{"id":6703,"date":"2017-07-12T23:20:10","date_gmt":"2017-07-12T23:20:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=6703"},"modified":"2017-08-17T21:15:28","modified_gmt":"2017-08-17T21:15:28","slug":"addio-internazionale-e-filmesca-locarno-bella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=6703","title":{"rendered":"Addio, (internazionale e filmesca) Locarno bella"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il cambio del nome del \u201cFestival Internazionale del Film di Locarno\u201d in \u201cLocarno Festival\u201d \u00e8 passato talmente in sordina che anche chi scrive ci ha messo un po\u2019 ad accorgersene. Nel settantesimo anno della rassegna cinematografica locarnese assistiamo a una svolta significativa, rispetto alla storia del Festival, che intraprende direzioni ambigue e lascia moltissimo spazio ai dubbi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_6707\" aria-describedby=\"caption-attachment-6707\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/pardo17.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6707 size-medium\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/pardo17-300x101.png\" alt=\"pardo17\" width=\"300\" height=\"101\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/pardo17-300x101.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/pardo17-768x258.png 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/pardo17-1024x344.png 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/pardo17-480x161.png 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/pardo17.png 1208w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6707\" class=\"wp-caption-text\">Il festival non \u00e8 pi\u00f9 &#8230;del film, e nemmeno internazionale?!<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nanni Moretti \u2013 regista e attore al quale proprio il Festival dedic\u00f2 una retrospettiva nel 2008 \u2013 nel suo meraviglioso film del 1989, \u201cPalombella Rossa\u201d, \u00e8 protagonista di uno sfogo con una giornalista per il linguaggio da lei utilizzato. Al culmine dell\u2019arrabbiatura, lo storico personaggio morettiano Michele Apicella le grida \u201cCome parla! Come parla! Le parole sono importanti! Come parla!\u201d. Il riferimento, evidentemente, era in quel caso ai mutamenti del linguaggio politico e giornalistico di quegli anni, con un focus particolare anche ai cambiamenti intervenuti nel Partito Comunista Italiano \u2013 anche nelle parole \u2013 che due anni dopo (a proposito di nomi) al congresso di Rimini sarebbe diventato il Partito Democratico della Sinistra, al quale si sarebbe affiancato quello dei contrari alla scelta, Rifondazione Comunista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Michele Apicella (forse non pi\u00f9 Nanni Moretti) per\u00f2 potrebbe avere da ridire anche rispetto alla scelta del Festival. Nella situazione odierna, dove la confusione regna sovrana, dove le identit\u00e0 sono fluide (citando un importante sociologo e filosofo scomparso quest\u2019anno come Zygmunt Bauman), dove economia e marketing la fanno da padrone su ogni scelta anche culturale, e dove assistiamo a una sempre pi\u00f9 pesante omologazione della cultura sul piano planetario, la scelta di togliere dal nome la parola \u201cfilm\u201d e quella \u201cinternazionale\u201d rischia di essere un clamoroso autogol.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La gestione della \u201claRotonda \u2013 il villaggio del Festival\u201d, del \u201cLocarno Garden \u2013 il giardino del Festival\u201d, cos\u00ec come l\u2019ampliamento dei giorni di proiezioni, concerti e Dj set che, secondo il comunicato stampa, arricchiscono \u201cl\u2019offerta a 360\u00b0 dell\u2019evento\u201d, non possono certo sostituire l\u2019internazionalit\u00e0 e il carattere prettamente cinematografico della rassegna locarnese. Certo, sembra trattarsi solo di un cambio del nome \u2013 visto il mantenimento dell\u2019offerta internazionale di pellicole \u2013 ma si tratta comunque di una dichiarazione di intenti che sbiadisce un\u2019identit\u00e0 forte costruita lungo sette decenni di storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di temi fondamentali, tanto pi\u00f9 oggigiorno, dove la dimensione dell\u2019internazionale (anche questa dileguatasi con Apicella) \u00e8 sotto attacco, e assistiamo alle difficolt\u00e0 di un\u2019arte, quella cinematografica, in declino di contenuti e importanza culturale da diversi anni. Speriamo quindi che questa scelta non finisca per tradursi in una riduzione di questi due caratteri, nella direzione di un generico Festival, che a quel punto diventerebbe certamente poco attrattivo per le persone che da tutto il mondo (guarda un po\u2019) raggiungono anche con sforzi economici Locarno, per poter godere di una rassegna cinematografica unica e riconosciuta in tutto il mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cambio del nome del \u201cFestival Internazionale del Film di Locarno\u201d in \u201cLocarno Festival\u201d \u00e8 passato talmente in sordina che anche chi scrive ci ha messo un po\u2019 ad accorgersene. Nel settantesimo anno della rassegna cinematografica locarnese assistiamo a una svolta significativa, rispetto alla storia del Festival, che intraprende direzioni ambigue e lascia moltissimo spazio ai dubbi. Nanni Moretti \u2013 regista e attore al quale proprio il Festival dedic\u00f2 una retrospettiva nel 2008 \u2013 nel suo meraviglioso film del 1989, \u201cPalombella Rossa\u201d, \u00e8 protagonista di uno sfogo con una giornalista per il linguaggio da lei utilizzato. Al culmine dell\u2019arrabbiatura, lo<\/p>\n","protected":false},"author":16412,"featured_media":6706,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28,30,13,250],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-6703","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","category-eventi-ricreativi-culturali-e-artistici","category-opinione","category-speciale-pardo-2017"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6703","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16412"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6703"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6703\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6705,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6703\/revisions\/6705"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6706"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6703"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6703"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=6703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}