{"id":812,"date":"2011-02-04T02:01:45","date_gmt":"2011-02-04T02:01:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=812"},"modified":"2020-01-25T21:57:58","modified_gmt":"2020-01-25T21:57:58","slug":"due-sinistre-ben-distinte-nella-corsa-al-governo-ticinese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=812","title":{"rendered":"Due sinistre ben distinte nella corsa al governo ticinese"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">In aprile si voter\u00e0 per il rinnovo del Consiglio di Stato ticinese, l&#8217;esecutivo cantonale eletto a sistema proporzionale con una compagine collegiale composta di 1 leghista, 1 socialista, 2 liberali-radicali e 1 democristiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le forze progressiste in corsa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul fronte della sinistra troviamo sostanzialmente due liste che si richiamano alla tradizione del movimento operaio: da un lato il Partito Socialista (PS) di Manuele Bertoli, storicamente di ispirazione socialdemocratica ma oggi spostato verso il centro, con un&#8217;impostazione pi\u00f9 attenta ai bisogni dell&#8217;economia privata che non a quella dei salariati; dall&#8217;altra l&#8217;alleanza fra il Partito Comunista (PC) coordinato da Massimiliano Ay e il Movimento per il Socialismo (MPS) diretto da Giuseppe Sergi. Su un fronte genericamente progressista, per quanto essi non si definiscano propriamente &#8220;di sinistra&#8221;,\u00a0 possiamo anche annoverare la lista dei Verdi guidati dal giornalista Sergio Savoia, senza dimenticare quella che potrebbe essere vista come una &#8220;micro-scissione&#8221; in stile gandhiano del movimento ecologista: &#8220;Idea-Lista&#8221; \u00e8 infatti il gruppo promosso da Luca Buzzi, ex-verde ed esponente del movimento nonviolento ticinese e da Seo Arigoni, anche lui ex-verde ed attivo sul fronte umanitario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il PS gioca a destra<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/PST.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-813\" title=\"PST\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/PST-300x211.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/PST-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/PST.jpg 471w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La compagine socialdemocratica che correr\u00e0 al governo ha lasciato sgomenti gli osservatori. Completamente esclusa la corrente &#8220;Prospettive Socialiste&#8221; di Franco Cavalli, che rappresenta la sinistra interna del partito. I candidati sono infatti tutti riconducibili alla linea moderata imposta dal presidente Manuele Bertoli. In modo particolare spicca la municipale di Lugano Nicoletta Mariolini, membro del Consiglio di Amministrazione del Casin\u00f2\u00a0 cittadino, che ha chiesto alla sinistra di rompere il tab\u00f9 della fiscalit\u00e0 (cio\u00e8, detto terra terra, ammettere la possibilit\u00e0 di sgravi ai grandi patrimoni e alle aziende). La segue Chiara Orelli che al Congresso elettorale del PS ha spezzato una lancia a favore della meritocrazia, nonostante abbia citato Gramsci di fronte alla platea. Mario Branda, ex-procuratore pubblico filo-obamiano, ha rivendicato maggiori mezzi alla Polizia e ha sostenuto il controprogetto all&#8217;iniziativa UDC per espellere dal paese gli stranieri che delinquono. L&#8217;alto funzionario del Dipartimento Socialit\u00e0 e Sanit\u00e0, Roberto Sandrinelli, dal canto suo, ha lodato la flessibilit\u00e0 del mercato del lavoro e con uno sguardo alla vicina Italia ha sostenuto le tesi di Marchionne\u00a0 contro i sindacati e gli operai della FIAT. Manuele Bertoli \u00e8 l&#8217;ultimo dei papabili alla sedia di ministro ed \u00e8 noto per aver costruito &#8220;Incontro Democratico&#8221;, l&#8217;associazione che unisce i vertici del PS con i pi\u00f9 noti esponenti della sinistra del Partito Liberale-Radicale (PLR).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prospettive non molto giovani per il PS<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cinque nomi dell&#8217;ala moderata, dunque, corrono per la carica di Consigliere di Stato in sostituzione dell&#8217;uscente Patrizia Pesenti, che rifiuta ancora oggi di chiamarsi &#8220;socialista&#8221; e usa sempre il termine &#8220;socialdemocratico&#8221; e che nel corso degli anni ha firmato numerosi preventivi lacrime e sangue per il sociale e la scuola pubblica. Esclusi dalla rosa dei candidati non solo la corrente massimalista &#8220;Prospettive Socialiste&#8221;, ma soprattutto i giovani. Il movimento giovanile del PS, guidato da Egon Canevascini, gi\u00e0 esponente del sindacato studentesco SISA, non \u00e8 stato infatti coinvolto dal Partito adulto, come lo stesso Canevascini ha avuto modo di affermare in questa intervista a TicinoLibero (<a href=\"http:\/\/www.ticinolibero.ch\/?p=41291\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.ticinolibero.ch\/?p=41291<\/a>). Va pure detto che