{"id":5608,"date":"2016-10-08T18:18:42","date_gmt":"2016-10-08T18:18:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=5608"},"modified":"2016-10-12T18:43:18","modified_gmt":"2016-10-12T18:43:18","slug":"sicurezza-si-ma-a-quale-prezzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=5608","title":{"rendered":"Sicurezza, s\u00ec ma a quale prezzo?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\"><em><strong>Riportiamo di seguito l&#8217;articolo di Alberto Togni apparso sull\u2019edizione di maggio 2016\u00a0del quadrimestrale d\u2019approfondimento marxista #politicanuova, edita dal Partito Comunista.<\/strong><\/em><\/p>\n<hr style=\"padding-left: 30px;\" \/>\n<figure id=\"attachment_4236\" aria-describedby=\"caption-attachment-4236\" style=\"width: 294px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/06_togni-alberto.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4236\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/06_togni-alberto.png\" alt=\"L'autore Alberto Togni\" width=\"294\" height=\"169\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-4236\" class=\"wp-caption-text\">Alberto Togni \u00e8 l&#8217;autore di questo approfondimento.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il termine \u00absorveglianza di massa\u00bb e, pi\u00f9 in generale, tutte le problematiche legate alla privacy, sono entrati nel dibatitto pubblico nel giugno 2013, con la pubblicazione sul \u201cWasington Post\u201d e sul \u201cGuardian\u201d delle rivelazioni di <strong>Edward Snowden<\/strong> circa le attivit\u00e0 di sorveglianza e di intercettazione messe in atto a tappeto dalla NSA<\/span><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\">1<\/a><\/span><\/span><\/sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"> e dai servizi segreti con cui egli collaborava.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"fr-CH\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Se da un lato la Corte Federale di New York ha recentemente dichiarato illegali tali attivit\u00e0 di sorveglianza<\/span><sup><span style=\"font-size: medium;\"><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\">2<\/a><\/span><\/sup><span style=\"font-size: medium;\">, dall&#8217;altro, sull&#8217;onda degli attentati terroristici alla redazione del periodico francese \u201cCharlie Hebdo\u201d prima e delle stragi di Parigi del 13 novembre 2015 poi, i governi di Francia e Spagna, con l&#8217;appoggio dei rispettivi parlamenti, hanno implementato a loro volta testi legislativi volti a controllare a tappeto i cittadini e le loro comunicazioni. Una pratica, questa, <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">che nella storia ha una lunga tradizione<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, negli Usa amplificatasi durante il <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">cosiddetto<\/span><\/span> <span style=\"font-size: medium;\">\u00ab<\/span><span style=\"font-size: medium;\">maccartismo<\/span><span style=\"font-size: medium;\">\u00bb<\/span><sup><span style=\"font-size: medium;\"><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote3sym\" name=\"sdfootnote3anc\">3<\/a><\/span><\/sup><span style=\"font-size: medium;\"> e decisamente esplosa dopo gli attentati dell&#8217;11 settembre 2001 con l&#8217;emanazione del celeberrimo \u201cPatriot Act\u201d<\/span><sup><span style=\"font-size: medium;\"><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote4sym\" name=\"sdfootnote4anc\">4<\/a><\/span><\/sup><span style=\"font-size: medium;\">.<\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\" lang=\"fr-CH\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>L&#8217;approvazione della LAIn in Svizzera e la deriva securitaria globale<\/b><\/span><\/h3>\n<p class=\"western\" lang=\"fr-CH\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Siamo di fronte a una deriva securitaria forse senza precedenti, che rappresenta un chiaro pericolo per quegli stessi principi &#8211; tanto osannati a scuola e sui media &#8211; ritenuti fiore all&#8217;occhiello delle democrazie liberali. E tutto ci\u00f2 rischia di estendersi ad altri paesi del vecchio continente: Austria e Finlandia si stanno infatti gi\u00e0 muovendo in questo senso; la prima istituendo un&#8217;autorit\u00e0 per la sicurezza solo minimamente soggetta a controlli esterni, la seconda intenzionata addirittura a una modifica costituzionale per indebolire la tutela della privacy.