{"id":5933,"date":"2016-12-24T22:50:30","date_gmt":"2016-12-24T22:50:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=5933"},"modified":"2016-12-29T22:19:45","modified_gmt":"2016-12-29T22:19:45","slug":"la-lisca-cubana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=5933","title":{"rendered":"La lisca cubana"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Cuba non lascia indifferenti e da ormai sessant\u2019anni suscita passioni, dall\u2019esaltazione rivoluzionaria al disprezzo viscerale. Pochi, pochissimi i commenti che mi sono veramente parsi oggettivi pubblicati a seguito della recente scomparsa di Fidel Castro. Ampio spazio \u00e8 stato dato una volta ancora all\u2019acredine e all\u2019ostilit\u00e0 che da sempre animano analisti politici (o che si ritengono tali) e numerosi media, inclusi quelli nostrani e pubblici, nei confronti dell\u2019esperienza cubana. Certo, parecchie critiche sono legittime. Gli stessi alti responsabili politici che ho avuto occasione di incontrare riconoscono gli errori commessi, in particolare nell\u2019ambito economico e agricolo. Vero anche che talune libert\u00e0, come quella di espressione sono assai limitate e che vi sono stati momenti di repressione. Ma il giudizio non pu\u00f2 non tenere conto del contesto storico, culturale e strategico dell\u2019isola. La rivoluzione ha per\u00f2 avuto il merito di cacciare un tiranno che aveva trasformato il suo paese in un casin\u00f2 e in un bordello a disposizione di ricchi americani, lasciando la sua popolazione nell\u2019ignoranza e nella povert\u00e0 pi\u00f9 estrema.<br \/>\nLa rivoluzione ha optato per un sistema marxista, una scelta condivisibile o meno, ma i cui risultati devono essere valutati con un minimo di onest\u00e0. L\u2019analfabetismo \u00e8 stato eliminato, sono state create le condizioni per una vita culturale molto vivace e il sistema sanitario, efficace e gratuito per tutti, suscita ammirazione nell\u2019ambito scientifico internazionale. La mortalit\u00e0 infantile \u00e8 al livello dei paesi occidentali pi\u00f9 avanzati e l\u2019aspettativa di vita \u00e8 pi\u00f9 alta di quella negli Stati Uniti. Si dimentica che tali risultati sono stati ottenuti da questo piccolo paese nonostante l\u2019aperta ostilit\u00e0 del suo vicino, la nazione pi\u00f9 potente del mondo, che non ha mai fatto mistero della sua volont\u00e0 di distruggere con ogni mezzo il modello politico cubano. La Cia ha tentato ripetutamente di assassinare Castro, di invadere l\u2019isola, ha finanziato vari oppositori poi scorrazzati nel mondo intero per discreditare il sistema politico cubano.<\/p>\n<figure id=\"attachment_5935\" aria-describedby=\"caption-attachment-5935\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/dick_marty.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5935\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/dick_marty-300x188.jpg\" alt=\"Dick Marty, gi\u00e0 Consigliere agli Stati per il Partito Liberale Radicale Svizzero\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/dick_marty-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/dick_marty.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5935\" class=\"wp-caption-text\">Dick Marty \u00e8 uno degli esponenti di spicco del Partito Liberale Radicale Svizzero<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da oltre mezzo secolo gli Stati Uniti hanno imposto un blocco economico che di fatto \u00e8 applicato da quasi il mondo intero: se un\u2019industria si azzarda a violarlo \u00e8 automaticamente esclusa dal mercato americano. Ancora recentemente una grande banca svizzera ha rifiutato di effettuare un pagamento interno di una cittadina svizzera a favore dell\u2019Associazione Svizzera Cuba, banca che peraltro non ha esitato in passato a ospitare beni provenienti da dittatori e traffici di droga. Lo scorso mese di ottobre l\u2019uragano Matthew ha devastato la regione caraibica. Tutti i media hanno riferito dei danni causati a Haiti e in Florida. Nulla o quasi a proposito di Cuba. Eppure la parte orientale dell\u2019isola \u00e8 stata colpita da venti che hanno raggiunto i 250 chilometri all\u2019ora distruggendo tutto sul suo passaggio. Di grande interesse sarebbe stato chiedersi come mai a Cuba non ci siano state vittime, mentre nella vicinissima Haiti (le due isole sono separate da 75 km di mare) si sono contati quasi mille morti. Non lo si \u00e8 fatto perch\u00e9 ci\u00f2 avrebbe significato riconoscere l\u2019efficienza dello stato cubano nel proteggere i propri cittadini, peraltro gi\u00e0 dimostrata in occasione dei cicloni che hanno investito la regione negli scorsi anni.