{"id":7522,"date":"2018-07-04T21:29:02","date_gmt":"2018-07-04T21:29:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=7522"},"modified":"2018-07-13T17:33:19","modified_gmt":"2018-07-13T17:33:19","slug":"ai-quarti-il-brasile-luruguay-e-sei-europee-tra-queste-la-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=7522","title":{"rendered":"Ai quarti il Brasile, l&#8217;Uruguay e sei europee, tra queste la Russia"},"content":{"rendered":"<p>Imbarazzanti riprese televisive han mostrato l\u2019allenatore Sampaoli chiedere a Messi chi debba sostituire, si \u00e8 scoperto cos\u00ec che la formazione dell&#8217;Argentina la fa Messi e per l\u2019incontro con la Francia ha scelto il suo amico Pavon del Boca con Di Maria alle loro spalle. Francia e Argentina pareggiano un primo tempo contratto e attento, in cui tuttavia, quando si aprono gli spazi, l\u2019incontro prende imprevedibile velocit\u00e0 soprattutto grazie ai transalpini. Griezmann su rigore al quarto d\u2019ora e un capolavoro di Di Maria, lasciato incredibilmente solo sul limite dell\u2019area, con un sinistro all\u2019incrocio, siglano l\u2019iniziale 1 a 1. Poi nel secondo tempo la partita entra nella leggenda, finisce 4 a 3, grazie soprattutto alla fantasia e al coraggio dei francesi trascinati da Griezmann, che con cuore infinito contrasta, difende, imposta e attacca, per essere poi malamente scalciato da Mascherano e uscire prima del fischio finale. Apre Mercado, su tiro di Messi, lasciato solo da Pavard, il giovane terzino dello Stoccarda poco dopo rimedia, con una rete fenomenale di esterno destro da fuori area insaccata nell\u2019incrocio alla destra di Armani. Ripristinata la parit\u00e0 le squadre si studiano, ma due contropiedi portano al 4 a 2 con Mbapp\u00e9, il primo pi\u00f9 manovrato con un poderoso sinistro quasi dal fondo, pi\u00f9 forte della selva di gambe che lo contrastano, il secondo fulmineo con cinque passaggi dal portiere Lloris, nel recupero Aguero stacca di testa e segna, ma \u00e8 troppo tardi. Messi e gli argentini tornano a casa, certo alla fine di un incontro tanto battagliato e avvincente da rimanere nella storia, anche per essere la prima volta che i latinoamericani perdono contro i francesi al mondiale. Il presidente Macri, affamatore dei suoi concittadini, diventato ridicolo nella sua visita in Russia qualche mese fa per aver assicurato, di fronte a un attonito Putin, la vittoria degli albicelsti al mondiale, dovr\u00e0 farsene una ragione. Un plauso all\u2019iraniano Alireza Faghani che con piglio e fermezza ha diretto una partita non facile, candidandosi a essere il primo asiatico ad arbitrare una finale.<\/p>\n<p>La granitica e monumentale difesa uruguagia, zero reti subite in tre vittorie nel girone, si impone come assoluto esempio contro tutti i teorici del calcio moderno, che si dimenticano l\u2019importanza della difesa, della marcatura a uomo e del suo raddoppio, i terzini Caceres e Laxalt e i centrali Gimenez, Godin sono insuperabili e al contempo tutti i loro compagni del centrocampo li aiutano, Nandez, Bentancur, Torreira, Vecino, quattro mediani di copertura come ai tempi di Rocco, come i due attaccanti Cavani e Suarez, che rientrano, contrastano per primi i portatori di palla avversaria, di pi\u00f9, Suarez con provata esperienza si getta sugli avversari sapendo come metterli nella condizione di commettere fallo su di lui, aiutando tutta la squadra senza risentirne, vista la sua massiccia e indomita mole. Apre Cavani con un lancio di oltre quaranta metri che taglia in diagonale il campo e mette millimetricamente la palla sui piedi di Suarez che avanza un paio di metri e restituisce crossando al compagno, che con un prodigioso stacco di testa segna il vantaggio uruguagio, pareggia nel secondo tempo per i campioni d\u2019Europa Pepe sul solo svarione difensivo dei latinoamericani, chiude Cavani a mezz\u2019ora dalla fine con un interno destro infilato nell\u2019angolo opposto della porta lusitana. Poi \u00e8 solo sublime barricata catenacciara. I ragazzi di Tabarez sono ai quarti, non vincevano le prime quattro partite dal mondiale casalingo del 1930, il primo, poi per loro vittorioso.