{"id":6155,"date":"2017-01-29T16:49:48","date_gmt":"2017-01-29T16:49:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=6155"},"modified":"2017-01-31T16:48:48","modified_gmt":"2017-01-31T16:48:48","slug":"tra-i-temi-del-cinema-svizzero-52eme-giornate-di-soletta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=6155","title":{"rendered":"Tra i temi del Cinema svizzero &#8211; 52eme Giornate di Soletta"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Donne<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_6156\" aria-describedby=\"caption-attachment-6156\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/clou_dgo_teaser_02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6156\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/clou_dgo_teaser_02-300x200.jpg\" alt=\"Prix de Soleure 2017: &quot;Die G\u00f6ttliche Ordnung&quot; di Petra Volpe\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/clou_dgo_teaser_02-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/clou_dgo_teaser_02-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/clou_dgo_teaser_02-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/clou_dgo_teaser_02-480x320.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/clou_dgo_teaser_02-749x500.jpg 749w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/clou_dgo_teaser_02.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6156\" class=\"wp-caption-text\">Prix de Soleure 2017: &#8220;Die G\u00f6ttliche Ordnung&#8221; di Petra Volpe<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tema ha sicuramento prevalso sulla ricerca cinematografica nella scelta del film vincitore alle 52eme Giornate di Soletta: <em>Die g\u00f6ttliche Ordnung<\/em> di <strong>Petra Volpe<\/strong> racconta della lotta per il voto alle donne nel 1971 a Trogen, piccolo villaggio della Svizzera centrale. Nel Canton Ginevra le donne votavano gi\u00e0 dal 1949, come si vede nel documentario sulla scrittrice romanda <strong>Yvette Zgraggen<\/strong> &#8211; <em>Une femme au volant de sa vie<\/em>. Risulta quasi incredibile che una donna prima del 1971 non potesse aprire un conto in banca o scegliere un lavoro senza il permesso del marito: il superamento di queste leggi inique ha reso le giovani donne d&#8217;oggi diverse dalle loro nonne, ma anche dalle loro madri, che hanno dovuto sgomitare molto pi\u00f9 di un uomo per essere considerate alla pari. Perci\u00f2 il concetto di libert\u00e0 di Yvette Zgraggen e delle donne di Trogen, legato al proprio corpo e destino, \u00e8 lontano dal desiderio di libert\u00e0 delle donne del nuovo millenio, per cui tante conquiste sono assodate e che entrano con pi\u00f9 sicurezza e altrettanta voglia di cambiamento in un mondo ancora molto maschile. Il ritratto delle businesswomen cinesi del regista ticinese <strong>Patrik Soergel<\/strong>, <em>The other half of the sky<\/em>, riporta una situazione di accesso alle cariche dirigenziali da parte delle donne che \u00e8 un miraggio per noi europee, nulla togliendo alle difficolt\u00e0 di conciliare famiglia e lavoro che si riscontrano pure in Cina.<\/p>\n<p><strong>La musica del cuore: origini e migrazione<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_6158\" aria-describedby=\"caption-attachment-6158\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/image.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6158\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/image-300x200.jpg\" alt=\"Il trio B\u00fcndner Spitzbueba tra i protagonisti del documentario &quot;Unerh\u00f6rt jenisch&quot;\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/image-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/image-480x320.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/image.jpg 661w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6158\" class=\"wp-caption-text\">Il trio B\u00fcndner Spitzbueba tra i protagonisti del documentario &#8220;Unerh\u00f6rt jenisch&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La musica che rivela chi siamo, che svela i sentimenti pi\u00f9 reconditi fino a restituirci le radici della L\u00e4ndlermusik, la musica popolare della Svizzera tedesca, composta e suonata prevalentemente da musicisti jenisch. Il bellissimo documentario di <strong>Karoline Arn<\/strong> e <strong>Martina Rieder<\/strong>, <em>Uner\u00f6hrt jenisch<\/em>, ricostruisce la storia intensa e dolorosa di alcune famiglie grigionesi di origine jenisch: Moser, Kolleger, Waser, Eicher, alcuni tra i cognomi pi\u00f9 noti, non solo per le doti artistiche ma anche per la persecuzione subita ad opera dei teorici della pulizia razziale, che \u2013 dagli anni Venti agli anni Settanta del secolo scorso &#8211; prescrivevano internamenti, sterilizzazioni e il sequestro dei minori. Sempre la musica \u00e8 il filo conduttore del cortometraggio <em>Automn songs<\/em>, girato in un centro asilanti di Berlino dalla losannese <strong>Val\u00e9rie Anex<\/strong>, che ha inciso le voci dei richiedenti l&#8217;asilo nel rievocare l&#8217;amata terra d&#8217;origine con canzoni tradizionali. L&#8217;emigrazione \u00e8 sempre un passo sofferto di abbandono del luogo natio, a cui spesso si spera di poter far ritorno, come nel documentario Calabria, in cui il regista <strong>Pierre-Fran\u00e7ois Sauter<\/strong> segue il rimpatrio del feretro di un operaio italiano emigrato in Svizzera francese. Non solo \u00e8 difficile allontanarsi dai propri cari e dal proprio paese ma ancor maggiori sono le rinunce, i sacrifici, gli abusi che spesso deve affrontare un lavoratore straniero, questo \u00e8 il caso di Marija, un&#8217;ostinata donna ucraina in Germania, raccontato nel film del lucernese <strong>Michael Koch<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Una Svizzera al di sopra di ogni sospetto<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_6157\" aria-describedby=\"caption-attachment-6157\" style=\"width: 212px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/TRA-Provisorisches-Plakat_web.