{"id":8411,"date":"2020-01-19T16:35:44","date_gmt":"2020-01-19T16:35:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=8411"},"modified":"2020-01-19T16:35:44","modified_gmt":"2020-01-19T16:35:44","slug":"studenti-e-operai-uniti-nello-sciopero-generale-che-ha-bloccato-lindia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=8411","title":{"rendered":"Studenti e operai uniti nello sciopero generale che ha bloccato l&#8217;India"},"content":{"rendered":"<p>Sono stati qualcosa come 250 milioni gli indiani scesi in piazza l&#8217;8 gennaio scorso a sostegno dello sciopero generale &#8211; il pi\u00f9 grande della storia &#8211; convocato dai sindacati per resistere alle politiche neo-liberiste del governo nazionalista ind\u00f9 del premier <strong>Narendera Modi<\/strong>, leader del\u00a0partito Bharatiya Janata (BJP).\u00a0A suscitare malcontento fra la popolazione sono stati certamente anche i tentativi del governo di approvare una legge di cittadinanza settaria e discriminatoria, ma le ragioni di fondo che hanno permesso il successo della mobilitazione sono naturalmente di tipo &#8220;materiale&#8221;:\u00a0 l&#8217;economia del paese asiatico ha infatti assistito a uno dei pi\u00f9 rapidi incrementi dei prezzi nella sua storia unito a un tasso di disoccupazione record, insieme alla massiccia estorsione di ricchezza pubblica da parte dei miliardari.<\/p>\n<h3>I partiti politici al fianco dei sindacati<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_1416.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8412 alignright\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_1416.jpg\" alt=\"\" width=\"313\" height=\"443\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_1416.jpg 679w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_1416-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_1416-480x679.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_1416-354x500.jpg 354w\" sizes=\"auto, (max-width: 313px) 100vw, 313px\" \/><\/a>L&#8217;appello ad astenersi dal lavoro e a mobilitarsi l&#8217;8 gennaio arrivava da una decina di imponenti federazioni sindacali, a cui si sono aggiunti movimenti contadini e organizzazioni studentesche, permettendo di creare cos\u00ec dei vincoli importanti fra le lotte operaie con il sentimento di solidariet\u00e0 e partecipazione dell&#8217;intera societ\u00e0 civile. Accanto alle organizzazioni sindacali si sono per\u00f2 da subito mossi anche alcuni partiti politici della sinistra di classe indiana che il 26 dicembre scorso hanno diramato una dichiarazione pubblica unitaria che convocava i propri militanti e simpatizzanti a una intera settimana di sensibilizzazione e di lotta che preparasse lo sciopero generale vero e proprio. Stiamo parlando di quattro partiti di ispirazione pi\u00f9 tradizionalmente leninista: il Partito Comunista Indiano (CPI), il Partito Comunista Indiano Marxista (CPI-M), il Partito Comunista Indiano Marxista-Leninista (CPI-ML) e il Partito Socialista Rivoluzionario (SRP). Ad essi si aggiunge anche un&#8217;organizzazione socialista di orientamento nazionalista e anti-imperialista: il Blocco del Progresso (AIFB).<\/p>\n<h3>I sindacati insistono sul conflitto di classe<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ENw2CYQUwAUi8xw.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8415 alignleft\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ENw2CYQUwAUi8xw.jpeg\" alt=\"\" width=\"407\" height=\"305\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ENw2CYQUwAUi8xw.jpeg 1280w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ENw2CYQUwAUi8xw-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ENw2CYQUwAUi8xw-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ENw2CYQUwAUi8xw-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ENw2CYQUwAUi8xw-480x360.