{"id":7604,"date":"2018-08-21T17:20:52","date_gmt":"2018-08-21T17:20:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=7604"},"modified":"2018-09-13T16:29:38","modified_gmt":"2018-09-13T16:29:38","slug":"abbandonare-il-nicaragua-significa-favorire-il-neo-colonialismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=7604","title":{"rendered":"Abbandonare il Nicaragua significa favorire il neo-colonialismo!\u00a0"},"content":{"rendered":"<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">Il governo del Nicaragua aveva ribadito la sua volont\u00e0 di affidare alla cooperazione con una compagnia cinese (e non a una multinazionale occidentale) il progetto di realizzazione di un canale che avrebbe dovuto unire l\u2019Atlantico al Pacifico, che per di pi\u00f9 sarebbe stato alternativo al canale di Panama controllato dagli Stati Uniti. Guarda caso, di l\u00ec a poco sono iniziate le proteste e il cancan mediatico sulla nuova \u201cdittatura\u201d di <strong>Daniel Ortega<\/strong>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">E cos\u00ec, dopo il Venezuela di <strong>Nicolas Maduro<\/strong>, che nel giro di una notte per tutti i governi atlantici e i media europei diventava una \u201cdittatura\u201d, ora di presunto dittatore ne abbiamo un altro: un dittatore che vince democraticamente le elezioni su base pluripartitica, che quando le perde si ritira (come avvenuto nel 1989) e che, tornato al governo, avanza delle riforme ma \u00e8 disposto a rinegoziarle qualora il popolo le contesti. Possiamo dire che l\u2019America latina ultimamente pullula di \u201capprendisti-dittatori\u201d un po\u2019 tanto naiff?!\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">Oltre ai media mainstream che scrivono sotto dettatura in base a chi caccia la grana, anche l\u2019estrema sinistra, quella che \u00e8 sempre pi\u00f9 a sinistra di tutti e che pensa solo ad attaccare i governi progressisti (\u201cburocratici\u201d, \u201ctraditori\u201d, \u201cmoderati\u201d e naturalmente immancabilmente \u201cstalinisti\u201d) \u00e8 stato lanciato un appello pubblico per abbattere il governo \u201cdittatoriale\u201d sandinista. Promotore in Svizzera di questa campagna di odio contro un paese che lotta per la sua sovranit\u00e0 contro le ingerenze imperialiste, \u00e8 naturalmente &#8211; e come potrebbe essere altrimenti? &#8211; il Movimento per il Socialismo (MPS, legato al Segretariato Unificato della Quarta Internazionale trotzkista) che aderisce al coro della destra come prima l\u2019aveva fatto contro il Venezuela bolivariano e prima ancora contro Cuba socialista.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">Il governo del Nicaragua \u00e8 tutto rosa e fiori? Certo che no, il paradiso in terra non esiste, men che meno per un marxista! Vi sono contraddizioni anche forti nel sandinismo, vi sono pure arretramenti rispetto alla Rivoluzione del 1979, non fosse altro che il contesto internazionale \u00e8 oggi molto meno favorevole a un discorso socialista, ma \u00e8 evidente a tutti che quello \u00e8 il governo &#8211; nel contesto dato del Nicaragua &#8211; pi\u00f9 avanzato socialmente, e persino il pi\u00f9 democratico possibile in un\u2019ottica di classe oggi immaginabile.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">E\u2019 un governo che sta promuovendo la pace, il multipolarismo, la sovranit\u00e0 nazionale nel contesto del processo di integrazione bolivariana in America latina. S\u00ec, nonostante Daniel abbia fatto compromessi difficili da ingoiare, il Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale (FSLN) sta consolidando l\u2019indipendenza del Nicaragua, e questo infastidisce l\u2019imperialismo atlantico. Attaccare il governo sandinista, inventandosi pure che si tratti di una dittatura, \u00e8 sinceramente uno schifo, una coltellata alla schiena, un atto irresponsabile che spacca la resistenza dei popoli contro il neoliberismo e il neocolonialismo, che frena il processo di integrazione bolivariana, che indebolisce l\u2019idea del multipolarismo e della pace e anzi legittima l\u2019ingerenza statunitense e la guerra.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">Quella in corso in Nicaragua non \u00e8 una protesta sociale, ma sono forme di destabilizzazione violenta dove vengono assassinati poliziotti e sindacalisti e dove si chiede di rovesciare un governo eletto democraticamente, oltre che la svolta a destra del paese. Poi \u00e8 chiaro, i compagni di MPS possono far finta che i manifestanti siano tutti <em>trotzkisti<\/em> rivoluzionari che vogliono il <em>vero<\/em> socialismo: ma i sogni sono una cosa, la realt\u00e0 \u00e8 ben altra! D\u2019altronde quando mai ne hanno azzeccata una? Pensate che nel 1991 quando l\u2019Unione Sovietica crollava il trozkista <strong>Ernest Mandel<\/strong> scriveva che <strong>Boris Eltsin<\/strong> era un sincero progressista\u2026 eh gi\u00e0, fu talmente tanto rivoluzionario che privatizz\u00f2 l\u2019economia russa e distrusse tutte le conquiste sociali per i lavoratori.