{"id":7582,"date":"2018-08-12T02:49:59","date_gmt":"2018-08-12T02:49:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=7582"},"modified":"2018-08-13T17:35:15","modified_gmt":"2018-08-13T17:35:15","slug":"locarno-festival-unedizione-poco-dinamica-con-meno-pubblico-e-meno-critica-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=7582","title":{"rendered":"Locarno Festival, un&#8217;edizione poco dinamica, con meno pubblico e meno critica sociale"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Si \u00e8 conclusa la 71esima edizione del Locarno Festival, nuovo nome di quello che era in passato il Festival Internazionale del film di Locarno. La nuova denominazione non \u00e8 qualcosa di neutrale, ma \u00e8 un nuovo concetto su cui avevamo scritto lo scorso anno: <em><strong><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=6703\">leggi<\/a><\/strong><\/em>. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">I critici che seguono Locarno da pi\u00f9 tempo ritengono che ormai i film siano quasi diventato l\u2019aspetto meno importante del Festival, e forse non hanno tutti i torti. Peraltro lo avevamo gi\u00e0 scritto lo scorso anno: &#8220;il Festival ha vinto, il cinema ha perso&#8221; (<em><strong><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=6801\">leggi<\/a><\/strong><\/em>).<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">E se l\u2019eterno presidente della <em>kermesse<\/em>, <strong>Marco Solari<\/strong>, si dice felice dell\u2019edizione appena finita, la perdita del 10% di presenze nelle sale cos\u00ec come l\u2019ambiente collaterale alle proiezioni, decisamente molto meno \u201cvivo\u201d delle precedenti edizioni, dovrebbero dare adito ad entusiasmi ben pi\u00f9 moderati. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ad aver vinto il Pardo d\u2019Oro \u00e8 \u201cA land imaginated\u201d, che\u00a0<\/span><span class=\"s1\">avevamo recensito pochi giorni fa (<em><strong><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=7576\">leggi<\/a><\/strong><\/em>), mentre a chiudere le proiezioni in Piazza \u00e8 stato una comicit\u00e0 francese francamente superficiale e deludente, peraltro in sintonia con una selezione di film che hanno piuttosto deluso i corrispondenti di Sinistra.ch che segue la kermesse locarnese da diversi anni.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Dopo aver definito quello del Locarno Festival \u201cil pubblico pi\u00f9 meraviglioso dell\u2019universo\u201d &#8211; con la sua solita pomposa retorica &#8211; nel suo discorso di chiusura il presidente Solari ha citato tutti i politici che si sono presentati durante gli ultimi dieci giorni, consiglieri federali, consiglieri nazionali, ministri esteri, ecc. non sono stati citati i Gran Consiglieri che sono poi quelli che qualche fondo al Festival lo hanno pure concesso. Va pur detto che per i deputati cantonali era stato previsto gioved\u00ec un ricevimento a loro dedicato, ma a cui, a dire il vero, hanno presenziato in un numero piuttosto ridotto.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Solari ha quindi ringraziato la sicurezza, incredibilmente aumentata, con poliziotti in ogni angolo armati di mitra e gli agenti privati che controllavano &#8211; a dire il vero in modo sommario &#8211; ogni zainetto. Gli uomini col giubbotto antiproiettile appostati sui tetti dei palazzi accanto al Red Carpet a mo\u2019 di cecchini forse erano per\u00f2 un po\u2019 esagerati. Capiamo il discorso della sicurezza o meglio, della sua percezione, ma forse \u00e8 la discrezione e il controllo informale in questi eventi ad essere ben pi\u00f9 utili e apprezzabili proprio perch\u00e9 non appesantirebbero un clima che dovrebbe essere ben pi\u00f9 rilassato.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Nel salutare il direttore artistico <strong>Carlo Chatrian<\/strong> che abbandona Locarno alla volta di Berlino, Solari si \u00e8 lasciato andare a momenti piuttosto imbarazzanti fra il paternalistico e il patetico, come quello di definire Locarno il festival \u201cpi\u00f9 indipendente, pi\u00f9 autonomo e pi\u00f9 coraggioso del mondo\u201d. Magari l\u2019anno prossimo consigliamo una leggerissima dose di modestia in pi\u00f9 e magari di leggere i discorsi, visto che a braccio decisamente ci va troppo lungo\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Noi di <em>Sinistra.ch<\/em> siamo un po&#8217; nostalgici dell&#8217;ultima edizione del direttore artistico <strong>Olivier P\u00e8re<\/strong> (<em><strong><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2003\">leggi<\/a><\/strong><\/em>) e di quel Festival in cui la critica sociale aveva un suo spazio e in cui la <em>PardoWay<\/em> dava a Locarno un che di particolare, di bello, di comunitario (<strong><em><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=5391\">leggi<\/a><\/em><\/strong>). Quando la sicurezza era presente ma quasi impercettibile, quando le attivit\u00e0 culturali indipendenti esistevano e non erano state ancora omologate, quando il Red Carpet nemmeno esisteva. Questo non era il Locarno Festival, era il vero Festival Internazionale del film di Locarno di cui andare fieri.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 conclusa la 71esima edizione del Locarno Festival, nuovo nome di quello che era in passato il Festival Internazionale del film di Locarno. La nuova denominazione non \u00e8 qualcosa di neutrale, ma \u00e8 un nuovo concetto su cui avevamo scritto lo scorso anno: leggi. I critici che seguono Locarno da pi\u00f9 tempo ritengono che ormai i film siano quasi diventato l\u2019aspetto meno importante del Festival, e forse non hanno tutti i torti. Peraltro lo avevamo gi\u00e0 scritto lo scorso anno: &#8220;il Festival ha vinto, il cinema ha perso&#8221; (leggi). E se l\u2019eterno presidente della kermesse, Marco Solari, si dice<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":7583,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,30,251,3],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-7582","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-culturaeventi","category-eventi-ricreativi-culturali-e-artistici","category-speciale-pardo-2018","category-interni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7582"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7582\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7588,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7582\/revisions\/7588"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7583"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7582"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=7582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}