{"id":6734,"date":"2017-07-31T20:48:47","date_gmt":"2017-07-31T20:48:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=6734"},"modified":"2017-07-31T20:50:00","modified_gmt":"2017-07-31T20:50:00","slug":"assemblea-costituente-victoria-popular","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=6734","title":{"rendered":"Assemblea costituente, victoria popular!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u201cChavez per sempre, ora la Costituente\u201d. Nelle file ai seggi c\u2019\u00e8 sempre chi fa musica, balla, ritma gli slogan. Una splendida ragazza afrovenezuelana danza e canta con una voce vibrante. Siamo all\u2019interno del Poliedro, il grande spazio per gli eventi ora adibito a seggio elettorale. E\u2019 uno dei 14. 515 seggi elettorali previsti per votare i 537 esponenti dell\u2019Assemblea Costituente, pi\u00f9 gli 8 rappresentanti indigeni che verranno decisi domani 1 agosto secondo le modalit\u00e0 comunitarie dei nativi. Questo seggio \u201caddizionale\u201d \u00e8 stato allestito in emergenza, per consentire ai cittadini che vivono nelle zone colpite dalle violenze dei \u201cguarimberos\u201d di votare in sicurezza. Per questo \u00e8 stato dichiarato perimetro sensibile per 500 metri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le forze armate lo presidiano, i funzionari del Consejo Nacional Electoral (Cne) forniscono informazioni e supporto a chi \u00e8 venuto qui pensando di poter votare comunque anche se risiede in un altro comune. Invece qui pu\u00f2 votare solo chi abita nell\u2019est di Caracas: i quartieri benestanti, focolaio delle violenze che durano da tre mesi e che hanno provocato 116 morti. Ma in molti vogliono votare qui, pensano che il Poliedro sia un seggio per tutti. Alla fine firmano un registro testimoniale, che non ha valore ai fini del voto, ma che comunque d\u00e0 conto dei 1500 testardi che non se ne sono voluti andare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Verso la mezzanotte, la presidente del Cne, Tibisay Lucena, legger\u00e0 i risultati della giornata elettorale, la cui chiusura si \u00e8 protratta fino alle 19 e molti seggi hanno dovuto attendere per le molte persone in coda. Diversi centri, come il Poliedro, hanno tardato ad aprire per i ritardi dei presidenti dei seggi, ma la gente \u00e8 rimasta in coda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intorno a Tibisay, le altre 3 dirigenti dell\u2019organismo, particolarmente preso di mira dalle destre che ne disconoscono l\u2019autorit\u00e0. Hanno votato \u2013 dice \u2013 8.089.320 persone: il 41,53 % degli aventi diritto (19,5 milioni) su una popolazione di 30.620.404 persone. Il sistema altamente informatizzato \u00e8 stato nuovamente giudicato a prova di frodi dal gruppo di osservatori internazionali, che ha rilasciato una articolata dichiarazione. Eppure le destre hanno subito respinto i risultati del voto, sostenuti dalla \u201ccomunit\u00e0 internazionale\u201d: che aveva invece avallato gli oltre 7 milioni di voti, sparati a tempo di record e a dispetto della stessa logica dopo il \u201cplebiscito\u201d organizzato dalle destre senza il Cne e senza controllo legale. Oltre agli Usa e alla Ue, che minacciano di estendere le sanzioni al Venezuela, 8 paesi \u2013 Argentina,Cile, Per\u00f9, Colombia, Brasile, Messico, Costa Rica e Panama \u2013 non hanno riconosciuto il voto, continuando ad appoggiare l\u2019agenda violenta che le destre hanno mantenuto anche per oggi e che prevede la costituzione di un \u201cgoverno parallelo\u201d modello siriano. Anche il cosiddetto \u201cchavismo critico\u201d ha deciso di passare definitivamente in questo campo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La testardaggine non \u00e8 mancata a questo voto. Oltre alla pioggia, i cittadini che sono arrivati al Poliedro hanno superato ostacoli di ogni tipo. Hanno anche rischiato la vita nei quartieri in cui gli oltranzisti hanno giurato