{"id":7507,"date":"2018-06-30T14:25:24","date_gmt":"2018-06-30T14:25:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=7507"},"modified":"2018-06-30T14:25:39","modified_gmt":"2018-06-30T14:25:39","slug":"africa-e-germania-eliminate-europee-latinoamericane-e-il-giappone-agli-ottavi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=7507","title":{"rendered":"Africa e Germania eliminate. Europee, latinoamericane e il Giappone agli ottavi"},"content":{"rendered":"<p>Contro l\u2019Egitto, illusosi dopo la rete nei primi minuti di Salah, i sauditi nei recuperi del primo e del secondo tempo tornano alla vittoria dopo dodici partite mondiali, avevano regolato per 1 a 0 i belgi nel \u201994. Gli egiziani, sette volte campioni d\u2019Africa, prima squadra del continente ai mondiali nel \u201934, battuti allora dall\u2019Ungheria 4 a 2 con doppietta per i faraoni di Abdelrahman Fawzi, tornano a casa con tre sconfitte e rimandano, ancora una volta, la prima vittoria nella competizione, tuttavia con un record, Essam El Hadary, tra i pali contro i sauditi, con i suoi 45 anni \u00e8 il calciatore pi\u00f9 anziano della storia dei mondiali.<br \/>\nIl genoano Diego Laxalt imprime grande velocit\u00e0 al gioco degli uruguagi che imponendosi per 3 a 0 sui padroni di casa passano per primi e a punteggio pieno nel girone davanti ai russi stessi.<\/p>\n<p>Alireza Beiranvand, uomo umile che viene da una vita povera, capace grazie alla sua determinazione e al suo coraggio, nonch\u00e9 al sostegno interiore della fede, di vincere tante avversit\u00e0, \u00e8 arrivato a essere il portiere del Perspolis di Teheran e della nazionale iraniana e ad avere in una notte a Saransk la sua consacrazione mondiale, negando al Pallone d\u2019oro Cristiano Ronaldo la realizzazione di un rigore, Iran \u2013 Portogallo finisce 1 a 1, a Quaresma risponde Ansarifard, per gli iraniani l\u2019orgoglio di uscire con merito, per il Portogallo una serata poco convincente, con un Cristiano Ronaldo nervoso che sgomita molto e dribbla poco. Nell\u2019altro incontro del girone grande partita di cuore di un Marocco atletico e brillante che impone il 2 a 2 agli spagnoli, capaci di recuperare solo all\u2019ultimo e grazie al costante gioco manovrato dettato da Iniesta.<\/p>\n<p>Francia in formato congolese con il centrocampista del Siviglia Nkemboanza Nzonzi, Presnel Kimpembe, difensore del Paris Saint-Germain e l\u2019esperto Steve Mandana, nato a Kinshasa e portiere dell\u2019Olimpyque Marsiglia, a difendere con il suo usuale numero 16 i legni francesi nel solo 0 a 0 dei mondiali, che diventa soporifero quando arriva dall\u2019altro stadio la notizia della vittoria peruviana per 2 a 0 sugli australiani, capace di garantire ai transalpini e agli scandinavi di accedere agevolmente agli ottavi. Nel Per\u00f9, in festa per la prima vittoria dal 1978, a segno Carrillo e Paolo Guerrero, Paolo e non Pablo, perch\u00e9 il padre amava il capocannoniere del mundial spagnolo, l\u2019azzurro campione del mondo Paolo Rossi.<\/p>\n<p>Un Maradona spiritato ringrazia il cielo, quando, dopo l\u2019ingresso di De Maria a centrocampo, al quarto d\u2019ora Messi si ridesta e trafigge con uno strepitoso diagonale di destro la Nigeria, che tuttavia lotta e produce svariate azioni, fino ad arrivare al pareggio in apertura del secondo tempo, una qualificazione che gli africani difendono con un gioco manovrato travolto solo da un rocambolesco destro del difensore Rojo a una manciata di secondi dalla fine che, chiudendo per gli argentini sul 2 a 1 la partita, tiene la precaria e poco convincente Argentina ai mondiali. Anche perch\u00e9 nell\u2019altra partita agli islandesi non riesce l\u2019impresa e perdono con i croati per 2 a 1, c\u2019\u00e8 Kalini\u0107, ma Lovre, il portiere del Gent, non Nikola, l\u2019attaccante del Milan, rispedito a casa perch\u00e9 pretendeva di giocare, quando Perisi\u0107, Modri\u0107 e Mandzuki\u0107 la fanno da titolari. Gli islandesi tornato a casa con la fierezza di aver rappresentato la nazione meno popolata, solo 330mila abitanti, nella storia del mondiale e con la gioia del regista cinematografico e portiere della nazionale Hannes \u00de\u00f3r Halld\u00f3rsson, capace di parare un rigore a Messi nell\u2019esordio mondiale e di farsi pagare dalla Coca Cola per la realizzazione di uno spot dal titolo \u201cSaman\u201d, ovvero \u201cinsieme\u201d in islandese, che racconta il suo paese e l\u2019amore per il calcio, tutto scandito da quello che \u00e8 oramai indelebilmente conosciuto in tutto il mondo come il \u201crespiro del geyser\u201d.<\/p>\n<p>I sudcoreani, che in un mondiale mai avevano battuto i campioni in carica e mai avevano sconfitto i tedeschi, hanno vinto con merito 2 a 0, con due reti nel recupero stratosferico di nove minuti, troppi e comunque inutili, regalati per aiutare i teutonici a rappezzare quello che i loro sguardi smarriti gi\u00e0 dimostravano che non sarebbe potuto succedere. Proprio nel recupero le due reti, la prima di Kim Young-gwon e la seconda di Son Heung-Min, il centrocampista del Tottenham, che forse con questa vittoria potr\u00e0 essere ancora una volta esentato dal lungo servizio militare, anche i sudcoreani tornano a casa, ma con una vittoria storica. La Svezia non batteva il Messico dal mondiale casalingo del \u201958 e con un secco 3 a 0 ha siglato il passaggio agli ottavi per entrambe.