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">Il marxismo insegna a cogliere &#8211; con il senso politico &#8211; il punto nevralgico, cio\u00e8 la contraddizione primaria, l\u2019elemento \u201cmacro\u201d di una situazione, tenendo presente l\u2019interesse collettivo, cio\u00e8 quello della classe sociale di riferimento. E\u2019 questa una delle differenze maggiori rispetto alla cultura politica liberale che invece adora i dettagli e la microstoria, quella in cui a prevalere \u00e8 l\u2019individualit\u00e0. Noi possiamo criticare questa o quella riforma del governo nicaraguense, ma \u00e8 evidente che a Daniel viene rimproverato in realt\u00e0 solo una cosa: e cio\u00e8 di essere organico al progetto dell\u2019ALBA. Questo \u00e8 infatti il perno della discussione all\u2019interno dei circoli politico-economici che contano! In quelle sedi non si parla dell\u2019et\u00e0 pensionistica in Nicaragua, si parla di orientamenti strategici dell\u2019economia e l\u2019avversario principale a uno sviluppo di tipo capitalistico e parassitario \u00e8 proprio l\u2019ALBA. E\u2019 su questo aspetto che si gioca tutto, il resto sono dettagli che possiamo tener conto nell\u2019approfondimento, ma che non sono determinanti per capire dove vuole andare a parare l\u2019avversario di classe. Il conflitto principale in America latina non \u00e8 certo comunismo vs. capitalismo, bens\u00ec \u00e8 la posizione che si assume verso l\u2019ALBA, cio\u00e8 il freno maggiore (nella fase storica in cui si trova l\u2019America latina) al grande capitale atlantico (cio\u00e8 all\u2019imperialismo).<\/span><\/p>\n<p class=\"p7\"><span class=\"s1\">Di fronte a una controversa riforma pensionistica a muoversi non sono stati tanto lavoratori e pensionati, ma gruppi di studenti benestanti di un\u2019universit\u00e0 in mano ai gesuiti. In seguito la protesta si estende in altre citt\u00e0 e diventano violente. Certo, la reazione della Polizia \u00e8 stata in alcuni casi esageratamente repressiva, ma quando delle proteste assumono un carattere insurrezionale con dei manifestanti armati di fucile (che infatti uccidono un poliziotto!), che assaltano sedi politiche e aggrediscono cittadini sulla pubblica via, devastando ritrovi pubblici e supermercati, la situazione non \u00e8 certo pi\u00f9 quella di un banale mantenimento dell\u2019ordine pubblico, ma \u00e8 una questione di sicurezza nazionale! Peraltro quando il 21 aprile scorso Daniel, rendendosi conto del forte malcontento, ritira la riforma pensionistica e riapre il dialogo sociale, le proteste non si placano! Al contrario il Consiglio superiore delle imprese private (cio\u00e8 il padronato nicaraguense), alleato ai partiti della destra reazionaria, ha ribadito la propria determinazione per deporre il presidente. Insomma la protesta sulle pensioni era una scusa per giustificare un vero e proprio tentativo di colpo di Stato. Vergognoso il fatto che a questa attivit\u00e0 golpista egemonizzata dalla destra pi\u00f9 violenta abbiano aderito gli studenti del centro-sinistra \u201cliberal\u201d filo-occidentale e naturalmente gli immancabili \u201cutili idioti\u201d dell\u2019estrema sinistra anarchica e trotzkista il cui obiettivo \u00e8 sempre e solo attaccare i socialisti e i comunisti che stanno al governo del Paese.<\/span><\/p>\n<p class=\"p7\"><span class=\"s1\">L\u2019appello diffuso da questi \u201canti-capitalisti\u201d usa come al solito una retorica emotiva e fuorviante, in cui si sprecano parole utilissime per indignare chi legge: \u201csperanza\u201d, \u201csogni\u201d, \u201cenergie ribelli\u201d, ecc. In esso si parla esplicitamente di un \u201cgoverno illegittimo e criminale\u201d. Talmente illegittimo che \u00e8 stato votato dal 72,4% degli elettori con il 66% di partecipazione. Talmente criminale che ha dimezzato la povert\u00e0 in dieci anni e che garantisce il 75% dell\u2019energia da fonti rinnovabili. Il governo di Daniel sarebbe per\u00f2 soprattutto anti-sociale: stranamente per\u00f2 nel 2017 la Camera degli USA ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 il \u201cNicaraguan Investment Conditionality Act\u201d che mette il veto a ogni prestito che le istituzioni internazionali potrebbero elargire al governo nicaraguense. E come mai questa misura? Semplice: il Nicaragua &#8211; spiega l\u2019ONG \u201cAlliance for Global Justice\u201d viene accusata dai neo-liberisti di utilizzare \u201cforeign assistance to support social spending on health and education which have become an ever larger proportion of the national budget\u201d (insomma l\u2019accusa \u00e8 di spendere soldi in ambito sanitario e scolastico!). Non \u00e8 un caso se il 57% del budget statale nicaraguense \u00e8 dedicato al settore educativo (con un incremento da 109 milioni di dollari a 436 milioni di dollari in circa dieci anni), per non parlare delle infrastrutture come la costruzione di ospedali a Managua, Puerto Cabezas, ecc.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p7\"><span class=\"s1\">Sar\u00f2 poco <em>politically correct<\/em> ma chi da sinistra lavora per rovesciare il governo sandinista, in questa fase storica fa solo un favore a <strong>Donald Trump<\/strong>! Una cosa infatti \u00e8 criticare &#8211; legittimamente, da compagni e in modo costruttivo &#8211; alcune delle scelte politiche di Daniel, spesso dettate dalla necessit\u00e0 contingente e dalla tattica politica, tutt\u2019altra cosa \u00e8 supportare un piano golpista ai danni del governo democratico di Managua!\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il governo del Nicaragua aveva ribadito la sua volont\u00e0 di affidare alla cooperazione con una compagnia cinese (e non a una multinazionale occidentale) il progetto di realizzazione di un canale che avrebbe dovuto unire l\u2019Atlantico al Pacifico, che per di pi\u00f9 sarebbe stato alternativo al canale di Panama controllato dagli Stati Uniti. 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