Canevascini non era presente al Congresso elettorale, forse come segnale per i suoi organici legami con il movimento &#8220;La Gauche&#8221; sponsorizzato dal sacerdote vodese Josef Zysiadis. La composizione della lista per il Granconsiglio appare, a onor del vero, leggermente pi\u00f9 equilibrata: il coordinatore di &#8220;Prospettive Socialiste&#8221; Adriano Venuti, ad esempio, risulta in lista per il distretto di Lugano. La sua elezione risulta per\u00f2 ostacolata a causa della lotta interna fra alcuni &#8220;pesi massimi&#8221; proprio in quel distretto. Inoltre sono presenti pure alcuni giovanissimi, come, ad esempio, gli indipendenti Ariele Conforti (classe 1992) e Gionata Zufolo (classe 1992), che si sono impegnati a favore dell&#8217;iniziativa contro le armi da fuoco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PC e MPS: la sinistra che non si vergogna di essere tale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parte da ben altri presupposti, invece l&#8217;altra lista di sinistra che si presenta sia per il governo che per il parlamento: l&#8217;unione fra il Partito Comunista Ticinese, sezione del Partito Svizzero del Lavoro e il Movimento per il Socialismo, membro osservatore della IV Internazionale trozkista. Una lista unitaria &#8211; che in un&#8217;intervista alla Radio Rete 1 &#8211; \u00e8 stata definita\u00a0 un po&#8217; sloganisticamente come la lista &#8220;della sinistra che non tradisce&#8221;, quella pi\u00f9 legata ai valori ideali originali del movimento socialista. Nella lista MPS-PC figura Matteo Pronzini, dirigente sindacale molto attivo nello sciopero vittorioso delle Officine FFS di Bellinzona nel 2008; Marie-France Morisod, economista attenta alle pari opportunit\u00e0; Angelica Lepori, ricercatrice nel campo delle scienze sociali; Roberto De Tullio (che con i suoi 25 anni \u00e8 il pi\u00f9 giovane candidato al governo) operatore sociosanitario in una casa per anziani del mendrisiotto particolarmente attento alle questioni salariali e del frontalierato e Massimiliano Ay, segretario del Partito Comunista, fondatore del Sindacato studentesco SISA e collaboratore della Federazione Sindacale Mondiale, gi\u00e0 animatore del centro giovanile di Bellinzona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Partire dal basso e dai giovani<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/gc.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"gc\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/gc-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>La lista MPS-PC ha costruito il proprio programma mettendolo in discussione democraticamente in cinque assemblee aperte al pubblico su tutto il territorio cantonale da Osogna a Mendrisio. Un programma che prevede una parte di analisi della situazione sociale in cui versano i salariati, ma che non manca di proporre un elenco di misure estremamente concrete e dunque praticabili in caso di elezione per migliorare le condizioni di vita e di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;attenzione particolare \u00e8 stata data ai giovani: non solo saranno molti i giovanissimi a candidarsi, molti dei quali provenienti del movimento liceale e degli apprendisti, ma essi sono valorizzati: sono stati loro infatti a promuovere le assemblee sul territorio e a farsi sentire anche sui media e nelle azioni di informazione che si susseguiranno. Inoltre il Partito Comunista dispone, grazie al suo movimento giovanile guidato da Aris Della Fontana, di una rete universitaria che si sta attivando negli atenei d&#8217;oltre Gottardo per organizzare gli studenti ticinesi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In aprile si voter\u00e0 per il rinnovo del Consiglio di Stato ticinese, l&#8217;esecutivo cantonale eletto a sistema proporzionale con una compagine collegiale composta di 1 leghista, 1 socialista, 2 liberali-radicali e 1 democristiano. Le forze progressiste in corsa Sul fronte della sinistra troviamo sostanzialmente due liste che si richiamano alla tradizione del movimento operaio: da un lato il Partito Socialista (PS) di Manuele Bertoli, storicamente di ispirazione socialdemocratica ma oggi spostato verso il centro, con un&#8217;impostazione pi\u00f9 attenta ai bisogni dell&#8217;economia privata che non a quella dei salariati; dall&#8217;altra l&#8217;alleanza fra il Partito Comunista (PC) coordinato da Massimiliano Ay e<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":815,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-812","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/812","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=812"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/812\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8436,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/812\/revisions\/8436"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/815"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=812"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}