{"id":631,"date":"2010-12-05T01:29:00","date_gmt":"2010-12-05T01:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=631"},"modified":"2011-01-19T00:19:15","modified_gmt":"2011-01-19T00:19:15","slug":"centinaia-di-persone-in-piazza-per-il-paso-no-alla-cultura-omologata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=631","title":{"rendered":"Centinaia di persone in piazza per il \u201cPaso\u201d: no alla cultura omologata!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/paso.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" title=\"paso\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/paso.png\" alt=\"\" width=\"423\" height=\"151\" \/><\/a>Oltre 400 persone si sono riunite sabato pomeriggio a Bellinzona per manifestare il loro disappunto all&#8217;accanimento delle autorit\u00e0 contro il Grotto Pasinetti (il <em>Paso<\/em> come \u00e8 conosciuto dai suoi frequentatori). Lo storico ritrovo pubblico per la musica dal vivo di Gorduno rischia infatti la chiusura. Una influente vicina di casa ha deciso di reclamare per il troppo rumore, dopo quasi vent&#8217;anni di concerti in una zona di rumore 3.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si trattava per\u00f2 solo di difendere un bar, per quanto il Paso possa essere una sorta di istituzione per il Bellinzonese: il discorso della manifestazione odierna era molto pi\u00f9 ampio! Riguardava in effetti l&#8217;offerta culturale e ricreativa sempre pi\u00f9 limitata e omologata che le citt\u00e0 ticinesi offrono alla popolazione e soprattutto ai loro giovani. Proprio in questo senso si \u00e8 espresso il Partito Comunista ticinese, presente in piazza in modo molto riservato, rispettando la volont\u00e0 degli organizzatori di non connotare politicamente la manifestazione. In una nota stampa inviata dal segretario Massimiliano Ay e dal responsabile giovanile Aris Della Fontana, si legge: &#8220;la presenza dei comunisti in piazza non \u00e8 per\u00f2 esclusivamente determinata dalla vertenza concreta del <em>Paso<\/em>. Robbiani (il proprietario del Grotto, ndr) evidentemente d\u00e0 fastidio ai grandi monopolisti del divertimento omologato ed \u00e8 proprio questo il punto: da sempre denunciamo infatti come le offerte di svago alternative a quelle gestite dalle logiche meramente commerciali e consumistiche siano di fatto inesistenti e svantaggiate. I giovani in particolare non dispongono di strutture in cui socializzare e divertirsi!&#8221;. Il Partito Comunista ricorda poi che aveva gi\u00e0 condotto una battaglia del genere nel 2008 quando un provvedimento simile a quello contro il grotto di Gorduno, era stato subito dal <a href=\"http:\/\/www.partitocomunista.ch\/giovani\/index.php?view=article&amp;catid=50:mendrisio&amp;id=47:petizione-salviamo-il-bvlgary&amp;tmpl=component&amp;print=1&amp;layout=default&amp;page=\">Bar Bulgary<\/a> di Mendrisio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In piazza, fra gli altri, ha preso la parola Lucio Robbiani visibilmente emozionato che ha esclamato: &#8220;i locali chiudono, le feste smettono, la musica non suona pi\u00f9 e i centri agonizzano&#8221;! Il giovane proprietario del Paso ha poi continuato:\u00a0 \u201cMolti ci dicono che ci sono delle leggi, e che queste leggi vanno rispettate. Bene, siamo perfettamente d\u2019accordo: ma quando queste leggi sono applicate senza buon senso, quando sono interpretate senza prendere in considerazione la particolarit\u00e0 di ogni caso, quando queste leggi danneggiano la comunit\u00e0 per favorire il singolo, allora queste leggi sono sbagliate\u201d. Ma la domanda \u00e8 un&#8217;altra: \u00e8 la legge ad essere sbagliata o sono i solerti funzionari statali, inchinati al volere di certi amici degli amici? Lucio Robbiani non ha dubbi: \u201ce se invece non fossero le leggi a far difetto, ma gli uomini? I funzionari, i municipali, i capo-ufficio, gli avvocati, gli esperti, che queste leggi le applicano, le interpretano, pensando sempre solo a difendere un singolo e la sua intolleranza. Singoli, il cui cognome, e il cui contributo fiscale \u00e8, neanche a dirlo, sempre molto pesante\u201d. In fin dei conti la signora Manuela Gregori, la vicina del Paso che ha dato battaglia contro il ritrovo pubblico \u00e8 la sorella di Mascia, segretaria generale del Tribunale Penale Federale di Bellinzona e in Municipio a Gorduno sembra godere dell&#8217;appoggio del Partito Liberale Radicale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad ascoltare Robbiani si \u00e8 riunito un pubblico vasto, di ogni et\u00e0: non pochi anche i giovanissimi. Fra i presenti anche Janosch Schnider e Mattia Tagliaferri, coordinatori del Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti, il SISA, unica sigla sindacale ad aver solidarizzato con la manifestazione. In un comunicato ai media il sindacato ha stigmatizzato<strong><em> <\/em><\/strong>l&#8217;ennesima perdita in termini di cultura, svago e tempo libero che giungerebbe con la fine del Paso: &#8220;vista la politica giovanile che il Cantone ha da tempo intrapreso, non ci stupiamo di tale decisione, ma vogliamo rendere attenti che da tali sentenze non possano che creare dei problemi per quelle che sono le possibilit\u00e0 di sbrago da parte dei giovani. Anzich\u00e9 muoversi per creare nuovi spazi nei quali avere anche delle possibilit\u00e0 di autogestirsi &#8211;\u00a0 cosa che fa certamente crescere un giovane e lo aiuta nel suo percorso di emancipazione &#8211; le autorit\u00e0 si muovono nella direzione opposta: concedere sempre meno spazi di svago, incanalando i pochi rimasti, dando cos\u00ec un oggettivo aiuto ai monopolistici padroni del divertimento giovanile, come gi\u00e0 sembra succedere nel locarnese e nella citt\u00e0 di Bellinzona. Il SISA condanna pertanto la decisone di accanimento contro il Paso e torna a proporre, attraverso una formale richiesta al Consiglio di Stato, nuovi spazi per i giovani gestiti dagli stessi (al di fuori delle logiche commerciali), nonch\u00e9 il mantenimento di quelli gi\u00e0 esistenti&#8221;. Anche Lucio Robbiani durante la manifestazione ha toccato questo aspetto: \u201cLa cultura e il divertimento, agli occhi delle autorit\u00e0, sono meritevoli di lodi e tanti discorsi, ma tutto sommato alla luce dei fatti sono sempre ritenuti qualcosa di marginale, superfluo, e soprattutto fastidioso&#8221;. E ha concluso: &#8220;Chi si diverte, chi sta bene, chi fa e chi apprezza la cultura, non dovrebbe dar fastidio a nessuno. Noi non diamo fastidio a nessuno\u201d.<\/p>\n<p><object classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" width=\"425\" height=\"344\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/AYrxVqcJ-GU?hl=it&amp;fs=1\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"425\" height=\"344\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/AYrxVqcJ-GU?hl=it&amp;fs=1\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\"><\/embed><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre 400 persone si sono riunite sabato pomeriggio a Bellinzona per manifestare il loro disappunto all&#8217;accanimento delle autorit\u00e0 contro il Grotto Pasinetti (il Paso come \u00e8 conosciuto dai suoi frequentatori). 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