{"id":6032,"date":"2017-01-13T23:47:06","date_gmt":"2017-01-13T23:47:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=6032"},"modified":"2017-01-14T18:03:41","modified_gmt":"2017-01-14T18:03:41","slug":"cooperazione-e-sviluppo-pacifico-xi-jinping-parla-della-sua-visita-in-svizzera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=6032","title":{"rendered":"\u201cCooperazione e sviluppo pacifico\u201d: Xi Jinping parla della sua visita in Svizzera."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\"><strong>Il presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping, ha scritto ieri sul quotidiano svizzero-tedesco Neue Z\u00fcrcher Zeitung (NZZ) un articolo in merito alla sua visita di stato nella Confederazione, alla sua partecipazione al World Economic Forum di Davos e al suo giro presso le organizzazioni internazionali con sede a Ginevra. <em>Sinistra.ch<\/em> si pregia di pubblicare l\u2019articolo del presidente Xi Jinping in versione integrale. Tradotto in italiano da Alberto Togni.<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono molto lieto di venire in questo bellissimo paese per la mia prima visita oltremare del 2017. Questa \u00e8 la mia prima visita in Svizzera in qualit\u00e0 di Presidente e la prima visita di stato ufficiale di un Capo di Stato cinese nel nuovo secolo.<br \/>\nIl famoso poeta svizzero, premio nobel, Carl Spitteler, una volta disse che non c\u2019\u00e8 felicit\u00e0 pi\u00f9 grande di avere amici che condividano le medesimi prospettive e gli stessi destini come uno solo.<br \/>\nNel corso della mia visita, avr\u00f2 modo di parlare e tenere colloqui con il Consiglio Federale e l\u2019Assemblea Federale oltre che esaurienti discussioni con personalit\u00e0 provenienti da differenti settori. Parteciper\u00f2 anche all\u2019incontro annuale del Forum Economico Mondiale a Davos e visiter\u00f2 il quartiere generale\u00a0 delle agenzie dell\u2019ONU e di altre organizzazioni a Ginevra e Losanna.<br \/>\nSono molto impaziente di compiere queste visite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>I.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante la grande distanza che separa i nostri due Paesi, il popolo cinese non \u00e8 uno straniero agli occhi della Svizzera. Conosciuti come il tetto dell\u2019Europa e come un leader nell\u2019innovazione, la Svizzera vanta dei paesaggi meravigliosi, un popolo solerte e un\u2019economia avanzata.<br \/>\nLa cooperazione e gli scambi tra noi provengono da molto lontano. Agli inizi del XX secolo, gli orologi \u201cSwiss-made\u201d, i medicamenti, prodotti tessili e meccanici venivano gi\u00e0 venduti in Cina, cos\u00ec come erano gi\u00e0 presenti le istituzioni assicurative e finanziarie elvetiche.<br \/>\nNel 1950, la Svizzera fu uno dei primi paesi occidentali a riconoscere e a stabilire relazioni diplomatiche con la \u201cnuova Cina\u201d. Nel 1954, il Premier Zhou Enlai guid\u00f2 la delegazione cinese alla conferenza di Ginevra, svelando al mondo lo stile e l\u2019approccio diplomatico della giovane Repubblica Popolare.<br \/>\nPoco dopo l\u2019inizio del programma di riforme e aperture economiche cinese, nei tardi anni \u201870, una compagnia svizzera fond\u00f2 la prima joint venture industriale in Cina (Schindler, 1980 <em>N.d.T<\/em>). All\u2019inizio del secolo, la Svizzera era tra i primi paesi europei a riconoscere la Cina quale economia di mercato.<br \/>\nPi\u00f9 recentemente, la Svizzera \u00e8 stata la prima nazione del continente europeo a siglare e implementare un accordo di libero scambio con la Cina. Le nostre due nazioni hanno intrapreso passi pionieristici e innovativi nel coinvolgimento con l\u2019altra, per esempio il supporto svizzero nel processo di internazionalizzazione del RMB, la sua partecipazione alla fondazione della nuova banca asiatica per gli investimenti infrastrutturali (AIIB) e la mutua esenzione del visto per i passaporti del personale diplomatico delle due nazioni. Questi passi hanno fissato dei buoni esempi per la cooperazione tra la Cina e gli altri paesi europei.