{"id":6819,"date":"2017-08-15T21:22:38","date_gmt":"2017-08-15T21:22:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=6819"},"modified":"2017-08-16T15:00:27","modified_gmt":"2017-08-16T15:00:27","slug":"appuntamento-al-2018-con-la-speranza-che-il-cinema-torni-a-visitare-locarno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=6819","title":{"rendered":"&#8230;appuntamento al 2018, con la speranza che il cinema torni a visitare Locarno!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il sipario si chiude su Locarno70 sulle note dei Gotthard, rock band ticinese. Un documentario ben realizzato da <strong>Kevin Merz<\/strong>; un documentario che risulta essere una delle scelte pi\u00f9 azzeccate dalla direzione artistica.<br \/>\nS\u00ec, perch\u00e9 se i numeri premiano il Locarno Festival, con un aumento considerevole di pubblico (si parla di 174&#8217;000 presenze), e quasi tutti si sperticano in complimenti, personalmente esco soddisfatto dalla kermesse solamente in parte. Ed \u00e8 la parte che ho potuto scegliere io; vale a dire il programma delle sale. L\u00ec, avendo a disposizione un numero di pellicole considerevole, sono riuscito a scegliere bene, collezionando diversi film apprezzabili. Non seguo una sezione in particolare, prendendo con le pinze soprattutto i film dei concorsi; il mio percorso lo scelgo attingendo dall&#8217;esperienza e dalla fortuna. Tanto per dire, il film pi\u00f9 bello visto a Locarno70 \u00e8 stato \u201cWonderstruck\u201d di <strong>Todd Haynes<\/strong>, pellicola che non partecipava a nessun concorso, mentre il primo film del concorso internazionale ad apparire nella mia personale classifica, \u00e8 \u201cLucky\u201d di <strong>John Carroll Lynch<\/strong> al settimo posto.<br \/>\nLaddove, invece, sono uscito un po&#8217; deluso, \u00e8 la Piazza Grande. Ero partito con buone speranze, in quanto il programma prevedeva una bella diversit\u00e0 di genere (cosa che auspico sempre nel programma della Piazza). Conoscevo un solo film, \u201cAtomic blonde\u201d; gli altri erano tutti da scoprire. Il risultato? La diversit\u00e0 c&#8217;\u00e8 stata davvero, in quanto abbiamo visto blockbuster hollywoodiani, film d&#8217;avventura, horror d&#8217;essai e surreali, fantascienza, commedie e drammi. A mancare quasi del tutto, purtroppo, \u00e8 stata la qualit\u00e0. Due sole pellicole mi hanno soddisfatto pienamente: \u201cWhat happened to Monday\u201d di <strong>Tommy Wirkola<\/strong>, e il gi\u00e0 citato \u201cGotthard \u2013 One life. One soul\u201d. Per il resto, si \u00e8 passato da pellicole decenti, a vere e proprie produzioni in grado di regalare solo noia e sbadigli. Persino il tanto atteso \u201cAtomic blonde\u201d riesce a deludere, essendo un film di propaganda statunitense come non se ne vedevano pi\u00f9 da qualche anno a questa parte (probabilmente dai tempi di \u201cRocky IV\u201d).<br \/>\nCi sono degli indizi che preoccupano: \u00e8 stata tolta la parola \u201cfilm\u201d dalla denominazione ufficiale del Festival; nei concorsi vengono selezionate delle vere e proprie video installazioni; si continua, sempre pi\u00f9, a sottolineare la parola \u201cdigitalizzazione\u201d. Sembra che la direzione artistica del Festival voglia allontanarsi dal cinema vero e proprio; dal cinema dei contenti, dei messaggi, della cura artistica e tecnica dell&#8217;immagine. La video arte ha il suo motivo di esistere, ma quando \u00e8 fine a s\u00e9 stessa, non arricchisce nessuno, se non chi la produce. \u00c8 davvero la direzione giusta dove andare come Festival?<br \/>\nSeguo da diversi anni il NIFFF, Festival del cinema fantastico di Neuch\u00e2tel, e la differenza sostanziale che vedo negli ultimi anni rispetto a Locarno, \u00e8 la ricerca di prodotti cinematografici di alta qualit\u00e0, che abbiano s\u00ec la cura tecnica (si parla pur sempre di pellicole horror, thriller, fantasy e compagnia), ma che possano anche avere dei contenuti importanti.<br \/>\nNon ci resta che sperare; sperare che quanto detto sia solo frutto di impressioni; sperare che, se cos\u00ec non fosse, la direzione artistica si ravveda e riporti il cinema, quello vero, a Locarno. Un cinema di contenuti, che sappia leggere la realt\u00e0 mondiale, e sappia anche prendere posizione. Ecco un&#8217;altra mancanza al Locarno Festival: una posizione. Pochissimi, quasi inesistenti i film davvero critici presenti a Locarno. Ma di critica nei confronti del sistema, non a difesa di esso.<br \/>\nQuindi, appuntamento al 2018, con la speranza che il cinema torni a visitare Locarno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sipario si chiude su Locarno70 sulle note dei Gotthard, rock band ticinese. Un documentario ben realizzato da Kevin Merz; un documentario che risulta essere una delle scelte pi\u00f9 azzeccate dalla direzione artistica. S\u00ec, perch\u00e9 se i numeri premiano il Locarno Festival, con un aumento considerevole di pubblico (si parla di 174&#8217;000 presenze), e quasi tutti si sperticano in complimenti, personalmente esco soddisfatto dalla kermesse solamente in parte. Ed \u00e8 la parte che ho potuto scegliere io; vale a dire il programma delle sale. L\u00ec, avendo a disposizione un numero di pellicole considerevole, sono riuscito a scegliere bene, collezionando diversi<\/p>\n","protected":false},"author":37316,"featured_media":6820,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,13,250],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-6819","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-culturaeventi","category-opinione","category-speciale-pardo-2017"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6819","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/37316"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6819"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6819\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6821,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6819\/revisions\/6821"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6820"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6819"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6819"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6819"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=6819"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}