{"id":7405,"date":"2018-04-27T23:31:05","date_gmt":"2018-04-27T23:31:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=7405"},"modified":"2018-04-27T23:31:05","modified_gmt":"2018-04-27T23:31:05","slug":"la-mediazione-svizzera-in-corea-una-proposta-seria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=7405","title":{"rendered":"La mediazione svizzera in Corea: una proposta seria"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Il deputato <strong>Tiziano Galeazzi<\/strong> (UDC) mi ha coinvolto nell\u2019avanzare una risoluzione che chiedeva al nostro Cantone di proporre alle autorit\u00e0 federali di invitare il governo statunitense e nordcoreano a una conferenza di pace su territorio elvetico (come gi\u00e0 avviene per altri conflitti). L\u2019Ufficio presidenziale del Gran Consiglio non ha voluto entrare nel merito e non se ne \u00e8 dunque potuto discutere in parlamento. Era davvero una richiesta assurda? Provo a dare una risposta ad alcune obiezioni che mi sono arrivate.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">1. <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>La politica estera \u00e8 di competenza federale!<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> Certamente, ma la legge permette al parlamento cantonale di presentare una risoluzione indirizzata alle autorit\u00e0 di Berna. Non a caso nel gennaio 2016 il PPD aveva promosso una iniziativa cantonale per chiedere l\u2019intervento diplomatico della Confederazione nel conflitto al confine fra Siria e Turchia.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">2. <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Quello che succede in Corea non \u00e8 affare del nostro Paese!<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> Non \u00e8 cos\u00ec: una guerra nella penisola coreana, al di l\u00e0 del fattore nucleare, sarebbe un conflitto con implicazioni mondiali che bloccherebbe lo sviluppo economico della Cina con cui la Svizzera ha siglato vari accordi commerciali: sarebbe dunque anche la nostra economia nazionale a soffrire! Una guerra avrebbe pesanti ripercussioni anche per l\u2019ASEAN, cio\u00e8 per il processo di integrazione del Sud-est asiatico, area in cui gli investimenti del nostro Paese sono sempre pi\u00f9 importanti. Rendere la Confederazione, in quanto paese neutrale, protagonista della nuova conformazione geopolitica multipolare che si sta delineando, va \u2013 anche qui \u2013 a tutto vantaggio della cooperazione economica. Ricordiamoci che la nostra indipendenza deriva dalla diversificazione dei partner commerciali (a meno di non voler continuare a dipendere dall\u2019UE)!<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">4. <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>E\u2019 sbagliato non prevedere il coinvolgimento diretto della Corea del Sud.<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> Non aver citato Seoul nella risoluzione non \u00e8 un errore: lo scorso ottobre, infatti, ero all\u2019Ambasciata cinese e ho avuto la possibilit\u00e0 di intrattenermi brevemente con l\u2019ambasciatore sudcoreano, il quale mi ha spiegato che il conflitto <\/span><span style=\"font-size: medium;\">non<\/span><span style=\"font-size: medium;\"> \u00e8 fra Corea del Sud e Corea del Nord ma <\/span><span style=\"font-size: medium;\">solo<\/span><span style=\"font-size: medium;\"> (!) fra Stati Uniti e Corea del Nord, a dimostrazione di come la politica bellicista di Washintgon che si rifiuta di firmare un trattato di pace e che continua a occupare la penisola coreana con le proprie truppe, sta creando problemi anzitutto a Seoul. Quando gli Stati Uniti stanno a casa loro e smettono di provocare, le due Coree sanno dialogare fra loro e lo abbiamo visto proprio ieri con lo storico incontro a\u00a0Panmunjom fra i due presidenti Kim Jong Un e Moon Jae In.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">3. <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>E\u2019 un\u2019interferenza nei confronti del Consiglio federale! <\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\">Assolutamente falso:<\/span><span style=\"font-size: medium;\"> l\u2019allora Presidente della Confederazione Doris Leuthard ha gi\u00e0 dichiarato la sua disponibilit\u00e0 per mediare in Corea e l\u2019ex-ministro degli esteri Didier Burkhalter, in una lettera da lui firmata e indirizzata al Partito Comunista, il 27 settembre scorso, chiariva come la stabilit\u00e0 nella regione fosse una priorit\u00e0 (e sottolineo: priorit\u00e0!) per il nostro Paese e ha pure ammesso che Berna si \u00e8 sempre dimostrata disponibile \u201ca intervenire nel suo tradizionale ruolo di mediatore\u201d per trovare una soluzione negoziata in Corea. La risoluzione avrebbe dunque rafforzato gli sforzi diplomatici del Dipartimento di Ignazio Cassis. Peraltro la presenza svizzera in Corea non \u00e8 solo relativa agli osservatori militari, ma c\u2019\u00e8 del nostro anche nelle timide riforme economiche di Pyongyang, mi riferisco all\u2019imprenditore svizzero Felix Abt!<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Con maggiore lungimiranza politica, insomma, si pu\u00f2 rafforzare la neutralit\u00e0 e il prestigio del nostro Paese.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il deputato Tiziano Galeazzi (UDC) mi ha coinvolto nell\u2019avanzare una risoluzione che chiedeva al nostro Cantone di proporre alle autorit\u00e0 federali di invitare il governo statunitense e nordcoreano a una conferenza di pace su territorio elvetico (come gi\u00e0 avviene per altri conflitti). L\u2019Ufficio presidenziale del Gran Consiglio non ha voluto entrare nel merito e non se ne \u00e8 dunque potuto discutere in parlamento. Era davvero una richiesta assurda? Provo a dare una risposta ad alcune obiezioni che mi sono arrivate. 1. La politica estera \u00e8 di competenza federale! Certamente, ma la legge permette al parlamento cantonale di presentare una risoluzione<\/p>\n","protected":false},"author":16409,"featured_media":7406,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22,28,4,13],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-7405","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-asia","category-editoriali","category-esteri","category-opinione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16409"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7405"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7405\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7407,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7405\/revisions\/7407"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7406"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7405"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=7405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}