{"id":6166,"date":"2017-02-01T10:00:03","date_gmt":"2017-02-01T10:00:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=6166"},"modified":"2017-02-04T15:54:46","modified_gmt":"2017-02-04T15:54:46","slug":"probabili-le-dimissioni-del-papa-dopo-francesco-arriva-martino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=6166","title":{"rendered":"Probabili le dimissioni del papa: dopo Francesco, arriva Martino?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La seconda met\u00e0 del 2017, o i primi mesi del 2018, porteranno con ogni probabilit\u00e0 alle dimissioni di Francesco. Non \u00e8 una notizia sensazionale. Lui stesso, dai primi giorni della sua elezione, avvenuta nella freddissima e piovosa serata romana del 13 marzo 2013, come ho riportato nel mio libro \u201cFrancesco e la fine del papato\u201d (Mimesis), lo ha affermato, colloquiando con suoi amici e collaboratori in quei giorni e ribadendolo pubblicamente in pi\u00f9 riprese negli anni successivi.<br \/>\nIl fatto che Ratzinger compia nel 2017 novant\u2019anni e sia, per sua fortuna, ancora vivo, nonostante la leucemia che lo attanaglia, non ha alcuna importanza. Che ci siano due o tre papi dimissionari, il termine \u201cemeriti\u201d fa proprio ridere, non cambia molto.<br \/>\nBergoglio ha chiarito che vorrebbe tornare a Buenos Aires e che ritiene il limite degli ottant\u2019anni una buona soglia non solo per i cardinali elettori, ma anche per l\u2019assolvimento della carica di vescovo primus inter pares.<br \/>\nFrancesco ha insistito in questi anni nel pretendere il diritto a casa, scuola, lavoro, salute per tutti gli esseri umani. I suoi incontri con i movimenti sociali hanno confermato un approccio sociale che dentro la chiesa \u00e8 senza precedenti, se non intenzionalmente nella \u201cPopulorum Progressio\u201d di Paolo VI, il pontefice di maggiore spessore del Novecento, insieme a Benedetto XV, contrario prima alla guerra e poi al fascismo e per questo sempre dimenticato.<br \/>\nIn Francesco la radicalit\u00e0 della scelta della povert\u00e0 e la determinazione della lotta alla plutocrazia curiale sono davvero sconvolgenti, ma proprio contro questi scogli, pi\u00f9 ancora delle resistenze clericali contro le aperture misericordiose verso chi fino a ieri era bollato come peccatore mortale, dagli abortisti agli omosessuali, l\u2019azione di Francesco ha trovato un muro invalicabile.<br \/>\nFrancesco intende guidare il mondo cattolico per un altro anno perch\u00e9 si riserva di nominare alcuni vescovi di diocesi di particolare importanza, come Milano, e vuole nominare una ventina abbondante di nuovi cardinali in un paio di concistori. \u00c8 tuttavia molto difficile che, nonostante i suoi sforzi, l\u2019orientamento maggioritario dei cardinali possa indirizzarsi verso una continuit\u00e0 con il suo operato.<br \/>\nFrancesco \u00e8 sgradito alla maggioranza dei cardinali e tale situazione \u00e8 per molti aspetti irrimediabile.<br \/>\nTramontano quindi le ipotesi tanto di un Francesco Maria, che apra finalmente a un ruolo attivo delle donne nella chiesa, come sogna con il sincero slancio di sempre Giovanni Colombo, cos\u00ec come quella, da me auspicata da tempo, di un Abramo o Francesco Abramo, che trasmetta ad altri le cariche di vescovo di Roma e primate d\u2019Italia e vada a vivere a Gerusalemme, riannodando i legami tra le tre religioni abramitiche, costruendo quella fraternit\u00e0 con i mondi ebraico e islamico che \u00e8 sempre pi\u00f9 indispensabile per costruire un domani di pace e di dialogo nello spazio euro-mediterraneo.<br \/>\nIl collegio cardinalizio si orienter\u00e0 certamente verso un cardinale proveniente dall\u2019Africa o dall\u2019Asia. Un africano certo porterebbe grande scandalo tra i razzisti \u2013 purtroppo non pochi tra coloro che frequentano le parrocchie &#8211; che mal sopporterebbero un discendente delle vittime del colonialismo, pi\u00f9 facilmente potrebbe essere un asiatico, magari filippino. Sarebbe cos\u00ec salvata l\u2019immagine di facciata, dietro cui si celerebbero le nette e irrevocabili richieste dei cardinali, ovvero parlare dei poveri, ma senza esagerare, senza mettere in discussione il potere dell\u2019apparato secolare della chiesa e smetterla con le eccessive aperture dottrinarie.<br \/>\nI curiali in cuor loro vorrebbero un Pio XIII, improponibile ben al di l\u00e0 del pessimo, debordante e mediocre film in dieci ore di Sorrentino, che certamente avranno seguito con sguardi avidi e invidiosi, ma sanno bene che saranno costretti a un compromesso con i cardinali del resto del mondo.<br \/>\nUn pontefice stretto dentro questo mandato potrebbe anche chiamarsi Francesco II, scegliendo una continuit\u00e0 nominale seppur in una dichiarata discontinuit\u00e0 progettuale, ma forse il peso del nome e soprattutto l\u2019immediato ricordo del predecessore e il pi\u00f9 generale richiamo al poverello d\u2019Assisi sarebbero un peso troppo grande, preferibilmente evitabile.<br \/>\nIl primo papa africano o dell\u2019estremo oriente, che molti sono stati i papi mediorientali, ma nessuno se li ricorda, visti i secoli di lontananza, potrebbe allora orientarsi verso un nome capace di essere la sintesi del mandato ricevuto, ovvero parlare di povert\u00e0 senza intralciare l\u2019apparato ecclesiale e le scelte dogmatiche convenzionalmente compiute lungo i secoli. Il nome migliore allora sarebbe quello del vescovo di Tours, gi\u00e0 soldato romano e monaco, vissuto sempre in povert\u00e0, nonostante la carica vescovile, celebre per aver diviso il suo mantello con un mendicante e anche per questo divenuto santo, venerato pure dalle chiese ortodosse orientali: Martino.<br \/>\nL\u2019ultimo papa con questo nome, Martino V, Oddone della famiglia Colonna, \u00e8 abbastanza lontano, ben sei secoli, perch\u00e9 nessuno se ne ricordi. Avremmo cos\u00ec Martino VI, chiamato a guidare un\u2019istituzione complessa in tempi complessi, ma circonfuso, nella sua esotica prossimit\u00e0 ai poveri grazie alle origini africane o asiatiche, di una simpatia tanto innocua, quanto innocuo sar\u00e0 il suo operato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La seconda met\u00e0 del 2017, o i primi mesi del 2018, porteranno con ogni probabilit\u00e0 alle dimissioni di Francesco. Non \u00e8 una notizia sensazionale. Lui stesso, dai primi giorni della sua elezione, avvenuta nella freddissima e piovosa serata romana del 13 marzo 2013, come ho riportato nel mio libro \u201cFrancesco e la fine del papato\u201d (Mimesis), lo ha affermato, colloquiando con suoi amici e collaboratori in quei giorni e ribadendolo pubblicamente in pi\u00f9 riprese negli anni successivi. Il fatto che Ratzinger compia nel 2017 novant\u2019anni e sia, per sua fortuna, ancora vivo, nonostante la leucemia che lo attanaglia, non ha<\/p>\n","protected":false},"author":16407,"featured_media":6167,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28,13],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-6166","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","category-opinione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16407"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6166"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6166\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6169,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6166\/revisions\/6169"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6166"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=6166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}