{"id":8131,"date":"2019-09-13T14:59:18","date_gmt":"2019-09-13T14:59:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=8131"},"modified":"2019-09-13T14:59:18","modified_gmt":"2019-09-13T14:59:18","slug":"e-alto-tradimento-la-posta-si-svende-a-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=8131","title":{"rendered":"E&#8217; alto tradimento: la Posta si svende a Trump!"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">L\u2019istituto bancario della Posta Svizzera, \u00abPostFinance\u00bb, ha deciso di interrompere dal 1\u00b0 settembre il traffico dei pagamenti con la Repubblica di Cuba. In caso contrario rischierebbe a suo dire di contravvenire ai diktat degli Stati Uniti e rischiare quindi l\u2019ira della Casa Bianca, le cui sanzioni per\u00f2 la Confederazione non sostiene! La Posta Svizzera, finanziata dai nostri soldi, dopo essersene fregata delle decisioni parlamentari e continuando a smantellare i propri uffici, ora in pieno delirio di onnipotenza, legittima il presidente Trump a imporre le proprie leggi extra-territorialmente e quindi anche sul nostro territorio, in perfetto stile imperialista!<\/p>\n<p>Si tratta di una decisione che non crea solo problemi al corpo diplomatico cubano in Svizzera, ma danneggia enormemente anzitutto i nostri oltre 300 concittadini che risiedono a Cuba, alcuni dei quali pensionati che ora di colpo non possono accedere alla loro rendita depositata sui \u00abconti gialli\u00bb. Per non parlare delle associazioni umanitarie e di cooperazione allo sviluppo come MediCuba che, pur essendo sostenuta addirittura da fondi istituzionali, \u00e8 impossibilitata di colpo a continuare a finanziare i suoi progetti in ambito sanitario sull\u2019Isola. A soffrire sono anche le piccole e medie imprese svizzere, che investono a Cuba in progetti win-win dal valore complessivo di quasi mezzo miliardo di franchi annui: le leggi USA quindi stanno arrecando un danno anzitutto alla nostra economia nazionale.<\/p>\n<p>Il Partito Comunista chiede a Berna delle misure immediate per garantire non solo il diritto a relazioni bancarie ai nostri concittadini e alle persone giuridiche svizzere a Cuba, ma anche di impegnarsi affinch\u00e9 non sia compromesso il lavoro dei diplomatici cubani nel nostro Paese. Il provvedimento dei manager del &#8220;Gigante giallo&#8221; di sottomissione a un governo estero rappresenta un gravissimo affronto alla sovranit\u00e0 nazionale e alla neutralit\u00e0 del nostro Paese, che resta \u2013 \u00e8 bene ricordarlo \u2013 il proprietario della Posta!<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 ripetiamo senza stancarci che bisogna ripristinare la regia federale della Posta, assumere il pieno controllo pubblico della banca postale e occorre che questi vertici aziendali che pur di far soldi obbediscono non a Palazzo federale ma alla Casa Bianca siano dichiarati eversivi, anti-nazionali e mandati a casa senza buonuscita!<\/p>\n<p align=\"justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019istituto bancario della Posta Svizzera, \u00abPostFinance\u00bb, ha deciso di interrompere dal 1\u00b0 settembre il traffico dei pagamenti con la Repubblica di Cuba. 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