{"id":840,"date":"2011-02-15T05:49:10","date_gmt":"2011-02-15T05:49:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=840"},"modified":"2011-02-15T05:55:09","modified_gmt":"2011-02-15T05:55:09","slug":"con-il-popolo-e-con-la-natura-i-giovani-comunisti-per-una-%e2%80%9csvolta-eco-socialista%e2%80%9d","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=840","title":{"rendered":"Con il popolo e con la natura: i giovani comunisti per una \u201csvolta eco-socialista\u201d!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" title=\"comunismoecologia\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/comunismoecologia.png\" alt=\"\" width=\"216\" height=\"216\" \/>Da quando la Giovent\u00f9 Comunista (GC) ha spinto l\u2019allora Partito del Lavoro a cambiare il nome in Partito Comunista, ha assunto sempre pi\u00f9 un ruolo importante nel partito, contribuendo a ringiovanirlo e a rinnovarne i metodi.\u00a0 E fra i cambiamenti in atto anche la fine del dogma laburista e produttivista che ha caratterizzato il movimento operaio novecentesco. A spiegarlo sono gli stessi giovani comunisti ticinesi in una conferenza stampa tenutasi ieri alla Casa del Popolo di Bellinzona. \u201cLa modifica del nome non era sinonimo di ritorno al passato \u2013 ha spiegato <strong>Alessandro Lucchini<\/strong>, candidato al Granconsiglio e membro del coordinamento della GC &#8211; ma la volont\u00e0 di rinnovarsi, perch\u00e9 il comunismo inteso come societ\u00e0 di solidariet\u00e0 e uguaglianza \u00e8 il futuro che vogliamo costruire\u201d. Non fa paura nemmeno il passato, a volte scomodo, che l\u2019ideologia comunista porta con s\u00e9: \u201ccome giovani comunisti nati dopo il 1989 siamo per forza di cose comunisti diversi rispetto a chi ci ha preceduto\u201d ha continuato Lucchini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La svolta eco-socialista<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><\/strong>La Giovent\u00f9 Comunista (GC) sta lavorando per \u201cuna svolta eco-socialista che vuole unire i comunisti, i socialisti di sinistra che ancora credono nel cambiamento della societ\u00e0 e gli ecologisti radicali che capiscono che la vera difesa dell&#8217;ambiente potr\u00e0 avvenire solo superando l&#8217;anarchia del mercato capitalista\u201d, spiegano le nuove leve della sinistra ticinese. Entusiasta degli input che arrivano del movimento giovanile, il segretario politico del Partito Comunista<strong>, Massimiliano Ay<\/strong>, candidato al Consiglio di Stato e al Granconsiglio, ospite alla conferenza stampa di ieri ha affermato: \u201cun sistema economico che favorisce una produzione sconsiderata senza legami coi reali bisogni della popolazione e basato di fatto su un consumismo malato non potr\u00e0 durare a lungo e la crisi che stiamo vivendo ne \u00e8 la prova: occorre ragione nei termini di una decrescita sostenibile per evitare il collasso\u201d. Ay ha ricordato che comunque l\u2019impegno del suo Partito nell\u2019ambito ambientale non \u00e8 mai mancato, ad esempio si \u00e8 citata la lotta contro l\u2019inceneritore dei rifiuti di Giubiasco, l\u2019opposizione al progetto Metanord e il referendum contro l\u2019urbanizzazione selvaggia a Bellinzona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tre impegni concreti per la natura<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha poi preso la parola <strong>Aris Della Fontana<\/strong>, coordinatore cantonale della GC e candidato delle Valli per il Granconsiglio. Il responsabile dei giovani comunisti ticinesi ha ricordato l\u2019impegno in ambito ecologico attraverso la consegna di due petizioni e il lancio di una terza.