<\/p>\n<p>Una partita certo non spettacolare quella dello stadio Lenin, oggi Lu\u017eniki, che ha visto la celebre partita di qualificazione ai mondiali tra sovietici e cileni nel settembre \u201973, le manifestazioni del Festival Mondiale della Giovent\u00f9 e degli Studenti del \u201957, le Olimpiadi moscovite dell\u201980 e in cui si giocher\u00e0 la finale di questo mondiale. Al possesso di palla iberico risponde il gioco ragionevolmente difensivo dei russi, Gianni Brera ha sempre teorizzato, dopo la finale di Rio De Janeiro del \u201950, che se sei meno forte del tuo avversario e perdi 1 a 0, devi difendere la sconfitta e aspettare il momento per praticare il contropiede, esattamente quello che i russi hanno fatto, trovando verso il termine del primo tempo il pareggio su rigore. Nel secondo tempo succede poco, la Spagna produce oltre settecento passaggi orizzontali, senza alcuna capacit\u00e0 penetrativa, la Russia solo cento, si difende e cerca, quando pu\u00f2 e quando riesce, di tentare qualche sortita in contropiede. Si passa ai supplementari, ma cambia poco, fino ai rigori, che nell\u2019emozionato silenzio degli ottantamila tifosi sospingono i padroni di casa oltre ogni aspettativa ai quarti, per un errore spagnolo e una mirabolante parata di capitan Akinfeev. Dopo \u00e8 notte di gioia e di festa per le strade di Mosca e di tutta la Russia fino a Vladivostok.<\/p>\n<p>Quattro precedenti con i brasiliani ai mondiali a partire dal 1950, nessuna vittoria e nessuna rete per i messicani e ben tre sconfitte, a cui si \u00e8 aggiunta la quarta in questo mondiale, un secco 2 a 0 in cui il Messico ha pagato l\u2019assenza di un centravanti, facendo lungamente rimpiangere Hugo Sanchez, indimenticabile attaccante della nazionale dalle olimpiadi del \u201976 ai mondiali del \u201994. Nonostante la sconfitta, i messicani sono in festa, hanno vinto la loro partita pi\u00f9 importante, Vargas Llosa, che passati gli anni \u201970 \u00e8 diventato dalla Spagna a tutta l\u2019America Latina l\u2019agente internazionale del liberal-liberismo globalista ha detto che la vittoria di Lopez Obrador alle presidenziali sarebbe stata una catastrofe populista e chavista, gli \u00e8 andata male, il 1\u00b0 luglio le elettrici e gli elettori hanno capito che era necessario cambiare e rispondere al desiderio dei cittadini di pace, casa, scuola e lavoro, quei diritti sociali da troppi anni dimenticanti dalle \u00e9lites mondiali prone ai soli interessi speculativi della finanza multinazionale, una vittoria arrivata per l&#8217;unit\u00e0 fra i comunisti del Partito del Lavoro con il movimento patriottico \u201cMorena\u201d. Intanto Adenor Leonardo Bacchi, l\u2019allenatore auriverde di origine italiana detto Tite, si \u00e8 adattato al metodo di decisione partecipativa imposto dai giocatori e inventato nel Corinthians di Socrates, squadra che lui ha allenato in tempi recenti. L\u2019ex presidente Lula, tifoso del Corinthians e commentatore televisivo dal carcere di Cortiba per la trasmissione di TVT tenuta dal marxista ed ex calciatore Z\u00e8 Traiano, gi\u00e0 giocatore del Corinthians ai tempi di S\u00f2crates, non ha dubbi sul cammino vittorioso dei brasiliani, ma il Belgio si presenta certo come un ostico prossimo avversario.<\/p>\n<p>In uno stadio in cui peruviani e argentini, visto che non hanno rinunciato ai biglietti per gli ottavi, intonano cori per le loro squadre gi\u00e0 eliminate i croati si spengono minuto dopo minuto e si lasciano sovrastare dal gioco difensivo e dal contropiede dei danesi, arrivano quindi i supplementari e Modric sbaglia un rigore, sembra l\u2019indizio di un naufragio, invece rimedia poco dopo ai rigori, come Rakitic, facendo entrambi ammenda degli errori da loro commessi dieci anni fa con la Turchia all\u2019Europeo, alla fine grazie anche al portiere Subasic il passaggio ai quarti \u00e8 ottenuto, nonostante le parate altrettanto spettacolari del danese Kasper Schmeichel, supportato in tribuna dal padre Peter, eroico predecessore tra i pali scandinavi.