{"id":7667,"date":"2018-08-15T23:10:34","date_gmt":"2018-08-15T23:10:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=7667"},"modified":"2018-11-12T23:11:49","modified_gmt":"2018-11-12T23:11:49","slug":"poche-emozioni-a-locarno-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=7667","title":{"rendered":"Poche emozioni a Locarno 2018"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: small;\">Come Fernando Pessoa ha salvato il Portogallo\u201d del francese Eug\u00e8ne Green \u00e8 divertente ed esilarante, racconta come l\u2019assalto della Coca \u2013 Cola, nel film Coca \u2013 Loca per non avere problemi con la multinazionale, sia stata bloccato dal governo fascista portoghese alla fine degli anni \u201920, dopo Pessoa ne aveva ideato la campagna pubblicitaria \u201cPrima ti sorprendo e poi ti possiedo\u201d, esorcisti, ministri, funzionari zelanti, associazioni integraliste cattoliche, tutti contro la bevanda drogata, tanto che il sornione Pessoa se la ride e alla fine, guardando il Tejo che abbraccia l\u2019oceano, constata come abbia salvato per qualche decennio il suo paese dalla pessima bevanda.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><em><span style=\"font-size: small;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Come-Fernando-Pessoa-ha-salvato-il-Portogallo-lesorcismo-contro-la-coca-cola.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-7669 alignleft\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Come-Fernando-Pessoa-ha-salvato-il-Portogallo-lesorcismo-contro-la-coca-cola.jpg\" alt=\"\" width=\"340\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Come-Fernando-Pessoa-ha-salvato-il-Portogallo-lesorcismo-contro-la-coca-cola.jpg 640w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Come-Fernando-Pessoa-ha-salvato-il-Portogallo-lesorcismo-contro-la-coca-cola-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Come-Fernando-Pessoa-ha-salvato-il-Portogallo-lesorcismo-contro-la-coca-cola-480x270.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><\/a>L&#8217;assenza del divino e la violenza dell&#8217;umano<\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\"> \u00e8 trasmessa fotogramma dopo fotogramma con sapiente ricostruzione storica, particolarmente potenti le <\/span><em><span style=\"font-size: small;\">maschere apotropaiche della tradizione furlana come richiamo antropico della coscienza,<\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\"> questo e molto altro \u00e8 \u201cMenocchio\u201d di Alberto Fasulo, capace di restituire per intero il dramma di un\u2019epoca, quella successiva al Concilio di Trento, in cui il dogmatismo si imponeva con il fuoco dei roghi e con le torture contro i nemici della fede, ovvero del potere costituito. Domenico Scandella, mugnaio friulano, osserva la natura, ama il prossimo e crede possibile la vittoria del bene, ma verr\u00e0 travolto e condannato negli stessi giorni in cui Giordano Bruno, in Campo dei Fiori a Roma, subir\u00e0 la sua stessa fine, il cardinale Roberto Bellarmino e l\u2019Inquisizione garantiscono che nelle terre cattoliche i ricchi possa prevaricare e violentare i poveri, umiliati e <\/span><em><span style=\"font-size: small;\">segnati dal silenzio di sguardi spauriti, mentre la calma certezza degli oppressori \u00e8 protesa a sradicare, imporre, trionfare.<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: small;\">\u00c7a\u011fla Zencirci, una regista turca che vive a Parigi, insieme al regista Guillaume Giovanetti, ha presentato \u201cSibel\u201d, una pellicola che ha dietro la buona fattura e l\u2019altrettanto pregevole recitazione un\u2019idea chiara, mostrare che i turchi, uomini, donne, tutti senza distinzione, sono persone retrive, chiuse e cattive, un pregiudizio negativo tanto dilagante da risultare imbarazzante. \u201cTarde para morir joven\u201d \u00e8 una storia intimistica e introversa, inutile e noiosa, tanto che la regista cilena Dominga Sotomayor, che i fatti narrati li ha vissuti nel 1990 da protagonista, ha cercato di stemperare l\u2019insostenibilit\u00e0 dell\u2019opera con la bellezza della ventenne <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\">Demian Hern\u00e1ndez.<\/span><\/span> <span style=\"font-size: small;\">\u201cL\u2019Apollo di Gaza\u201d di Nicolas Wadimoff, al di l\u00e0 della statua bronzea ritrovata sulle rive palestinesi, \u00e8 interessante perch\u00e9 racconta e mostra Gaza nella sua quotidianit\u00e0, fatta di chiese e di moschee, di musei, di biblioteche, di case, di negozi e di vie trafficate, ben altro rispetto ai ruderi fumanti, tragicamente reali per le aggressioni israeliane, ma parte occasionale e non permanente della vita di due milioni di persone che l\u00ec vivono strette tra il mare e l\u2019esercito di Tel Aviv.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: small;\">Radu Muntean dopo il potente e incisivo \u201cIl marted\u00ec dopo natale\u201d, ci regala \u201cAlice T.\u201d con il quale ci racconta in quasi due ore troppo lunghe che le ragazze e i ragazzi occidentali d\u2019oggi, tra cui purtroppo per loro son finiti pure i giovani rumeni, vivono privi di valori e in totale assenza di comunicazione con gli adulti. In \u201cLikemeback\u201d Leonardo Guerra Serragnoli denuncia il cyberbullismo, mostrandone anche l\u2019involontaria e incompresa violenza attraverso tre ragazze in vacanza in barca in Croazia, a ci\u00f2 si aggiunge l\u2019assenza di libri e di qualsiasi pensiero che scardini l\u2019ovvia superficiale banalit\u00e0, segno che il livello culturale dell\u2019Occidente \u00e8 sempre pi\u00f9 basso e la vittoria del consumismo travolge ogni forma di cittadinanza. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><em><span style=\"color: #000000;\">\u201c<\/span><\/em><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\">Jeannette, l\u2019infanzia di Giovanna d\u2019Arco\u201d di Bruno Dumont \u00e8 invece una pellicola riuscita nella sua contaminazione tra potenza della fede, bellezza delle immagini e musica metal del compositore Igorrr, con un ragazzina, Lise Leplat Prudhomme, capace di restituire tutta la follia incantevole del misticismo visionario, quello capace di cambiare il mondo. <\/span><\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">\u201cVive la morte\u201d opera prima di Francis Reusser, iniziata nel 1967 e ultimata per la prima Quinzaine des R\u00e9alisateurs di Cannes nel 1969, racconta sogni e contraddizioni, problemi e speranze della Svizzera di mezzo secolo fa attraverso il viaggio di due ragazzi tra lavoratori immigrati italiani, comunisti ginevrini, borghesia autoreferenziale e un Che Guevara solitario sulle rive del lago di Neuch\u00e2tel, un film capace di narrare con divertita ironia una nazione e un\u2019epoca.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: small;\">Importanti proiezioni allo spazio <\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Pan di Muralto, nuova sede dell\u2019ISPEC, \u201cLa condizione umana\u201d di Emanuel Pimenta interpreta attraverso la videoarte il romanzo di Andr\u00e9 Malraux, \u201cChina88\u201d di Phill Niblock mostra la Cina del 1988, dopo un decennio di riforme del grande Deng Xiao Ping, nelle campagne come nelle piccole fabbriche il lavoro non \u00e8 ancora automatizzato e viene condotto con strumenti rudimentali, se si pensa ai grandi miglioramenti che gi\u00e0 erano intercorsi rispetto ai tempi di Mao e alla straordinaria innovazione di cui \u00e8 stato capace nel successivo trentennio diventando la prima potenza economica planetaria, il film rappresenta un prezioso documento storico e cinematografico. \u201cLe figlie sono come le madri\u201d di Lisa Castagna, vincitore del Premio ISPEC 2018 ci porta n<\/span><\/em><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: small;\">el cuore dell&#8217;Asia Centrale lungo la via della seta, tra Cina ed Europa, in Kazakistan, Kirghizistan e Uzbekistan, la regista insieme ai luoghi e alle emozioni ci restituisce con sincerit\u00e0 i volti e gli sguardi di donne che nel lavoro, nella maternit\u00e0, nell&#8217;appartenenza a una cultura, quella asiatico-sovietica, e una religione, quella islamica, hanno costruito il loro cammino di emancipazione. Ascoltiamo voci al contempo di profonda dolcezza e di intensa bellezza che manifestano in tutta evidenza come esistano strade molteplici per l&#8217;affermazione della femminilit\u00e0, ben lungi dagli stereotipati, preconcetti e falsamente univoci modelli occidentali. Il film, nel riannodare i legami con la Madre Terra, evidenzia come un futuro di pace sia possibile solo in un mondo multipolare rispettoso delle ricchezze culturali di cui le singole nazioni sono portatrici.<\/span><\/span><em><span style=\"font-size: small;\"> Il critico Guido Zauli ha infine presentato \u201cIl temporale \u2013 Nevrijeme\u201d di Gian Vittorio Baldi, realizzato nella seconda met\u00e0 degli anni \u201990 a Sarajevo, autentico capolavoro per immagini, colori ed emozioni che riannoda le ferite della guerra e la lacerazioni da essa prodotte contro una societ\u00e0 socialista e plurale, composta da serbi e zigani, musulmani ed ebrei, un inno lirico dentro il dolore di quella tragedia, coniugando la cronaca e i racconti di Ivo Andric.<\/span><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cCome Fernando Pessoa ha salvato il Portogallo\u201d del francese Eug\u00e8ne Green \u00e8 divertente ed esilarante, racconta come l\u2019assalto della Coca \u2013 Cola, nel film Coca \u2013 Loca per non avere problemi con la multinazionale, sia stata bloccato dal governo fascista portoghese alla fine degli anni \u201920, dopo Pessoa ne aveva ideato la campagna pubblicitaria \u201cPrima ti sorprendo e poi ti possiedo\u201d, esorcisti, ministri, funzionari zelanti, associazioni integraliste cattoliche, tutti contro la bevanda drogata, tanto che il sornione Pessoa se la ride e alla fine, guardando il Tejo che abbraccia l\u2019oceano, constata come abbia salvato per qualche decennio il suo paese<\/p>\n","protected":false},"author":16407,"featured_media":7668,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,30,251],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-7667","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-culturaeventi","category-eventi-ricreativi-culturali-e-artistici","category-speciale-pardo-2018"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7667","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16407"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7667"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7667\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7670,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7667\/revisions\/7670"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7668"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7667"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7667"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=7667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}