<\/p>\n<figure id=\"attachment_6034\" aria-describedby=\"caption-attachment-6034\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/xijinping.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6034\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/xijinping-300x200.jpg\" alt=\"Il presidente cinese Xi Jinping\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/xijinping-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/xijinping-480x320.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/xijinping.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6034\" class=\"wp-caption-text\">Il presidente cinese Xi Jinping<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La relazione sino-elvetica sta rafforzandosi di volta in volta. Durante la sua visita di stato lo scorso Aprile, il Presidente Johann Schneider-Amman e io abbiamo annunciato la fondazione di un\u2019innovativa e strategica collaborazione tra le due nazioni, la prima nel suo genere a prevedere un ruolo dell\u2019innovazione cinese. Ci\u00f2 ha segnato una nuova fase delle nostre relazioni bilaterali.<br \/>\nLa relazione tra le nostre due nazioni \u00e8 un modello di amicizia e cooperazione per le nazioni che hanno dimensioni, sistemi sociali e stadi di sviluppo differenti. Ci\u00f2 \u00e8 stato reso possibile dalla buona volont\u00e0 di entrambi i popoli, da un impegno condiviso nell\u2019accrescere le nostre relazioni bilaterali sulla base dell\u2019uguaglianza, dell\u2019innovazione, della cooperazione win-win e, soprattutto, dal mutuo rispetto per i rispettivi sistemi sociali cos\u00ec come delle differenti scelte circa la strada di sviluppo intrapresa.<br \/>\nIn un mondo complesso e in continuo e rapido mutamento, afflitto da una debole ripresa economica, la Cina e la Svizzera hanno bisogno di lavorare assieme per approfondire la loro innovativa e strategica partnership in ogni campo. Ci\u00f2 non porter\u00e0 unicamente benefici ai nostri popoli e alla crescita delle relazioni sino-europee, ma contribuir\u00e0 anche al continuo progresso nelle relazioni internazionali, alla ripresa globale e al commercio equo.<br \/>\nIn futuro, dobbiamo intensificare il nostro impegno nelle seguenti aree:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\">&#8211; Mantenere alti livelli di scambi. Dovremmo approfittare dei meccanismi di consultazione e dialogo presenti ai differenti livelli e mostrare comprensione reciproca e supporto per le problematiche inerenti gli obiettivi e gli interessi principali delle rispettive nazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\">&#8211; Intraprendere nuove strade sul piano della cooperazione pratica. Il recente <em>Sino-Swiss High-Level Innovative Dialogue<\/em> ci permetter\u00e0\u00a0 di promuovere la collaborazione tra le nostre imprese, universit\u00e0 e centri studi come nel risparmio energetico, nella salvaguardia ambientale, contro il cambiamento climatico, la salvaguardia della propriet\u00e0 intellettuale, i servizi finanziari, la sicurezza sociale e agricola. Potremmo anche intensificare la coordinazione e la cooperazione in seno all\u2019ONU e altre organizzazioni multilaterali cos\u00ec come nelle relazioni internazionali, lavorando per la risoluzione pacifica delle dispute internazionali al fine di promuovere la stabilit\u00e0 nel mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\">&#8211; Espandere gli scambi tra popoli. Con la firma del nuovo accordo di cooperazione culturale, lo stabilirsi a Berna del centro culturale cinese e il lancio dell\u2019anno del turismo, siamo in una buona posizione per espandere gli scambi tra i rispettivi popoli, le rispettive giovent\u00f9 e il personale, cos\u00ec come per rimpolpare la cooperazione nel settore turisitico, nello sport invernale, nella formazione professionale e ad ogni livello delle regioni. Tutto ci\u00f2 consolider\u00e0 il rapporto nelle relazioni sino-elvetiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\">&#8211; Migliorando la nostra Area di libero scambio. Potremmo esplorare seriamente la possibilit\u00e0 di potenziare l\u2019accordo di libero scambio e dare il buon esempio