{"id":6462,"date":"2017-04-28T17:51:35","date_gmt":"2017-04-28T17:51:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=6462"},"modified":"2017-04-28T17:52:07","modified_gmt":"2017-04-28T17:52:07","slug":"bugie-socialiste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=6462","title":{"rendered":"Bugie Socialiste"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span lang=\"it-IT\">\u00c8<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span lang=\"it-IT\"> il <\/span><\/span><span lang=\"it-IT\">gennaio 1919. Il cielo sopra Berlino \u00e8 grigio e minaccioso, i tetti delle case sono spolverati di neve. Il gelo morde le mani, ma questo non scoraggia le centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori che da ormai quattro giorni occupano le strade della citt\u00e0. Guidati dalla Lega degli Spartachisti di <strong>Rosa Luxemburg<\/strong> e <strong>Karl Liebknecht<\/strong>, si battono per uno stato socialista che assicuri loro delle condizioni di vita dignitose. L\u2019intera Germania \u00e8 nel caos sin dall\u2019ottobre dell\u2019anno precedente, quando i soldati dell\u2019esercito imperiale, stufi di fungere da carne da cannone per una guerra a loro estranea, si allearono con la classe operaia affamata e in rivolta. L\u2019autorit\u00e0 dell\u2019imperatore nel frattempo \u00e8 crollata e la socialdemocrazia, voltando le spalle al malcontento popolare, guida la coalizione borghese che partorir\u00e0 la Repubblica di Weimar.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"it-IT\">In pochi, in quel freddo giorno di gennaio, immaginano di andare incontro alla morte. Di fronte alla \u201cminaccia\u201d di un governo del popolo per il popolo, <strong>Friedrich Ebert<\/strong>, presidente della SPD, decide infatti di reprimere la rivolta nel sangue. Senza esitazione, ordina l\u2019intervento dei <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Freikorps<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">, gruppi paramilitari conservatori precursori delle SA e del nazismo. Meglio equipaggiati, questi hanno rapidamente la meglio sulla popolazione in rivolta. Il bilancio della sola prima giornata \u00e8 di oltre 150 morti. Il 15 gennaio, il brutale omicidio di Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, pestati a sangue e finiti con una pallottola a bruciapelo nella nuca, segna definitivamente la fine della rivolta. Il martirio di Rosa Luxemburg, il cui cadavere sfigurato viene volgarmente gettato in un fiume dai <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Freikorps<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> comandati dalla SPD, rimane una macchia indelebile nella storia della socialdemocrazia europea.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_6466\" aria-describedby=\"caption-attachment-6466\" style=\"width: 199px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Prop1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-6466\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Prop1-222x300.jpeg\" alt=\"Manifesto elettorale della SPD, 1930\" width=\"199\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Prop1-222x300.jpeg 222w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Prop1.jpeg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6466\" class=\"wp-caption-text\">Manifesto elettorale della SPD, 1930<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"it-IT\">Avanziamo di alcuni anni. Siamo nel 1932, anno di elezioni presidenziali in Germania. La Repubblica di Weimar \u00e8 piegata dalla crisi economica e dal peso delle sanzioni imposte dal trattato di Versailles. I partiti della destra tradizionale stanno perdendo terreno a favore di Hitler e del suo partito nazionalsocialista, mentre la SPD \u00e8 sempre pi\u00f9 insediata alla sua sinistra dal Partito comunista tedesco (KPD), erede della Lega degli Spartachisti. Malgrado sia ancora il primo partito del paese, la SPD rinuncia a presentare un candidato per le elezioni presidenziali e decide di sostenere sin dal primo turno il presidente uscente, l\u2019ultraconservatore <strong>Hindenburg<\/strong>, facendo al contempo campagna contro i comunisti, a riprova del totale spaesamento ideologico vissuto in quegli anni dalla socialdemocrazia. <\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_6467\" aria-describedby=\"caption-attachment-6467\" style=\"width: 188px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Prop2.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-6467\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Prop2-207x300.jpeg\" alt=\"Manifesto elettorale della SPD, 1932\" width=\"188\" height=\"272\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Prop2-207x300.jpeg 207w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Prop2-345x500.jpeg 345w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Prop2.jpeg 431w\" sizes=\"auto, (max-width: 188px) 100vw, 188px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6467\" class=\"wp-caption-text\">Manifesto elettorale della SPD, 1932<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"it-IT\">Lo scopo, certo lodevole, \u00e8 di sbarrare la strada a Hitler. Hindenburg stravince le elezioni ma la crisi politica non \u00e8 risolta, e due elezioni legislative vengono indette dallo stesso presidente a luglio e poi ancora novembre. I partiti dello status quo, vale a dire la destra tradizionale e la SPD, cedono ulteriore terreno ai nazisti e, in parte minore, alla KPD, che nel novembre 1932 raggiunge il suo miglior risultato elettorale di sempre. Nel gennaio 1933, di fronte all\u2019impossibilit\u00e0 per i partiti della destra tradizionale di formare un governo e alla minaccia di una possibile futura onda rossa, Hindenburg nomina Hitler cancelliere della repubblica. S\u00ec, avete capito bene: la Germania viene consegnata ai nazisti da quello stesso Hindenburg che i socialisti avevano sostenuto per sbarrare la strada a Hitler.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_6468\" aria-describedby=\"caption-attachment-6468\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Schermata-2017-04-28-alle-19.00.19.