di bruciare vivo chi fosse intenzionato a votare. Dopo la trentina di persone date alle fiamme perch\u00e9 afro-venezuelane, chaviste o \u201cpresunto\u201d tale, nessuno prende la minaccia sotto gamba. Anche durante il voto vi sono stati scontri, seggi dati alle fiamme e 16 morti, tra i \u201cguarimberos\u201d, ma anche tra le forze di polizia. Diversi chavisti sono stati feriti nel tentativo di difendere le urne, un candidato \u00e8 stato ucciso nel Bolivar e una bomba nascosta nella spazzatura ha colpito una pattuglia nella Piazza Altamira, uno degli epicentri delle violenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti elettori hanno dormito nelle vicinanze del seggio, altri sono arrivati a piedi, altri ancora in bicicletta. Quasi tutti si fermeranno per la notte o verranno ospitati dagli amici dopo aver festeggiato in Piazza Bolivar fino a tarda notte insieme al presidente Maduro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Data la fila chilometrica che si \u00e8 protratta per tutta la giornata nei quartieri governati dalle destre, \u00e8 logico pensare che tra i votanti, oltre ai chavisti c\u2019erano anche moltissime persone di opposizione, sicuramente contrarie al governo, ma anche alle violenze xenofobe e squadriste. Avranno la loro voce nella Costituente, che si installer\u00e0 tra 72 ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al Poliedro, sentiamo parlare italiano, pensiamo si tratti di antichavisti, com\u2019\u00e8 per gran parte degli italiani che vivono in Venezuela e che hanno fatto fortuna qui. Ma ci sbagliamo. \u201cSiete italiani?\u201d chiediamo alla coppia. \u201cSolo io \u2013 ci risponde una signora atletica inanellando il discorso senza prendere il respiro \u2013 mi chiamo Donatella e sono di Roma. Poco fa scorrevo le notizie dei giornali di l\u00ec. Ma di che parlano, quali menzogne raccontano, ma lo sanno quel che abbiamo subito in questi tre mesi di locura di questi fascisti\u2026 mercenari che taglieggiano e bruciano le persone? Vivo qui da tanti anni, ho appoggiato il proceso bolivariano fin dall\u2019inizio, siamo passati attraverso mille prove, ma ne vale la pena. Siamo qui per esercitare un diritto che nessuno ci pu\u00f2 negare: n\u00e9 Trump, n\u00e9 i guarimberos. Ditelo, ai politici italiani\u2026\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Tachira, per andare a votare schivando le trappole dei \u201cguarimberos\u201d, molti hanno guadato un fiume. Un\u2019immagine che non comparir\u00e0 sui media mainstream, ma che sta rimbalzando sulle reti sociali insieme a quella di una giovane disabile che, priva di braccia, ha votato con un piede. Con il voto elettronico ha potuto farlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Testardo e motivato, il popolo chavista: \u201cQuando un popolo decide di difendere la propria storia, diventa indistruttibile\u201d, ha detto la candidata Delcy Rodriguez, ex ministra degli Esteri, promossa dal voto. Un voto \u201cprofondamente antimperialista\u201d, ha aggiunto riferendosi alle ingiunzioni di Trump e dell\u2019Europa. L\u2019elettorato chavista \u00e8 tornato in massa alle urne, motivato dalla possibilit\u00e0 di poter decidere anche fuori dalle pastoie burocratiche e per portare una critica a quello che finora non ha funzionato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cChavez per sempre, ora la Costituente\u201d. Nelle file ai seggi c\u2019\u00e8 sempre chi fa musica, balla, ritma gli slogan. Una splendida ragazza afrovenezuelana danza e canta con una voce vibrante. Siamo all\u2019interno del Poliedro, il grande spazio per gli eventi ora adibito a seggio elettorale. E\u2019 uno dei 14. 515 seggi elettorali previsti per votare i 537 esponenti dell\u2019Assemblea Costituente, pi\u00f9 gli 8 rappresentanti indigeni che verranno decisi domani 1 agosto secondo le modalit\u00e0 comunitarie dei nativi. 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