{"id":6259,"date":"2017-02-25T18:30:41","date_gmt":"2017-02-25T18:30:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=6259"},"modified":"2017-03-01T14:47:26","modified_gmt":"2017-03-01T14:47:26","slug":"cittadini-per-una-carnevale-libero-a-bellinzona-il-rabadan-non-convince-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=6259","title":{"rendered":"Cittadini per una carnevale libero a Bellinzona. Il Rabadan non convince tutti."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify; padding-left: 60px;\"><em><strong>Riceviamo e pubblichiamo questo articolo di opinione sul carnevale di Bellinzona che da anni suscita discussioni per il costo relativamente alto di entrata e le modalit\u00e0 organizzativa alquanto restrittive. In passato avevamo gi\u00e0 affrontato questo tema (<a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?cat=45\">leggi<\/a>). L&#8217;articolo che vi proponiamo come spunto di riflessione risale al febbraio 2016, ma mantiene a tutt&#8217;oggi una sua attualit\u00e0.<\/strong><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conclusa l\u2019edizione di Rabadan 2016 si tirano le somme. Sembra, come affermato dal presidente <strong>Bixio Caprara<\/strong>, che tutto sia filato liscio e i problemi finanziari sono ormai un brutto ricordo.\u2028 Gi\u00e0 si parla per l\u2019edizione 2017: fotocopia del 2016.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto ci chiediamo come si pu\u00f2 affermare con sicurezza se il Municipio non ha ancora rilasciato l\u2019autorizzazione per l\u2019edizione 2017.\u2028 Questo ci induce a pensare che la citata autorizzazione (uso accresciuto del suolo pubblico) viene rilasciata automaticamente senza tener conto della sicurezza, della protezione ambientale, della tutela dei beni comuni privati e la viabilit\u00e0.\u2028 Dunque nessun attento esame della situazione, la quale pu\u00f2 mutare ogni anno, va fatto prima di lasciare l\u2019autorizzazione.\u2028 Leggerezza o \u201c ciccia e pappa\u201d con Rabadan?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che Rabadan ha una certa influenza, forse troppa, sul Municipio di Bellinzona non \u00e8 una novit\u00e0.\u2028 E\u2019 ora che il Municipio di Bellinzona dia una svolta decisiva a questa situazione, ridando alla popolazione il libero accesso al centro cittadino durante periodo di carnevale.\u2028 Questo non esclude che i gestori di capannoni, tende, tendini o altri luoghi chiusi possono chiedere un contributo per l\u2019entrata ai loro siti, come pure adottare le misure di sicurezza adatte.\u2028 Anche per il tradizionale corteo della domenica si pu\u00f2 certamente chiedere un contributo finanziario agli spettatori. Facciamo presente che chi partecipa con gruppi, carri e musiche deve pagare l\u2019iscrizione, come pure ogni persona fisica (musicista, comparsa ,collaboratore)deve pagare il biglietto di entrata al corteo.\u2028 In sostanza il corteo si autofinanzia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Municipio dovrebbe mettere a concorso le area pubbliche destinate ai capannoni, questo da trasparenza e neutralit\u00e0, evitando di assegnare queste aree (come usa fare Rabadan) alle solite societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2028Certamente \u201cblindare\u201d la Citt\u00e0 con la scusa della sicurezza per foraggiare le casse di Rabadan costa un mucchio di soldoni, come costano tutti i controlli inutili di sicurezza alle entrate.\u2028 L\u2019abbiamo gi\u00e0 detto in varie occasione che perquisire le persone in una zona non \u201cbonificata\u201d \u00e8 fuori da ogni logica della sicurezza.\u2028 Non si pu\u00f2 certamente \u201cbonificare\u201d ogni sera tutto il Centro Citt\u00e0. \u2028Si tratta sicuramente di un \u201cun modo elegante e convincente\u201d per giustificare il sempre \u201cdiscutibile pedaggio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche la trovata del braccialetto (marchiatura), fatta ovviamente per aumentare i paganti, \u00e8 un\u2019idea bislacca, irrispettosa verso la gente e in contrasto con il pi\u00f9 elementare diritto alla privacy.\u2028 Probabilmente con la Nuova Bellinzona le cose andranno diversamente: stiamo gi\u00e0 lavorando in tal senso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visto che si tratta di una manifestazione elencata nelle &#8220;tradizioni popolari svizzere&#8221;, insistiamo che questa sia rispettata come tale e che rimanga popolare e non manie di grandezza, prestigi personali e di volere a tutti costi essere superiore agli altri carnevali del nostro Cantone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2028Non siamo anarchici o disfattisti, come sicuramente la pensa \u201cdemocraticamente\u201d il presidente Bixio Caprara, ma siamo la voce dei bellinzonesi i quali vogliono riprendersi la loro tradizione come alle origini.\u2028 Ma anche la voce di chi non \u00e8 libero di raggiungere i propri parenti, gli amici, il proprio ufficio o studio, eccetera, negli orari della \u201cCitt\u00e0 Blindata\u201d, senza sentirsi dire : \u201cO paghi o non passi!!&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CITTADINI PER UN CARNEVALE LIBERO A BELLINZONA<\/strong><br \/>\n<em>Edio Gada-Barenco, coordinatore<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e pubblichiamo questo articolo di opinione sul carnevale di Bellinzona che da anni suscita discussioni per il costo relativamente alto di entrata e le modalit\u00e0 organizzativa alquanto restrittive. In passato avevamo gi\u00e0 affrontato questo tema (leggi). L&#8217;articolo che vi proponiamo come spunto di riflessione risale al febbraio 2016, ma mantiene a tutt&#8217;oggi una sua attualit\u00e0. Conclusa l\u2019edizione di Rabadan 2016 si tirano le somme. Sembra, come affermato dal presidente Bixio Caprara, che tutto sia filato liscio e i problemi finanziari sono ormai un brutto ricordo.\u2028 Gi\u00e0 si parla per l\u2019edizione 2017: fotocopia del 2016. A questo punto ci chiediamo<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6260,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28,13,45],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-6259","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","category-opinione","category-per-un-carnevale-accessibile-a-tutti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6259","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6259"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6259\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6261,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6259\/revisions\/6261"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6260"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6259"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6259"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6259"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=6259"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}