\u00a0Un migliaio di firme sono state raccolte per la petizione sugli standard Minergie: \u201criteniamo di vitale importanza un\u2019educazione ecologica in fatto di energie alternative e sostenibili nell\u2019ambito della formazione professionale\u201d ha spiegato Della Fontana. Un altro migliaio di sottoscrizioni sono invece andata alla petizione che chiede di intervenire contro la soppressione delle linee regionali di autopostali e treni in Ticino: se Berna si disimpegna, hanno affermato i promotori, sia Bellinzona a metterci i fondi necessari e salvare cos\u00ec le regioni periferiche e montane del nostro Cantone. In fin dei conti \u201cnon devono esserci cittadini di serie A (chi abita nei centri urbani) e cittadini di serie B (chi abita nelle valli)\u201d!\u00a0La terza petizione, lanciata in questi giorni, riprende la proposta dal Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) del 2007 e cio\u00e8 i trasporti pubblici gratuiti per i giovani in formazione. La Giovent\u00f9 Comunista intende per\u00f2 estendere l\u2019idea anche ai pensionati in difficolt\u00e0 che percepiscono la complementare AVS. Il Granconsiglio ha gi\u00e0 bocciato una proposta simile, ma \u201cnoi torniamo a battere il chiodo perch\u00e9 occorre creare dei paracadute sociali a favore delle famiglie che subiscono la crisi economica\u201d. Una promessa di impegno qualora questi giovani candidati riuscissero ad essere eletti in aprile!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Allarme polveri fini, quali risposte? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Janosch Schnider<\/strong>, anche lui candidato comunista al Granconsiglio, ha affrontato poi un tema di stretta attualit\u00e0, ossia l\u2019allarme polveri fini: \u201cci troviamo in una situazione di allarme inquinamento. Purtroppo, anche con la complicit\u00e0 del Partito Socialista, \u00e8 stato costruito l\u2019inceneritore dei rifiuti a Giubiasco, un vero e proprio eco-mostro che i Comunisti avevano contrastato da subito\u201d. Schnider ha poi lanciato delle proposte di \u201cbuon senso\u201d che necessiterebbero per\u00f2 di un \u201ccoraggio politico\u201d difficile da trovare nell\u2019attuale classe politica borghese: la GC propone infatti l\u2019aumento delle corse dei mezzi pubblici in ogni luogo, l\u2019incentivazione finanziaria e la calmierazione dei prezzi sul corto periodo (e la gratuit\u00e0 sul medio-lungo periodo). Lo Stato, insomma, deve intervenire e non lavarsi le mani con la scusa del libero mercato. E proprio contro il primato della concorrenza si scagliano i giovani, proponendo di costituire \u201cuna societ\u00e0 cantonale, di propriet\u00e0 dello Stato, che si occupi dei trasporti pubblici in cui confluiscano le varie FART, TPI, ecc.\u201d questo aiuterebbe \u201ca tenere bassi i prezzi, ad avere maggiore trasparenza e a meglio pianificare gli investimenti per estendere la rete di servizio su tutto il territorio cantonale, regioni periferiche e montane comprese\u201d ha concluso Schnider.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una manifestazione per sensibilizzare\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Giovent\u00f9 Comunista intende lanciare per sabato 26 febbraio 2011 una manifestazione pubblica in piazza Governo<strong> <\/strong>a Bellinzona, aperta a tutti i movimenti che condividono le preoccupazioni per lo stato dell\u2019ambiente, per chiedere un miglioramento della rete dei trasporti pubblici e per protestare contro l\u2019inefficacia del Consiglio di Stato a tutela della salute pubblica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da quando la Giovent\u00f9 Comunista (GC) ha spinto l\u2019allora Partito del Lavoro a cambiare il nome in Partito Comunista, ha assunto sempre pi\u00f9 un ruolo importante nel partito, contribuendo a ringiovanirlo e a rinnovarne i metodi.\u00a0 E fra i cambiamenti in atto anche la fine del dogma laburista e produttivista che ha caratterizzato il movimento operaio novecentesco. 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