{"id":8421,"date":"2020-01-22T23:46:32","date_gmt":"2020-01-22T23:46:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=8421"},"modified":"2020-02-26T00:20:58","modified_gmt":"2020-02-26T00:20:58","slug":"australia-dal-carbone-alle-ceneri-in-nome-del-profitto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=8421","title":{"rendered":"Australia: dal carbone alle ceneri in nome del profitto"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi mesi, in Australia 25 persone sono morte, 10 milioni di ettari di terra sono andati distrutti cos\u00ec come quasi 2&#8217;000 abitazioni e oltre un miliardo sono stati gli animali rimasti vittime dei roghi. <em><strong>(<a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/gli-incendi-australia-trasformano-clima-temporali-e-tempeste-fulmini-ACOaxIAB?refresh_ce=1\">1<\/a>)\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Gli incendi e i periodi di siccit\u00e0 non sono un fenomeno raro in Australia, ma ci\u00f2 che \u00e8 accaduto quest\u2019anno \u00e8 totalmente fuori dalla normalit\u00e0. Il 2019 \u00e8 stato l\u2019anno in cui sono state registrate le temperature pi\u00f9 alte nella storia australiana, 1.95 gradi superiori alla media, ed \u00e8 stato anche l\u2019anno pi\u00f9 secco, infatti le piogge sono state del 40% al di sotto della media. Ma perch\u00e9 questi fenomeni si sono verificati? Uno studio sulla storica stagione degli incendi del 2018 nel Queensland ha rilevato che le temperature estreme che hanno coinciso con gli incendi erano quattro volte pi\u00f9 probabili a causa del cambiamento climatico causato dall&#8217;uomo. Infatti i gas a effetto serra, prodotti principalmente dai settori industriale, energetico e agroalimentare, cambiano l\u2019equilibrio delle radiazioni terrestri permettendo a sempre meno calore di uscire dall\u2019atmosfera. <em><strong>(<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/environment\/2020\/jan\/13\/explainer-what-are-the-underlying-causes-of-australias-shocking-bushfire-season\">2<\/a>)\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Se una fetta importante di colpa per l\u2019imponente devastazione avvenuta in Australia si pu\u00f2 attribuire al cambiamento climatico, allora il popolo australiano dovrebbe biasimare il suo premier Scott Morrison e il suo governo borghese e irresponsabile nella gestione ecologica, le cui politiche economiche non puntano certo alla sostenibilit\u00e0. L\u2019Australia infatti \u00e8 la prima esportatrice al mondo di carbone <em><strong>(*)<\/strong><\/em> con il quale vengono generati due terzi dell\u2019elettricit\u00e0 consumata in tutta la nazione. Il governo di Morrison, esattamente come il precedente, anzich\u00e9 cambiare la sua politica in materia di esportazioni e cercare una via sostenibile per la produzione di elettricit\u00e0 nel suo Paese, preferisce mantenere la stessa linea e ignorare l\u2019emergenza climatica per un solo e unico scopo: il massimo profitto che non \u00e8 in linea per\u00f2 con gli interessi e il bene della popolazione. <em><strong>(<a href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/notizie\/2020\/01\/03\/australia-incendi-clima\">3<\/a>) <\/strong><\/em><\/p>\n<p>Infatti come vittima reale dei roghi e delle conseguenze che essi hanno portato, il popolo australiano, come ricorda anche il Partito Comunista d\u2019Australia in una sua dichiarazione, pretende ora un intervento immediato ed efficace perch\u00e9 consapevole che un\u2019azione politica per la protezione dell\u2019ambiente e per combattere il cambiamento climatico \u00e8 necessaria.<\/p>\n<p>Nel 2018 Morrison e il suo governo hanno respinto il rapporto del Comitato dell\u2019Onu per il clima, il quale chiedeva di eliminare progressivamente tutte le centrali a carbone entro la met\u00e0 del secolo per evitare l\u2019ulteriore innalzamento delle temperature prima del punto di non ritorno. La scusa utilizzata per mascherare i meri interessi economici e capitalistici \u00e8 stata il voler assicurare dei prezzi dell\u2019elettricit\u00e0 pi\u00f9 bassi per famiglie e imprese. <em><strong>(<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2018\/10\/09\/riscaldamento-globale-australia-respinge-le-indicazioni-onu-nostra-economia-dipende-da-carbone-non-ci-rinunciamo\/4680563\/amp\/\">4<\/a>)<\/strong><\/em> Chiaramente \u00e8 pi\u00f9 facile continuare a sfruttare le risorse fossili per le esportazioni e l\u2019approvvigionamento energetico, in questo modo per\u00f2 il governo australiano perde l\u2019occasione di mettersi in gioco e partecipare al processo di transizione energetica necessario su scala globale.<\/p>\n<p>Nonostante il premier australiano, confrontato con l\u2019evidenza dei fatti abbia ammesso che il cambiamento climatico ha contribuito a rendere cos\u00ec devastanti gli incendi, il suo governo non solo non si impegner\u00e0 a ridurre le esportazioni di carbone e di conseguenza le emissioni, ma anzi continuer\u00e0 a portare avanti il progetto della miniera Carmichael.