{"id":7483,"date":"2018-06-23T14:15:06","date_gmt":"2018-06-23T14:15:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=7483"},"modified":"2018-07-01T16:13:34","modified_gmt":"2018-07-01T16:13:34","slug":"presidenziali-turche-contro-erdogan-si-scontra-una-sinistra-divisa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=7483","title":{"rendered":"Presidenziali turche: contro Erdogan si scontra una sinistra divisa!"},"content":{"rendered":"<p class=\"p3\">Sono stati molti i cittadini turchi all\u2019estero che si sono recati ai seggi predisposti nelle ambasciate, nei consolati e negli aeroporti per esprimere il proprio voto in occasione dell\u2019elezione del Presidente della Repubblica. Domani toccher\u00e0 ai turchi in patria che dovranno decidere se continuare con la presidenza di <strong>Recep Tayyip Erdogan<\/strong> o se, dopo sedici anni, cambiare rotta.<\/p>\n<p class=\"p3\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ince.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-7484 alignleft\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ince.jpg\" alt=\"\" width=\"211\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ince.jpg 716w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ince-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ince-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ince-480x479.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ince-501x500.jpg 501w\" sizes=\"auto, (max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/a>La socialdemocrazia turca candida contro Erdogan, <strong>Muharrem Ince<\/strong>. Bench\u00e9 candidato dal Partito Repubblicano del Popolo (CHP), a suo tempo fondato dal leader rivoluzionario <strong>Mustafa Kemal Atat\u00fcrk<\/strong>, i riferimenti al kemalismo laicista sono sbiaditi e l\u2019unit\u00e0 nazionale non \u00e8 pi\u00f9 una condizione assoluta, tanto \u00e8 vero che si sono visti nei comizi di Ince sventolare pure le bandiere dei separatisti curdi, che non sono piaciute alla base storica del partito, molto patriottica. Il programma elettorale \u00e8 peraltro quello tipico di un partito di centrosinistra come li conosciamo in Occidente, con il rischio che venga per\u00f2 messo addirittura in secondo piano, dalla foga dai tratti personalistici anti-Erdogan. Il CHP ha chiarito la sua contrariet\u00e0 alla cooperazione con Putin e Assad ed \u00e8 addirittura possibilista sull\u2019adesione della Turchia all\u2019Unione Europea (UE), ancora di recente Ince ha dichiarato: \u201cLa nostra scelta \u00e8 l&#8217;Occidente. Subito dopo essere stato eletto presidente, far\u00f2 un tour delle capitali europee\u201d. Pur di rovesciare l\u2019odiato Erdogan, i socialdemocratici hanno relativizzato il precetto laicista e si sono alleati in una coalizione con il Partito della Felicit\u00e0 (SP), dell\u2019integralista islamico <strong>Temel Karamollaoglu<\/strong>, e con il Partito Buono (<em>Iyi Parti<\/em>) dell\u2019unica donna candidata <strong>Meral Aksener<\/strong>, post-fascista (era iscritta fino a pochi mesi fa al Partito dell\u2019Azione Nazionalista MHP, espressione dei &#8220;Lupi Grigi&#8221;) e vicina alla setta golpista di <strong>Fethullah G\u00fclen<\/strong> e dichiaratamente filo-atlantica.<\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/hdp.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-7485\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/hdp.jpeg\" alt=\"\" width=\"333\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/hdp.jpeg 307w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/hdp-300x160.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 333px) 100vw, 333px\" \/><\/a>La Sinistra Europea candida invece l\u2019indipendentista <\/span><strong><span class=\"s2\">Selahattin Demirta\u015f<\/span><\/strong>, leader del Partito della Democrazia Popolare (HDP) e simpatizzante dell\u2019organizzazione armata PKK di <strong>Abdullah \u00d6calan<\/strong>.\u00a0<span class=\"s2\">Demirta\u015f \u00e8\u00a0<\/span>attualmente in carcere per i suoi legami con i separatisti curdi in Turchia cos\u00ec come in Siria. Nel suo programma, unitamente alla lotta contro la censura dei social network, spicca la questione di genere, il femminismo e i diritti civili, secondo i canoni comunicativi della sinistra <em>liberal<\/em> occidentale, mentre glissa su tutti i temi forti e prioritari nella fase odierna del Paese: il rilancio economico \u00e8 puramente declamatorio con promesse generiche di aumenti salariali e con un tocco anzi dal sapore \u201cdecrescista\u201d e contro le grandi opere. L\u2019uscita dalla NATO \u00e8 del tutto assente dal programma, cos\u00ec come nulla si dice sulle basi militari straniere. L\u2019adesione della Turchia a pieno titolo nell\u2019UE sar\u00e0 poi rilanciata; Demirtas ha infatti spiegato: \u201ccontinueremo a difendere i principi dell&#8217;Unione Europea, come la democrazia locale e lo stato di diritto\u201d. Ha poi proposto un \u201capproccio libertario alla <em>governance<\/em>\u201d e ha ribadito la balcanizzazione del Medio Oriente nel nome della &#8220;libert\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p class=\"p4\">E qui potremmo chiudere. Almeno cos\u00ec fanno gli altri media occidentali che scordano sempre (stranamente) un candidato che invece fa discutere molto in Turchia mentre da noi \u00e8 sistematicamente censurato dai giornalisti europei che sulla Turchia copia-incollano le informazioni che ricevono dalle agenzie americane.<\/p>\n<p class=\"p4\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/perincek.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-7486 alignleft\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/perincek.jpg\" alt=\"\" width=\"359\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/perincek.jpg 800w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/perincek-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/perincek-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/perincek-480x270.