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ENw2CYQUwAUi8xw-667x500.jpeg 667w\" sizes=\"auto, (max-width: 407px) 100vw, 407px\" \/><\/a>Protagoniste indiscusse delle mobilitazioni sono alcune sigle che i media occidentali hanno evitato di citare vista la loro ideologia di riferimento: stiamo parlando del CITU &#8211;\u00a0<em>Centre of Indian Trade Unions<\/em>, che da solo riunisce 5 milioni di operai e\u00a0l&#8217;AITUC &#8211;\u00a0<em>All India Trade Union Congress<\/em>, il pi\u00f9 antico sindacato indiano che organizza 2,6 milioni di aderenti. Bench\u00e9 giuridicamente indipendenti questi due sindacati, infatti, riconoscono entrambi la lotta di classe quale\u00a0 impostazione strategica e agiscono come cinghia di trasmissione del Partito Comunista Indiano-Marxista (CPI-M) il primo, e del Partito Comunista Indiano (CPI) il secondo. Di dimensioni pi\u00f9 ridotte ma con circa un milione di lavoratori iscritti ciascuno si deve ricordare anche il sindacato patriottico TUCC &#8211;\u00a0<em>Trade Union Coordination Centre e\u00a0<\/em>il sindacato maoista AICCTU &#8211;\u00a0<em>All India Central Council of Trade Unions <\/em>a cui va aggiunta\u00a0la pi\u00f9 piccola UTUC &#8211;\u00a0<em>United Trade Union Congress\u00a0<\/em>egemonizzata dal Partito Socialista Rivoluzionario. I lavoratori riuniti in questi sindacati e i loro colleghi che li hanno seguiti hanno rivendicato nella loro piattaforma di sciopero la fine delle privatizzazioni delle aziende del servizio pubblico, una legge sul salario minimo insieme a prestazioni sociali complete in ambito pensionistico.<\/p>\n<h3>Studenti sempre pi\u00f9 politicizzati si organizzano<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/india4.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-8413\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/india4.jpeg\" alt=\"\" width=\"276\" height=\"276\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/india4.jpeg 960w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/india4-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/india4-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/india4-768x768.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/india4-480x480.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/india4-500x500.jpeg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 276px) 100vw, 276px\" \/><\/a>Ma ai diritti del lavoro si sono presto uniti anche gli studenti, che riconoscendosi quali futuri lavoratori precari, hanno solidarizzato con la classe operaia. Anche qui per\u00f2 non stiamo parlando di ragazzi spoliticizzati e banalmente indignati come vorrebbero far credere alcuni giornalisti europei, ben al contrario si sono mossi in prima fila i giovani rivoluzionari che noncuranti delle violenze della Polizia hanno bloccato gli atenei. Gli studenti indiani sono organizzati soprattutto nell&#8217;AISF &#8211;\u00a0<em>All India Students&#8217; Federation<\/em>\u00a0e nella SFI<em> &#8211;\u00a0Students&#8217; Federation of India<\/em>. Entrambe le organizzazioni, che assieme riuniscono anch&#8217;esse oltre 4 milioni di giovani, sono politicamente orientate secondo le indicazioni di lavoro dei movimenti giovanili del CPI e del CPI-M.\u00a0Pi\u00f9 piccola, ma non meno combattiva, c&#8217;\u00e8 poi la AISA &#8211; <em>All India Students&#8217; Association\u00a0<\/em>diretta dai maoisti del CPI-ML.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono stati qualcosa come 250 milioni gli indiani scesi in piazza l&#8217;8 gennaio scorso a sostegno dello sciopero generale &#8211; il pi\u00f9 grande della storia &#8211; convocato dai sindacati per resistere alle politiche neo-liberiste del governo nazionalista ind\u00f9 del premier Narendera Modi, leader del\u00a0partito Bharatiya Janata (BJP).\u00a0A suscitare malcontento fra la popolazione sono stati certamente anche i tentativi del governo di approvare una legge di cittadinanza settaria e discriminatoria, ma le ragioni di fondo che hanno permesso il successo della mobilitazione sono naturalmente di tipo &#8220;materiale&#8221;:\u00a0 l&#8217;economia del paese asiatico ha infatti assistito a uno dei pi\u00f9 rapidi incrementi dei<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8414,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22,4],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-8411","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-asia","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8411","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8411"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8411\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8416,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8411\/revisions\/8416"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8414"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8411"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8411"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8411"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=8411"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}