<br \/>\nEppure Haiti \u00e8 probabilmente il paese al mondo che riceve pi\u00f9 aiuti internazionali per abitante; \u00e8, tra l\u2019altro, un paese che gode di una grande libert\u00e0 di stampa al punto che, secondo l\u2019indice stabilito da Reporter senza Frontiere precede addirittura il Giappone, l\u2019Italia, la Grecia o Israele. Libert\u00e0, certo, ma quale libert\u00e0? Lo stato \u00e8 totalmente inefficiente, la corruzione \u00e8 dilagante, molti bambini non hanno accesso alle scuole, la sanit\u00e0 \u00e8 molto carente (l\u2019arcivescovo di Port-au-Prince mi ha detto che se non ci fossero stati i medici cubani ad aiutare ci sarebbe stata una immensa catastrofe umanitaria), la speranza di vita \u00e8 di oltre diciassette anni inferiore a quella dei Cubani.<br \/>\nQuali dunque le vere libert\u00e0 dell\u2019Uomo? L\u2019atteggiamento apertamente ostile del grande vicino costringe Cuba a vivere in una situazione prossima a quella di uno stato di guerra, una tensione permanente che ha un suo prezzo sia a livello di benessere che di libert\u00e0. Nell\u2019ultimo conflitto mondiale ricordiamo che pure la Svizzera non esit\u00f2 a introdurre notevoli limitazioni a livello di libert\u00e0 di stampa, a ricorrere a misure di internamento amministrativo e anche a pronunciare ed eseguire condanne a morte (dal 2003 a Cuba non ci sono pi\u00f9 esecuzioni; negli Stati Uniti nello stesso periodo sono state giustiziate oltre 600 persone). Con questo non si vuole affermare che Cuba sia un paradiso terrestre. Semplicemente penso che il giudizio debba essere pi\u00f9 equilibrato, meno saccente e arrogante. Molti Cubani aspirano, a ragione, a maggior benessere e a pi\u00f9 libert\u00e0. Non a torto, tuttavia, guardano con molta diffidenza a un sistema che sta per permettere a un gruppuscolo di miliardari di governare la cosiddetta \u201cpi\u00f9 vecchia democrazia del mondo\u201d e, ahim\u00e8, di influire su buona parte del pianeta.<br \/>\nVero, a Cuba vi \u00e8 uno dei simboli pi\u00f9 sinistri della violazione dei diritti dell\u2019Uomo: la prigione di Guantanamo, luogo di tortura e di non diritto. Ma questa volta, \u00e8 forse bene ricordarlo, i fratelli Castro non c\u2019entrano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Fonte:<\/span> &#8220;laRegione Ticino&#8221;, 23 dicembre 2016<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da oltre mezzo secolo gli Stati Uniti hanno imposto un blocco economico che di fatto \u00e8 applicato da quasi il mondo intero\u2026 Ancora recentemente una grande banca svizzera ha rifiutato di effettuare un pagamento interno di una cittadina svizzera a favore dell\u2019Associazione Svizzera Cuba, banca che peraltro non ha esitato in passato a ospitare beni provenienti da dittatori e traffici di droga.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5934,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19,4],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-5933","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-america-latina","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5933","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5933"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5933\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5936,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5933\/revisions\/5936"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5934"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5933"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5933"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5933"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=5933"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}