<\/p>\n<p>A Bruxelles l\u2019Unione Europea chiude i programmi di \u201csalvataggio\u201d per la Grecia, gli ellenici sono infatti sopravvissuti ad anni di strazio e di fame, la Banca Centrale Europa e la Commissione Europea non sono riusciti a farli fuori tutti, ma questo interessa poco ai tifosi che hanno invaso le strade della capitale belga per festeggiare l\u2019eliminazione dei nipponici. La partita, giocata mentre la contrada del Drago ha vinto il Palio di Siena, \u00e8 a tratti confusa, ma certo ardimentosa e combattiva, con qualche ingenuit\u00e0 difensiva, ma con molti slanci e con molta voglia di ben figurare da entrambe le parti. I giapponesi vanno avanti per due reti, recuperati solo all\u2019ultimo dai belgi capaci, nonostante le lentezze di Lukaku, non si capisce perch\u00e9 preferito a Batshuayi, di siglare tre reti, una palombella di testa di Vertonghen, un altro colpo di testa dell\u2019esperto Fellaini e in fine un tamburellante contropiede all\u2019ultimo minuto del recupero, con solo due giapponesi a contrastare quattro belgi, tra cui Chadli che insacca facile.<\/p>\n<p>La Svezia si difende e mette in difficolt\u00e0 gli elvetici obbligandoli a rinunciare al loro gioco difensivo e ugualmente a scoprirsi mettendo pi\u00f9 volte in difficolt\u00e0 il proprio portiere Sommer, incolpevole sull\u2019autorete di Akanji, resterebbe il tempo per rimediare, ma l\u2019ingresso di Embolo e di Seferovic \u00e8 tardivo, finisce 1 a 0 per gli scandinavi, che ai quarti incontreranno gli inglesi, impostisi solo ai rigori contro i colombiani, dopo un 1 a 1, in cui a un rigore di Kane ha risposto un colpo di testa del volante Mina, la partita tuttavia prende presto un andamento rude, con falli da entrambe le parti, non pu\u00f2 sfuggire tuttavia che i primi a giocare pesante siano stati i britannici, scesi in campo con altezzosa superiorit\u00e0, i loro sguardi nei confronti dei colombiani mi hanno ricordato quelli dei proprietari terrieri bianchi del film Queimada di Gillo Pontecorvo contro le masse sfruttate di origine africana.<\/p>\n<p>Sei\u00a0europee e il Brasile e l&#8217;Uruguay per i quarti, da Uruguay \u2013 Francia e Brasile \u2013 Belgio verranno due semifinaliste, da Russia \u2013 Croazia e Svezia \u2013 Inghilterra le altre due, se come agli ottavi non mancheranno gioco, emozioni e reti all\u2019ultimo minuto, non ci potr\u00e0 che divertire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Imbarazzanti riprese televisive han mostrato l\u2019allenatore Sampaoli chiedere a Messi chi debba sostituire, si \u00e8 scoperto cos\u00ec che la formazione dell&#8217;Argentina la fa Messi e per l\u2019incontro con la Francia ha scelto il suo amico Pavon del Boca con Di Maria alle loro spalle. 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Poi nel secondo<\/p>\n","protected":false},"author":16407,"featured_media":7523,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22,4],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-7522","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-asia","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7522","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16407"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7522"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7522\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7524,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7522\/revisions\/7524"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7522"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7522"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=7522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}