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6157\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/TRA-Provisorisches-Plakat_web-212x300.jpg\" alt=\"Il documentario di Daniel Schweizer su Glencore e Vela\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/TRA-Provisorisches-Plakat_web-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/TRA-Provisorisches-Plakat_web-768x1088.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/TRA-Provisorisches-Plakat_web-723x1024.jpg 723w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/TRA-Provisorisches-Plakat_web-480x680.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/TRA-Provisorisches-Plakat_web-353x500.jpg 353w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/TRA-Provisorisches-Plakat_web.jpg 980w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6157\" class=\"wp-caption-text\">Il documentario di Daniel Schweizer su Glencore e Vela<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Daniel Schweizer<\/strong> ha concluso con <em>Trading Paradise<\/em> una trilogia sul ruolo delle multinazionali svizzere nel commercio delle materie prime. Dopo i due documentari <em>Dirty Paradise<\/em> (2009) e <em>Dirty Gold War<\/em> (2015) \u00e8 stata la volta dell&#8217;industria mineraria in Zambia e Peru, dove operano le multinazionali Glencore e Vale, che in maniera irrispettosa violano le norme ambientali e sociali. Un&#8217;altra storia scomoda riguarda i nazisti svizzeri, un fenomeno poco conosciuto, portato alla ribalta dallo scrittore romando <strong>Jacques Chessex<\/strong> con il libro da cui \u00e8 tratto <em>Un juif pour l&#8217;exemple<\/em> di <strong>Jacob Berger<\/strong>. In questo film la vita personale di Chessex si confonde con la storia vera di un gruppo di nazisti di Payerne che nel 1941 uccisero un noto mercante di bestiame ebreo, smembrandone brutalmente il corpo per nascondere il delitto. Chessex \u00e8 stato ripudiato per anni dalla propria citt\u00e0 per aver rivangato questo violento episodio che, secondi molti, non doveva essere ricordato.<\/p>\n<p><strong>Giovani in un tempo vecchio<\/strong><br \/>\nNel documentario <em>Europe, she loves<\/em> il regista zurighese <strong>Jan Gassmann<\/strong> ha ripreso la vita privata di quattro coppie residenti a Tallinn, Siviglia, Salonnicco e Dublino nel periodo successivo alla crisi economica del 2007. Il risultato evidenzia una scollatura tra causa ed effetto; infatti nella vita di questi giovani ricorrono le problematiche della disoccupazione, della precariet\u00e0, della marginalit\u00e0, dell&#8217;abuso di droga, la cui causa, le politiche di austerit\u00e0, solo in parte rientrano nel documentario: esse non vengono discusse, criticate, approfondite o messe in relazione con la vita delle persone comuni. Dal canto suo la regista<strong> Jaqueline Z\u00fcnd<\/strong> si \u00e8 interrogata sulla terza et\u00e0 attraverso tre figure di pensionati negli Stati Uniti, in Spagna e in Giappone, incerti nell&#8217;affrontare l&#8217;ultimo capitolo della loro vita, nel film <em>Almost There<\/em>. Lo scontro generazionale tra padre e figlio, tra pratiche tradizionali e innovazione, \u00e8 trattato con sensibilit\u00e0 e ironia dalla regista <strong>Diedie Weng<\/strong> in <em>The beekeeper and his son<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Donne Il tema ha sicuramento prevalso sulla ricerca cinematografica nella scelta del film vincitore alle 52eme Giornate di Soletta: Die g\u00f6ttliche Ordnung di Petra Volpe racconta della lotta per il voto alle donne nel 1971 a Trogen, piccolo villaggio della Svizzera centrale. Nel Canton Ginevra le donne votavano gi\u00e0 dal 1949, come si vede nel documentario sulla scrittrice romanda Yvette Zgraggen &#8211; Une femme au volant de sa vie. Risulta quasi incredibile che una donna prima del 1971 non potesse aprire un conto in banca o scegliere un lavoro senza il permesso del marito: il superamento di queste leggi inique<\/p>\n","protected":false},"author":17824,"featured_media":6160,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-6155","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-culturaeventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/17824"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6155"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6155\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6162,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6155\/revisions\/6162"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6155"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=6155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}