{"id":7416,"date":"2018-04-29T15:59:08","date_gmt":"2018-04-29T15:59:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=7416"},"modified":"2018-04-29T15:59:08","modified_gmt":"2018-04-29T15:59:08","slug":"class-action-per-un-esercizio-collettivo-dei-diritti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=7416","title":{"rendered":"Class action: per un esercizio collettivo dei diritti!"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019accesso alla giustizia rappresenta, almeno sul piano costituzionale, una garanzia del nostro Stato di diritto. Ciononostante, tale garanzia non viene sempre assicurata nella pratica. Non a caso, la facolt\u00e0 di fare valere i propri diritti si scontra sovente con ostacoli materiali che scoraggiano un\u2019azione della parte lesa: dalle disponibilit\u00e0 finanziarie limitate, all\u2019impossibilit\u00e0 di spendersi in lunghi processi, fino alla scarsa conoscenza dei propri diritti.<\/p>\n<p>Bench\u00e9 sancito sul piano formale, l\u2019accesso alla giustizia rischia cos\u00ec di rimanere in molti casi lettera morta. Questo problema, generalmente sentito dalle fasce meno abbienti della popolazione, investe per molti aspetti la categoria dei consumatori. Attualmente infatti, il nostro sistema non prevede appositi rimedi legali contro i danni cosiddetti collettivi, ovvero che colpiscono per la medesima causa e in modo simile un ampio spettro di persone: ad esempio, pu\u00f2 essere il caso dei danni provocati dalla messa in commercio di un farmaco difettoso, come anche dal disagio subito da numerosi utenti di una compagnia aerea.<\/p>\n<p>Nella procedura civile odierna, gli strumenti per un esercizio collettivo dei diritti sono purtroppo insufficienti per risolvere le cause che investono una moltitudine di persone, spesso in una posizione di debolezza (vedi il caso Volkswagen). Da una parte infatti, le parti sono di regola tenuta a condurre la propria causa in modo indipendente. Ci\u00f2 comporta non soltanto un considerevole dispendio di energie, ma anche un rischio finanziario che, per molte famiglie, comprensibilmente si preferisce evitare. Dall\u2019altra, l\u2019esito di un processo verte sempre su una decisione individuale, che si limita a risarcire le pretese della sola parte in causa. Anche ammesso che, nel genere di problemi in questione, vi sia una persona disposta a intentare un\u2019azione, buona parte del danno restante rimarrebbe quindi scoperto.<\/p>\n<p>Per questi motivi, lo stesso Consiglio federale si sarebbe detto disposto a introdurre anche in Svizzera la \u2018\u2019class action\u2019\u2019, strumento gi\u00e0 conosciuto con successo in altri paesi. La \u2018\u2019class action\u2019\u2019 consiste in una procedura che consente a pi\u00f9 soggetti, accomunati dal danno subito, di agire collettivamente per l\u2019ottenimento di un giudizio unico sulla loro controversia. Ci\u00f2 permette di colmare i limiti della procedura odierna, che spinge le vittime di danni collettivi a desistere dal fare valere i propri diritti. Riunendo le diverse pretese nella medesima causa, la \u2018\u2019class action\u2019\u2019 implica infatti una diminuzione delle spese processuali.<\/p>\n<p>Essendo prevista una rappresentanza comune, la partecipazione al processo \u00e8 inoltre poco impegnativa per le parti (anche per non scoraggiarne l\u2019azione): a seconda dei casi, pu\u00f2 essere sufficiente dichiarare semplicemente la propria adesione all\u2019istanza. Vantaggio ancora pi\u00f9 importante, invece, \u00e8 dato proprio dal ricevimento di una decisione unica; grazie a essa le vittime possono cos\u00ec ottenere, al volgere della procedura, tutto il risarcimento dovuto.<\/p>\n<p>Oltre a ci\u00f2, bisogna comunque ricordare che le \u2018\u2019class action\u2019\u2019 possono assumere forme diverse: se lo volesse, la Svizzera potrebbe perci\u00f2 adottare senza problemi un modello adatto alle nostre latitudini.<\/p>\n<p>In conclusione, la \u2018\u2019class action\u2019\u2019 potrebbe costituire uno strumento molto importante per la tutela dei consumatori. Ci\u00f2 non soltanto poich\u00e9 favorisce un accesso reale alla giustizia, ma anche perch\u00e9, potenziando la possibilit\u00e0 di ottenere risarcimenti collettivi, tende a prevenire gli abusi dei grandi produttori, che ora possono contare sull\u2019inazione di numerose vittime.<\/p>\n<p>Con la sua recente uscita, insomma, il Consiglio federale sembra volere andare nella giusta direzione: la speranza, tuttavia, \u00e8 che ora vi si incammini nel modo pi\u00f9 determinato possibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019accesso alla giustizia rappresenta, almeno sul piano costituzionale, una garanzia del nostro Stato di diritto. Ciononostante, tale garanzia non viene sempre assicurata nella pratica. 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