nel promuovere un sistema di libero scambio internazionale. Potremmo anche fondare una cooperazione sino-europea circa la \u201cOne Belt and Road Initiative (la &#8220;nuova via della seta&#8221;) attraverso l\u2019AIIB e i meccanismi di cooperazione tra la Cina e i paesi dell\u2019Europa centrale e orientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>II<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel settembre 2016 ha avuto luogo ad Hangzhou, ai bordi del pittoresco lago occidentale, il vertice del G20. In quell\u2019occasione, la Cina ha lavorato con altre parti per dare slancio agli sforzi per costruire un innovativa, interconnessa, inclusiva e rinvigorita economia mondiale. Durante la mia partecipazione al Forum di Davos, cercher\u00f2 in tutti i modi di avere spontanee e profonde discussioni con i partecipanti. \u00c8 una buona opportunit\u00e0 per incoraggiare la confidenza nella sfida di dare nuove energie alla crescita economica mondiale.<br \/>\nDavos \u00e8 una citt\u00e0 conosciuta. All\u2019inizio di ogni anno, persone provenienti da differenti regioni, citt\u00e0 e retroscena vengono qui a incontrarsi. Una convergenza di questo tipo \u00e8 sempre stata sotto i riflettori internazionali. Ci\u00f2 si \u00e8 acutizzato sulla scia della crisi economica mondiale, quando l\u2019incontro annuale del WEF \u00e8 emerso quale piattaforma principale per raccogliere le idee e dialogare. Unirsi nei tempi di difficolt\u00e0, questo \u00e8 il verso spirito che ha aiutato l\u2019economia mondiale a intraprendere il sentiero della ripresa. Ci incontriamo in tempi difficili per quanto riguarda le prospettive circa l\u2019economia mondiale, l\u2019emergere di reazioni contro la globalizzazione economica e il sorgere del populismo e del protezionismo. C\u2019\u00e8 una forte richiesta di rivisitare e cambiare il corrente sentiero dello sviluppo, dello Stato sociale e del modello di <em>governance<\/em>. La direzione in cui dovr\u00e0 andare l\u2019economia mondiale \u00e8 fonte di un acceso dibattito.<br \/>\nLa Cina sta lavorando con le altre nazioni europee, tra le altre, per rivolgersi alle sfide che stanno di fronte allo sviluppo globale. Abbiamo preso l\u2019iniziativa di adattarci all\u2019 &#8220;ambiente liquido&#8221; (dinamico <em>N.d.T<\/em>) esterno e alla \u201cnuova normalit\u00e0\u201d dell\u2019economia cinese. Abbiamo seguito la visione dello sviluppo innovativo, coordinato, verde, aperto e condiviso e abbiamo fatto molti progressi nell\u2019intensificare le riforme strutturali da un lato e individuare nuove strade di crescita. La Cina continuer\u00e0 a essere un grande mercato a supporto della crescita economica mondiale, un\u2019attraente destinazione per gli investimenti esteri e un contribuente al benestare delle persone attorno al globo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><strong>III.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi Ginevra ricopre una posizione illustre nelle relazioni internazionali. La citt\u00e0 \u00e8 stata testimone dello sviluppo di organizzazioni intergovernative quali l\u2019ONU e le sue relative agenzie, ha ospitato importanti negoziati e conseguenti accordi circa problemi chiave, inclusi l\u2019accordo sul nucleare con l\u2019Iran, il processo di pace siriano e ha facilitato l\u2019adozione di diversi trattati internazionali e strumenti legali, uno fra gli altri la Convenzione di Ginevra e il Trattato di bando complessivo dei test nucleari (1993-1996).<br \/>\nDopo aver riacquistato il suo legittimo seggio presso l\u2019ONU e conseguentemente essere stata riammessa presso altre organizzazioni internazionali di Ginevra nel 1971, la Cina ha approfondito il suo coinvolgimento nella <em>governance<\/em> di pace, sicurezza, sviluppo, diritti umani e agenda sociale, ottemperando al suo dovere di contribuire alla nobile causa della pace e dello sviluppo. Decenni di duro lavoro, in particolare nelle relazioni diplomatiche portate avanti qui a Ginevra, hanno ispirato il popolo cinese e di altrove a istituire i fondamenti morali della sovranit\u00e0 reciproca, della riconciliazione pacifica, dello stato di diritto e della giustizia, dell\u2019apertura e dell\u2019inclusivit\u00e0 e dell\u2019umanitarismo. Ci\u00f2 riflette sia lo spirito multilaterale di Ginevra quanto la tradizione diplomatica cinese.