u00e8 preoccupata in realt\u00e0 solo del fatto che i dogmi del modello di produzione capitalistico vengano<\/p>\n","protected":false},"author":16409,"featured_media":8142,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,28,13,3],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-8512","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","category-editoriali","category-opinione","category-interni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8512","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16409"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8512"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8512\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8513,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8512\/revisions\/8513"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8142"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8512"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8512"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=8512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}