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 359px) 100vw, 359px\" \/><\/a>Il candidato \u201coutsider\u201d c\u2019\u00e8<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>ed \u00e8 il post-maoista <strong>Dogu Perin\u00e7ek<\/strong>, leader del partito della sinistra patriottica <em>Vatan Partisi<\/em>. Saggista con oltre 55 libri pubblicati e dottore in giurisprudenza, Perin\u00e7ek \u00e8 uno dei pi\u00f9 longevi dirigenti politici del socialismo turco con alle spalle oltre 15 anni di prigionia politica in epoche diverse: l\u2019ultima volta dal 2006 al 2014 nell\u2019ambito del processo-farsa <em>Ergenekon<\/em>, accusato di aver cospirato un colpo di stato, \u00e8 stato indicato dagli Stati Uniti e della setta islamista di Fethullah G\u00fclen come uno dei propri principali nemici. Bench\u00e9 rappresenti un partito elettoralmente minoritario, la sua influenza \u00e8 molto pi\u00f9 estesa e riguarda circoli accademici, militari e geoeconomici. Perin\u00e7ek &#8211; che ha storici rapporti con il Partito Comunista Cinese e il Partito del Lavoro di Corea &#8211; rappresenta una linea politica fortemente orientata al recupero della sovranit\u00e0 nazionale, per l\u2019uscita dalla NATO, l&#8217;espulsione delle truppe americane dalla base di Incirlik e l\u2019adesione all\u2019Organizzazione di Shangai. Egli considera che la Turchia debba spostarsi nell\u2019area economica eurasiatica e giocare un ruolo di primo piano nella nuova realt\u00e0 multipolare. Negli anni alcuni leader mediorientali come l\u2019iraniano <strong>Mahmud Ahmadinejad<\/strong> e il siriano <strong>Bashar Al-Assad<\/strong> hanno riconosciuto in lui un interlocutore privilegiato, incontrandolo personalmente nell&#8217;ambito di un programma di una diplomazia informale.<\/p>\n<p class=\"p4\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vatan.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-7488\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vatan.jpg\" alt=\"\" width=\"345\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vatan.jpg 800w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vatan-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vatan-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vatan-480x270.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 345px) 100vw, 345px\" \/><\/a>Nel programma elettorale di Perin\u00e7ek (un elenco di 85 priorit\u00e0) si legge ad esempio lo stop immediato a ogni processo di privatizzazione delle industrie produttive e la nazionalizzazione dei settori strategici dell\u2019economia, con il divieto dei subappalti e delle agenzie di lavoro interinale; la creazione di un sistema scolastico non solo completamente gratuito (libri di testo e universit\u00e0 compresi), ma che ritorni ai principi scientifici razionalisti e laicisti, oltre che il recupero di una storiografia non subalterna culturalmente a quella occidentale. Il sistema sanitario dovr\u00e0 non solo essere pubblico, ma si vuole avviare la produzione nazionale dei farmaci per non doverle importare gravando sul bilancio statale e dipendendo dalle multinazionali. Perin\u00e7ek ha pure annunciato di avere nel cassetto alcuni accordi commerciali con imprenditori cinesi da attuare subito in caso di vittoria.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/scheda1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-7487 alignleft\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/scheda1.jpg\" alt=\"\" width=\"308\" height=\"173\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/scheda1.jpg 700w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/scheda1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/scheda1-480x270.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 308px) 100vw, 308px\" \/><\/a>Quello che si sta prefigurando \u00e8 un Erdogan che gioca su pi\u00f9 fronti mostrandosi come rappresentante degli interessi della nazione: una volta sostiene gli interessi atlantici in Ucraina, ma poi apre canali commerciali con Russia, Cina e Venezuela. Una volta strizza l&#8217;occhio al grande capitale, ma poi favorisce gli alloggi popolari con discorsi caritatevoli. I suoi avversari per\u00f2, ad esclusione del candidato outsider Perin\u00e7ek, puntano tutto sul ritorno a una sudditanza del Paese agli USA e all&#8217;UE come prima del tentato golpe del luglio 2016.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono stati molti i cittadini turchi all\u2019estero che si sono recati ai seggi predisposti nelle ambasciate, nei consolati e negli aeroporti per esprimere il proprio voto in occasione dell\u2019elezione del Presidente della Repubblica. Domani toccher\u00e0 ai turchi in patria che dovranno decidere se continuare con la presidenza di Recep Tayyip Erdogan o se, dopo sedici anni, cambiare rotta. La socialdemocrazia turca candida contro Erdogan, Muharrem Ince. Bench\u00e9 candidato dal Partito Repubblicano del Popolo (CHP), a suo tempo fondato dal leader rivoluzionario Mustafa Kemal Atat\u00fcrk, i riferimenti al kemalismo laicista sono sbiaditi e l\u2019unit\u00e0 nazionale non \u00e8 pi\u00f9 una condizione assoluta,<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":7489,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22,4,248],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-7483","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-asia","category-esteri","category-speciale-turchia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7483"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7483\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7490,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7483\/revisions\/7490"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7489"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7483"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=7483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}