<\/p>\n<p>La miniera Carmichael sar\u00e0 una delle pi\u00f9 grandi al mondo, la sua costruzione richieder\u00e0 l\u2019investimento di 16 miliardi di dollari e 30&#8217;000 ettari di territorio. Una volta ultimata, produrr\u00e0 60 milioni di tonnellate all\u2019anno di carbone. <em><strong>(<a href=\"https:\/\/www.innovationpost.it\/2020\/01\/13\/miniera-di-carbone-in-australia-kaeser-risponde-agli-attivisti-siemens-non-puo-tirarsi-indietro\/\">5<\/a><\/strong><\/em><em><strong>)<\/strong><\/em> Il progetto \u00e8 affidato al colosso indiano Adani, il quale ha ricevuto una concessione di ben 60 anni per prelevare tutta l\u2019acqua di cui necessita. Questa miniera avr\u00e0 secondo gli esperti un impatto letale sulla barriera corallina e minaccer\u00e0 peraltro anche l\u2019esistenza degli aborigeni Wangan e Jagalingou. <em><strong>(<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2018\/10\/09\/riscaldamento-globale-australia-respinge-le-indicazioni-onu-nostra-economia-dipende-da-carbone-non-ci-rinunciamo\/4680563\/amp\/\">6<\/a>)<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Tutto questo ci insegna che nemmeno l\u2019evidenza dei fatti, nemmeno la devastazione vissuta in prima persona e la minaccia del tracollo climatico possono nulla contro la cecit\u00e0, l\u2019indifferenza e la completa irrazionalit\u00e0 del capitalismo. Il sistema capitalista, votato alla massimizzazione del profitto, \u00e8 un sistema insostenibile sotto tutti i punti di vista. L\u2019emergenza climatica dimostra che anche quando gli organismi internazionali riescono a mettere d\u2019accordo i Paesi sulla necessit\u00e0 di una transizione energetica, per interessi particolari alcuni settori economici o alcuni governi vorranno proseguire sulla loro strada, minacciando il futuro dell\u2019intero pianeta. Abbiamo visto come i report o gli inviti a cambiare in nome della giustizia climatica lanciati alle nazioni possano non sortire alcun effetto, perch\u00e9 anche se vengono pronunciati da organizzazioni quali l\u2019Onu non sono vincolanti, ma solo raccomandazioni.<\/p>\n<p>Appare evidente quindi come sia necessario sfruttare i momenti in cui il popolo pu\u00f2 far sentire la propria voce, ovvero durante scioperi e manifestazioni, per agire concretamente e non risultare solo una massa di persone che gridano formule preconfezionate e inefficaci.<\/p>\n<p>In Ticino ad esempio il Sindacato Indipendente Studenti e Apprendisti (<a href=\"http:\/\/www.sisa-info.ch\">SISA<\/a>) ha formulato alcune proposte concrete che toccano le principali cause di inquinamento nel Cantone: per quanto riguarda i trasporti ad esempio le rivendicazioni principali, portate gi\u00e0 allo sciopero del 15 marzo dell\u2019anno scorso, sono la gratuit\u00e0 dei trasporti pubblici per i giovani in formazione (misura di impatto sia ecologico che sociale), e il trasferimento del traffico merci dalla strada alla rotaia.<\/p>\n<p>Per questo invito tutti in vista del prossimo sciopero per il clima del 15 maggio ad organizzarsi per individuare degli obiettivi concreti e raggiungibili e per denunciare una volta per tutte le responsabilit\u00e0 del settore industriale, militare e finanziario, senza farsi illudere dai \u201cgreen washing\u201d che il padronato \u00e8 bravo a mediatizzare. Bisogna evitare di limitarsi a lanciare dei semplici slogan generici e non vincolanti, e proporre misure concrete ed attuabili a livello locale in ogni piazza, solo in questo modo possiamo davvero mettere in moto il cambiamento che \u00e8 anzitutto politico.<\/p>\n<p>Le vittime australiane sono solo parte di una lunga serie e se il sistema rester\u00e0 il medesimo e il capitalismo continuer\u00e0 a dominare i governi mondiali, non saranno le ultime.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">NOTE:<\/span><\/p>\n<p class=\"sdfootnote\">(*) Al secondo posto tra le merci pi\u00f9 esportate del Paese dopo i minerali ferrosi (altro prodotto dell\u2019industria estrattiva).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi mesi, in Australia 25 persone sono morte, 10 milioni di ettari di terra sono andati distrutti cos\u00ec come quasi 2&#8217;000 abitazioni e oltre un miliardo sono stati gli animali rimasti vittime dei roghi. (1)\u00a0 Gli incendi e i periodi di siccit\u00e0 non sono un fenomeno raro in Australia, ma ci\u00f2 che \u00e8 accaduto quest\u2019anno \u00e8 totalmente fuori dalla normalit\u00e0. Il 2019 \u00e8 stato l\u2019anno in cui sono state registrate le temperature pi\u00f9 alte nella storia australiana, 1.95 gradi superiori alla media, ed \u00e8 stato anche l\u2019anno pi\u00f9 secco, infatti le piogge sono state del 40% al di sotto<\/p>\n","protected":false},"author":83939,"featured_media":8422,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,28,4,13],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-8421","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","category-editoriali","category-esteri","category-opinione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8421","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/83939"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8421"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8421\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8423,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8421\/revisions\/8423"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8422"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8421"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8421"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8421"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=8421"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}