<br \/>\nVisiter\u00f2 l\u2019ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra con i seguenti obiettivi: valutare il nostro storico e condiviso viaggio, perorare i largamente accettati principi della diplomazia, esplorare nuove strade per realizzare la costruzione di un futuro condiviso per l\u2019umanit\u00e0 intera e cercare nuove idea per rendere il mondo un posto migliore.<br \/>\nL\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (WHO\/OMS) \u00e8 un\u2019agenzia specializzata delle Nazioni Unite che si dedica ai problemi mondiali della salute. Ha fatto del suo meglio per migliorare le direttive globali sulla salute e sulla salvaguardia del benessere di tutte le persone. La sanit\u00e0 ha una grande priorit\u00e0 nel piano di sviluppo della Cina ed \u00e8 un\u2019area chiave per la cooperazione internazionale. La cooperazione con la WHO\/OMS ha aiutato la Cina a migliorare il suo programma di sanit\u00e0 nazionale e rappresenta una contribuzione allo sforzo globale per la salute. Attendo con impazienza l\u2019estensiva discussione con il direttore generale Margaret Chan su questo soggetto.<br \/>\nIl Comitato Olimpico Internazionale, nei suoi pi\u00f9 di 100 anni di attivit\u00e0, ha giocato un ruolo positivo nel rafforzare lo sviluppo umano in tutte le sue forme, nell\u2019approfondire le amicizie tra le nazioni e nel promuovere pace, sviluppo e progresso. La Cina, che sostiene ed \u00e8 da lungo tempo membro di questo movimento, ha ospitato le Olimpiadi del 2008 a Beijing e le paralimpiadi del 2014 a Nanjing e sta attivamente preparando le Olimpiadi invernali e le paralimpiadi del 2022 a Beijing. Sono grato di visitare il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e venire a conoscenza dal presidente Thomas Bach e dal CIO delle loro idee per promuovere lo spirito olimpico e per favorire il movimento olimpico.<br \/>\nIn breve, attendo con impazienza il mio imminente viaggio in Svizzera, durante il quale far\u00f2 conoscenza con delle persone che, attraverso strade diverse, promuovono la cooperazione e l\u2019innovazione. Con un po\u2019 di fortuna, questo viaggio dar\u00e0 un forte impeto alle relazioni tra la Cina e la Svizzera, l\u2019Europa, le Nazioni Unite e il movimento olimpico nel prossimo anno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping, ha scritto ieri sul quotidiano svizzero-tedesco Neue Z\u00fcrcher Zeitung (NZZ) un articolo in merito alla sua visita di stato nella Confederazione, alla sua partecipazione al World Economic Forum di Davos e al suo giro presso le organizzazioni internazionali con sede a Ginevra. Sinistra.ch si pregia di pubblicare l\u2019articolo del presidente Xi Jinping in versione integrale. Tradotto in italiano da Alberto Togni. Sono molto lieto di venire in questo bellissimo paese per la mia prima visita oltremare del 2017. Questa \u00e8 la mia prima visita in Svizzera in qualit\u00e0 di Presidente e la<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6033,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22,6,4,3],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-6032","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-asia","category-economia-e-lavoro","category-esteri","category-interni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6032","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6032"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6032\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6039,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6032\/revisions\/6039"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6033"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6032"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6032"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6032"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=6032"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}