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6468\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Schermata-2017-04-28-alle-19.00.19-300x130.png\" alt=\"Discussioni odierne su Facebook\" width=\"300\" height=\"130\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Schermata-2017-04-28-alle-19.00.19-300x130.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Schermata-2017-04-28-alle-19.00.19-768x333.png 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Schermata-2017-04-28-alle-19.00.19-1024x445.png 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Schermata-2017-04-28-alle-19.00.19-480x208.png 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Schermata-2017-04-28-alle-19.00.19-1152x500.png 1152w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Schermata-2017-04-28-alle-19.00.19.png 1170w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6468\" class=\"wp-caption-text\">Il post di un sostenitore ticinese di Macron<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"it-IT\">Malgrado basti aprire un qualsiasi libro di storia per verificare questi fatti, una nuova leggenda ha cominciato a circolare nei salotti buoni di socialdemocratici e <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>liberal <\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">vari. Partita in Francia dagli ambienti vicini a <strong>Macron<\/strong> e propagata sui <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>social network<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> dai giovani carrieristi imbellettati che sostengono l\u2019uomo forte della finanza internazionale alla corsa presidenziale francese, questa leggenda \u00e8 arrivata anche alle nostre latitudini. Di fronte a chi, a sinistra, si rifiuta di schierarsi con l\u2019ex-Rothschild e principale fautore della legge El Khomri in nome di un cosiddetto \u201cfronte repubblicano\u201d, non si esita ad evocare lo spettro dell\u2019ascesa del nazismo. <\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_6469\" aria-describedby=\"caption-attachment-6469\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Schermata-2017-04-28-alle-19.03.56.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6469\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Schermata-2017-04-28-alle-19.03.56-300x42.png\" alt=\"Il post di un giovane socialista ticinese...\" width=\"300\" height=\"42\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Schermata-2017-04-28-alle-19.03.56-300x42.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Schermata-2017-04-28-alle-19.03.56-768x109.png 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Schermata-2017-04-28-alle-19.03.56-1024x145.png 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Schermata-2017-04-28-alle-19.03.56-480x68.png 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Schermata-2017-04-28-alle-19.03.56.png 1826w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6469\" class=\"wp-caption-text\">Il post di un giovane socialista ticinese&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"it-IT\">La tesi sarebbe <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">quella<\/span><\/span><span lang=\"it-IT\"> di un presunto tradimento dei comunisti, rei di non essersi alleati con i socialdemocratici nel 1932, permettendo ai nazisti di stravincere le elezioni e portando indirettamente Hitler al potere. Si sorvola ovviamente sulla preferenza data dalla SPD alla destra tradizionale, con conseguenze disastrose, in funzione non solamente anti-nazista ma anche apertamente anti-comunista. Persino di fronte a chi, come l\u2019economista <\/span><span lang=\"it-IT\"><a href=\"http:\/\/espresso.repubblica.it\/attualita\/2017\/04\/25\/news\/perche-io-di-sinistra-non-voterei-macron-per-fermare-la-le-pen-1.300265\"><strong>Emiliano Brancaccio<\/strong><\/a><\/span><span lang=\"it-IT\">, fornisce ottimi argomenti a sostegno di un voto in bianco al secondo turno delle presidenziali francesi (argomenti che tra l\u2019altro riecheggiano di quanto avvenuto effettivamente in Germania negli anni 1930), non si esita a citare questa favoletta menzognera. O meglio, per usare un francesismo, queste balle colossali.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"justify\">Sostenitrici e sostenitori di <strong>M\u00e9lenchon<\/strong>, compagne e compagni schifati tanto dallo status quo quanto dal delirio frontista, non preoccupatevi: non avete nulla di cui vergognarvi per quanto avvenuto in quegli anni in Germania. I soli a sinistra a doversi giustificare per le scelte politiche che hanno portato all\u2019ascesa di Hitler e del nazismo sono proprio i socialdemocratici. La storia \u00e8 dalla nostra parte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 il gennaio 1919. Il cielo sopra Berlino \u00e8 grigio e minaccioso, i tetti delle case sono spolverati di neve. Il gelo morde le mani, ma questo non scoraggia le centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori che da ormai quattro giorni occupano le strade della citt\u00e0. Guidati dalla Lega degli Spartachisti di Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, si battono per uno stato socialista che assicuri loro delle condizioni di vita dignitose. L\u2019intera Germania \u00e8 nel caos sin dall\u2019ottobre dell\u2019anno precedente, quando i soldati dell\u2019esercito imperiale, stufi di fungere da carne da cannone per una guerra a loro estranea, si<\/p>\n","protected":false},"author":31689,"featured_media":6465,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28,20,4,13],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-6462","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","category-europa","category-esteri","category-opinione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6462","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/31689"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6462"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6462\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6470,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6462\/revisions\/6470"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6465"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6462"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6462"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6462"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=6462"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}