{"id":8041,"date":"2019-07-18T08:20:46","date_gmt":"2019-07-18T08:20:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=8041"},"modified":"2019-07-17T22:34:28","modified_gmt":"2019-07-17T22:34:28","slug":"le-borse-di-studio-non-sono-un-privilegio-sono-un-diritto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=8041","title":{"rendered":"Le borse di studio non sono un privilegio, sono un diritto"},"content":{"rendered":"<p>Di fronte ad una situazione finanziaria non pi\u00f9 critica come negli anni passati (quantomeno stando a quello che la maggioranza del parlamento e il governo insistevano nel voler far credere tramite la politica delle \u201ccasse vuote\u201d) sarebbe stato il caso di rafforzare il sostegno finanziario al diritto allo studio, su cui in passato si \u00e8 risparmiato in maniera inopportuna. Era questo l\u2019auspicio che avevo espresso in occasione del voto sull\u2019ultimo Preventivo del Cantone, ribadendo la posizione del Partito Comunista volta ad abrogare la conversione delle borse di studio in prestiti, una scelta che avrebbe garantito una mobilit\u00e0 sociale maggiore.<\/p>\n<p>Il Consiglio di Stato, su proposta del DECS guidato da Manuele Bertoli, era poi andato nella giusta direzione dando seguito almeno parzialmente a quanto rivendicato con la petizione lanciata dal Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) e corredata di oltre duemila firme, aumentando il tetto massimo per gli aiuti allo studio e riducendo da un terzo a un decimo la quota da restituire allo Stato dopo un master. Purtroppo, terminata la campagna elettorale, i partiti borghesi hanno preferito sfiduciare il loro stessi Consiglieri di Stato con la solita ambiguit\u00e0: accanto a una condivisibile decisione relativa all\u2019estensione del limite massimo delle borse di studio a 20\u2019000 franchi annui, si peggiora, e di tanto, un altro aspetto, aumentando la quota di restituzione dei contributi ottenuti per un master.<\/p>\n<p>La maggioranza composta dai partiti borghesi spinge insomma a identificare come privilegi quelli che invece sono diritti, pretendendo che si richieda a chi beneficia di una borsa di studio \u201cuna responsabilizzazione\u201d, la quale invece non va evidentemente pretesa da chi di soldi ne ha a sufficienza. La Costituzione del nostro Paese sancisce il diritto allo studio, ma il diritto allo studio non esiste, come non esiste l\u2019uguaglianza di possibilit\u00e0, se lo Stato non interviene per sopperire alle iniquit\u00e0 con cui ampia parte della popolazione \u00e8 confrontata nella nostra societ\u00e0. E questo, si badi bene, era un principio dei primi liberali-radicali di questo Cantone!<\/p>\n<p>Gli studenti che richiedono una borsa \u2013 spiega bene il SISA \u2013 \u201cnon cercano regali da parte dello Stato ma semplicemente di far valere un proprio diritto\u201d. In conclusione mi si permetta un cenno alla fastidiosa retorica moralista della maggioranza parlamentare sulla \u201cbuona abitudine di svolgere qualche lavoretto a fianco del tempo trascorso sui banchi\u201d: ma quale buona abitudine? Si deve parlare di necessit\u00e0, perch\u00e9 altrimenti non si arriva a fine mese! A dover praticare questa \u201cbuona abitudine\u201d sono per\u00f2 solo gli studenti che non hanno sufficienti disponibilit\u00e0 finanziarie e provengono da famiglie di origine sociale pi\u00f9 debole. Questo \u00e8 un modo retoricamente bello per giustificare le disparit\u00e0 di classe che continuano ad attraversare questo Paese e che non si vuole affrontare sul serio, neanche quando i soldi ci sono! C\u2019\u00e8 chi si pu\u00f2 dedicare solo agli studi e chi no, chi deve pensare al proprio sostentamento, a far quadrare i conti e magari anche preoccuparsi del proprio indebitamento con lo Stato al termine dell\u2019universit\u00e0 con conseguenze anche sui risultati scolastici. La si finisca con il riempirsi la bocca di proclami sull\u2019utilit\u00e0 dell\u2019istruzione durante la campagna elettorale, se poi ogni volta che si potrebbe fare qualcosa per la democratizzazione degli studi, si tira il freno a mano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di fronte ad una situazione finanziaria non pi\u00f9 critica come negli anni passati (quantomeno stando a quello che la maggioranza del parlamento e il governo insistevano nel voler far credere tramite la politica delle \u201ccasse vuote\u201d) sarebbe stato il caso di rafforzare il sostegno finanziario al diritto allo studio, su cui in passato si \u00e8 risparmiato in maniera inopportuna. Era questo l\u2019auspicio che avevo espresso in occasione del voto sull\u2019ultimo Preventivo del Cantone, ribadendo la posizione del Partito Comunista volta ad abrogare la conversione delle borse di studio in prestiti, una scelta che avrebbe garantito una mobilit\u00e0 sociale maggiore. Il<\/p>\n","protected":false},"author":16409,"featured_media":8042,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28,8,13],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-8041","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","category-giovani","category-opinione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8041","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16409"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8041"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8041\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8043,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8041\/revisions\/8043"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8042"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8041"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8041"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8041"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=8041"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}