{"id":7665,"date":"2018-11-09T21:01:28","date_gmt":"2018-11-09T21:01:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=7665"},"modified":"2018-11-09T21:01:28","modified_gmt":"2018-11-09T21:01:28","slug":"i-lavoratori-cinesi-guadagnano-di-piu-che-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=7665","title":{"rendered":"I lavoratori cinesi guadagnano di pi\u00f9 che in Europa"},"content":{"rendered":"<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">In Cina le condizioni salariali dei lavoratori continuano a migliorare. A dirlo non \u00e8 la \u201cpropaganda\u201d dei giornali del Partito Comunista Cinese, ma un giornale non certo in odore di comunismo, come \u201cItalia Oggi\u201d dell\u20198 novembre 2018, che<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>spiega come il salario medio degli operai cinesi \u00e8 infatti in forte crescita: dal 2005 al 2016 \u00e8 aumentato in media del triplo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Una tuta blu a Pechino guadagna una media di 983 dollari al mese, a Shanghai una media di 1\u2019135 dollari mensili, mentre a Shenzen si scende a 938 dollari. Paghe pi\u00f9 alte che in alcuni paesi europei come la Croazia, ma anche nella media di quanto percepisce un operaio italiano visto che questa tra nord, centro, sud e isole oscilla tra i 700-800 euro al mese cio\u00e8 850-970 dollari. <\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Gli operai di Shanghai percepiscono salari mensili pi\u00f9 alti della media di 956 dollari della Lituania e di 1.005 dollari della Lettonia e ormai a ridosso della media registrata nel 2016 di 1\u2019256 dollari dell&#8217;Estonia, entrata nell&#8217;euro nel 2011.<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">In tutte le grandi metropoli cinesi il Partito Comunista Cinese ha fissato uno salario minimo, sotto il quale \u00e8 vietato scendere. Si tratta di una mossa atta anche a favorire i consumi interni cos\u00ec da diminuire i rischi di dipendenza economica dall\u2019estero: l\u2019indipendenza della Repubblica Popolare si basa infatti sull\u2019indipendenza anche economica. Un concetto sviluppato da <strong>Deng Xiaoping<\/strong>, ma in realt\u00e0 gi\u00e0 ampiamente presente nella concezione del socialismo di <strong>Mao Zedong<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">Siamo di fronte alla messa in pratica dell\u2019ultima grande svolta politica del gigante asiatico: investimenti nelle infrastrutture, aumenti salariali e sovranit\u00e0 nazionale. E questo mentre in Europa &#8211; Svizzera compresa &#8211; si punta invece sull\u2019esportazione, non si concedono salari minimi e anzi si favorisce il dumping salariale per ricercare una competitivit\u00e0 che impoverisce i lavoratori.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Cina le condizioni salariali dei lavoratori continuano a migliorare. A dirlo non \u00e8 la \u201cpropaganda\u201d dei giornali del Partito Comunista Cinese, ma un giornale non certo in odore di comunismo, come \u201cItalia Oggi\u201d dell\u20198 novembre 2018, che\u00a0 spiega come il salario medio degli operai cinesi \u00e8 infatti in forte crescita: dal 2005 al 2016 \u00e8 aumentato in media del triplo. Una tuta blu a Pechino guadagna una media di 983 dollari al mese, a Shanghai una media di 1\u2019135 dollari mensili, mentre a Shenzen si scende a 938 dollari. Paghe pi\u00f9 alte che in alcuni paesi europei come la<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3283,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22,4],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-7665","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-asia","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7665","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7665"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7665\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7666,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7665\/revisions\/7666"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3283"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7665"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=7665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}