{"id":8116,"date":"2019-08-25T16:47:26","date_gmt":"2019-08-25T16:47:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=8116"},"modified":"2019-08-18T16:53:36","modified_gmt":"2019-08-18T16:53:36","slug":"un-commento-al-72-locarno-film-festival","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=8116","title":{"rendered":"Un commento al 72\u00b0 Locarno Film Festival"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il Concorso Internazionale della 72 edizione del Locarno Film Festival \u00e8 stato meritoriamente vinto da \u201cVitalina Varela\u201d di <strong>Pedro Costa<\/strong>, dramma poetico con una fotografia tutta in chiaroscuro che racconta il dolore di una donna capoverdina che arriva a Lisbona troppo tardi, quando ormai il marito \u00e8 morto, vincitore anche del Pardo per la migliore interpretazione femminile per la stessa <strong>Vitalina Varela<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Pardo per la migliore interpretazione maschile a <strong>Regis Myrupu<\/strong>, l\u2019indio amazzonico di \u201cLa febbre\u201d di <strong>Maya Da-Rin<\/strong>, menzione speciale per \u201cLa scienza delle finzioni\u201d di <strong>Yosep Anggi Noen<\/strong>, che racconta sotto forma visionaria e poetica il dramma della repressione contro i comunisti indonesiani alla fine degli anni sessanta. Pardo d\u2019oro dei Cineasti del presente al miglior film e Premio per la migliore opera prima ugualmente meritatissimi per \u201cIl padre di Nafi\u201d del senegalese <strong>Mamadou Dia<\/strong>, storia del contrasto tra un fratello imam pieno di umanit\u00e0 e di comprensione per le tradizioni della sua comunit\u00e0 e un fratello che ha fatto aridamente proprie le tesi dell\u2019integralismo violento e prevaricatore. Premio per il miglior regista emergente all\u2019algerino \u201c143 via del deserto\u201d di <strong>Hassen Ferhani<\/strong>, interessante documentario su un punto di ristoro gestito da una anziana donna sola in mezzo al deserto. Premio speciale della giuria Cineasti del presente a \u201cIvana la terribile\u201d, riuscita e intelligente commedia di e con <strong>Ivana Mladenovi\u0107<\/strong>, che ironizza sulle proprie nevrosi e sul difficile rapporto di amicizia tra rumeni e serbi in una cittadina di confine. Premio per la pace a \u201cLa colomba e il lupo\u201d, volonterosa quanto non totalmente riuscita opera del messicano <strong>Carlos Lenin<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Del tutto immeritata la menzione speciale per \u201cDurante la rivoluzione\u201d, di <strong>Maya Khoury<\/strong>, pessimo documentario che sponsorizza i gruppi armati siriani antigovernativi, quelli egemonizzati dai terroristi. Purtroppo i giurati si sono dimenticati, nel concorso ufficiale, i glaciali silenzi nordici che, facendo tesoro dei rari frammenti di luce dicembrina, tra i vulcani e l\u2019immenso mare che avvolge l\u2019Islanda, sono stati raccontati da <strong>R\u00fanar R\u00fanarsson<\/strong> in \u201cEco\u201d, questo il titolo del film, una eco di luci, colori e sentimenti che dovrebbero rappresentare la festivit\u00e0 natalizia, invece si trasformano solo nel rimbombo di un tonfo, quello che precipita e fa cadere l\u2019esile e fragile compromesso borghese occidentale, frantumato nell\u2019inaridirsi delle relazioni, nell\u2019esaurirsi di una umanit\u00e0 decadente che assiste satolla alla propria<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>scomparsa. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Altrettanto dimenticati, ma non dall\u2019ISPEC, l\u2019Istituto di Storia e Filosofia del Pensiero Contemporaneo della Svizzera Italiana che ha attributo loro una menzione speciale, i cani Belka e Strelka, protagonisti della missione Sputnik 5, che il 19 agosto 1960 passano una giornata nello spazio, tornando sani e salvi sulla terra. Strelka dar\u00e0 vita a molti cuccioli, chiamati \u201cCani spaziali\u201d, che \u00e8 il titolo del documentario dell\u2019austriaca <strong>Elsa Kremser<\/strong> e del tedesco nato nella DDR <strong>Levin Peter<\/strong>. Si vedono solo cani, i randagi di Mosca, eredi ideali della lunga serie di cani cosmici sovietici e questi ultimi. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Due gruppi di animali che rompono gli stereotipi del cane domestico occidentale, offrendoci da un lato la forza della libert\u00e0, dall\u2019altro una contribuzione fondamentale al mondo della scienza e al progresso dell\u2019umanit\u00e0. Due visioni entrambe urticanti per coloro che fanno dell\u2019animalismo il loro orizzonte, ma che risultano invece due prospettive notevoli e inedite. A raccontare la storia della quotidianit\u00e0 degli odierni randagi moscoviti e l\u2019eroica vita dei cani cosmici antesignani del mitico volo del 12 aprile 1961 di <strong>Juri Gagarin<\/strong>, al quale un anno prima Belka e Strelka hanno aperto la strada con il loro ritorno sulla terra, brevi e concisi fuori campo affidati alla voce profonda e coinvolgente di <strong>Aleksej Serebrjakov<\/strong>. <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Concorso Internazionale della 72 edizione del Locarno Film Festival \u00e8 stato meritoriamente vinto da \u201cVitalina Varela\u201d di Pedro Costa, dramma poetico con una fotografia tutta in chiaroscuro che racconta il dolore di una donna capoverdina che arriva a Lisbona troppo tardi, quando ormai il marito \u00e8 morto, vincitore anche del Pardo per la migliore interpretazione femminile per la stessa Vitalina Varela. Pardo per la migliore interpretazione maschile a Regis Myrupu, l\u2019indio amazzonico di \u201cLa febbre\u201d di Maya Da-Rin, menzione speciale per \u201cLa scienza delle finzioni\u201d di Yosep Anggi Noen, che racconta sotto forma visionaria e poetica il dramma della<\/p>\n","protected":false},"author":69230,"featured_media":8117,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,28,30,13,252],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-8116","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-culturaeventi","category-editoriali","category-eventi-ricreativi-culturali-e-artistici","category-opinione","category-speciale-pardo-2019"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/69230"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8116"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8116\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8118,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8116\/revisions\/8118"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8117"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8116"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=8116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}