<\/p>\n<p>Nella Svizzera la scarsa prestazione degli elvetico &#8211; kossovari \u00e8 compensata dalla rete d\u2019apertura realizzata dall\u2019albano-macedone D\u017eemaili, poi pareggiata, da Kendall Waston, chiamato a riscattare l\u2019orgoglio costaricense, mentre alcuni tifosi scalmanati muovono pesanti minacce contro il tecnico Oscar Ramirez invitandolo a non rientrare in patria, la rete nel finale di Josip Drmi\u0107 per i rossocrociati \u00e8 pareggiata per il 2 a 2 finale da un rigore nel recupero causato da un fallo inutile dello svizzero \u2013 congolese Lemi Zakaria Lako Lado e carambolato sull\u2019incolpevole portiere Sommer per altro autore di una grande prestazione con spericolate parate, nell\u2019altra partita del girone i brasiliani ridimensionano le speranze e le ambizioni serbe, rimandandoli a casa con una rete per tempo di Paulinho e Thiago Silva, nel Brasile lo spogliatoio, ripristinando il metodo di discussione partecipativa inventato da Socrates, ha imposto come nuovo capitano il difensore interista Jo\u00e3o Miranda e ha preso parte alla decisione della formazione, relegando l\u2019allenatore Tite al ruolo di coordinatore del collettivo piuttosto che di condottiero della brigata auriverde.<br \/>\nNel girone pi\u00f9 incerto a un quarto d\u2019ora dalla fine il colombiano Mina, il blaugrana che non gioca mai, solo sei partite quest\u2019anno col Barcellona, svetta di testa e insacca per l\u20191 a 0 finale che rimanda a casa i senegalesi, arrivati in assoluta parit\u00e0 coi giapponesi che nell\u2019altra partita perdono di fronte alo scatto d\u2019orgoglio dei polacchi vittoriosi per 1 a 0 dopo due sconfitte. Alla fine per i nipponici contano le ammonizioni solo 4 in tre partite, contro le 6 degli africani e per questo accedono agli ottavi.<\/p>\n<p>A quarant\u2019anni di distanza, dopo la prima vittoria ai mondiali, contro una nazione centro-americana, allora il Messico, oggi contro Panama, i tunisini vincono per la seconda volta, imponendosi per 2 a 1, il Belgio intanto batte per 1 a 0 gli inglesi per la prima volta ai mondiali.<\/p>\n<p>In conclusione tutte le africane, arabe e subsahariane, son tornate a casa, la Germania campione in carica fa le valige per la seconda volta al primo turno dopo il 1938, allora sconfitta dal catenaccio elvetico voluto dall\u2019allenatore Rappan, restano dieci europee, cinque latinoamericane, di cui quattro sudamericane, un\u2019asiatica. Una semifinalista uscir\u00e0 dal duplice ottavo Uruguay \u2013 Portogallo e Argentina \u2013 Francia, ovvero o Messi o Griezmann a casa prima dei quarti, che andr\u00e0 a scontrarsi con quella che trionfer\u00e0 dall\u2019altro doppio ottavo, Brasile \u2013 Messico e Giappone \u2013 Belgio. Dall\u2019altra parte del tabellone, Spagna \u2013 Russia e Croazia \u2013 Danimarca porteranno a una semifinalista, cos\u00ec come Svezia \u2013 Svizzera e Colombia \u2013 Inghilterra. Mai come in questo mondiale l\u2019esito delle partite \u00e8 incerto e azzardare pronostici, come ricordava Gianni Brera, vorrebbe soltanto dire sbagliarli, intanto Vladimir Putin inaugura sulla piazza Rossa un campo di calcetto, l\u2019ultima volta che un prato verde aveva invaso la piazza pi\u00f9 bella del mondo era stato nel 1936, quando Stalin promosse un\u2019esibizione dello Spartak di Mosca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Contro l\u2019Egitto, illusosi dopo la rete nei primi minuti di Salah, i sauditi nei recuperi del primo e del secondo tempo tornano alla vittoria dopo dodici partite mondiali, avevano regolato per 1 a 0 i belgi nel \u201994. Gli egiziani, sette volte campioni d\u2019Africa, prima squadra del continente ai mondiali nel \u201934, battuti allora dall\u2019Ungheria 4 a 2 con doppietta per i faraoni di Abdelrahman Fawzi, tornano a casa con tre sconfitte e rimandano, ancora una volta, la prima vittoria nella competizione, tuttavia con un record, Essam El Hadary, tra i pali contro i sauditi, con i suoi 45 anni<\/p>\n","protected":false},"author":16407,"featured_media":7508,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-7507","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16407"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7507"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7507\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7509,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7507\/revisions\/7509"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7508"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7507"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=7507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}