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"fr-CH\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Rispetto a questa tendenza internazionale, nemmeno la Svizzera \u00e8 esclusa.<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> Ben al contrario! Il 25 settembre 2015 il Parlamento federale ha infatti approvato a larga maggioranza, comprendente addirittura alcuni esponenti del Partito Socialista Svizzero <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">(PSS)<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, la nuova legge sulle attivit\u00e0 informative (LAIn), che permetter\u00e0 un pericoloso ampliamento della sorveglianza di massa. La nuova legge<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">, in questo senso,<\/span><\/span> <span style=\"font-size: medium;\">\u00ab<\/span><span style=\"font-size: medium;\">riformula il compito del Servizio delle attivit\u00e0 informative della Confederazione (SIC) di fornire una valutazione globale della situazione a favore dei beneficiari delle sue prestazioni<\/span><span style=\"font-size: medium;\">\u00bb<\/span><span style=\"font-size: medium;\">. Al SIC verranno forniti <\/span><span style=\"font-size: medium;\">\u00abstrumenti migliori per l\u2019individuazione tempestiva e per la protezione della Svizzera e della sua popolazione\u00bb<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">,<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> e il Consiglio federale potr\u00e0 \u00abimpiegare il SIC per proteggere l\u2019ordinamento costituzionale, la politica estera nonch\u00e9 la piazza industriale, economica e finanziaria svizzera\u00bb<\/span><sup><span style=\"font-size: medium;\"><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote5sym\" name=\"sdfootnote5anc\">5<\/a><\/span><\/sup><span style=\"font-size: medium;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"fr-CH\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Dal testo di legge si evince chiaramente l&#8217;espansione massiccia delle competenze e degli strumenti <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">a disposizione<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> del Servizio Informativo, che fruir\u00e0 dell&#8217;autorizzazione a penetrare nella sfera privata dei cittadini, attraverso l&#8217;intercettazione di telefonate e posta elettronica, l&#8217;uso di parole chiave per scandagliare la rete, l&#8217;intrusione in sistemi informatici grazie ai famosi &#8220;Trojan Horse&#8221; oppure con le pi\u00f9 tradizionali cimici. E tutto questo potr\u00e0 addirittura essere <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">realizzato<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> sulla base di semplici sospetti.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"fr-CH\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">La situazione sta quindi assumendo dei risvolti <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">preoccupanti<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\">. Non solo la Svizzera non <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">esula dal<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> processo securitario avviatosi in Occidente, <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">ma<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> addirittura la legislazione <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">varata<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> pochi mesi fa alle camere pone dei seri rischi circa la possibilit\u00e0 di abuso da parte del SIC. Abusi che riportano alla memoria quanto accaduto sul finire degli anni &#8217;80, quando, a seguito di alcuni dubbi sull&#8217;operato della Polizia Federale, fu istituita una commissione parlamentare d&#8217;inchiesta che port\u00f2 allo scoppio di quello che divenne famoso come il \u201cFichenaff\u00e4re\u201d. Nell&#8217;ambito dello scandalo delle schedature erano stati collezionati tra i 700 e i 900mila dossier, contenenti innumerevoli informazioni personali riservate: le stime parlano di all&#8217;incirca un cittadino su sette vittima di schedatura. Poco dopo lo scoppio del \u201cFichenaff\u00e4re\u201d, una nuova commissione parlamentare (1990) rilev\u00f2 come anche il Dipartimento federale della difesa e i Servizi segreti militari stavano raccogliendo materiale riservato. La commissione rivel\u00f2 l&#8217;esistenza sia della P-26, una formazione militare segreta coinvolta nelle operazioni stay-behind in Europa, sia della P-27, un&#8217;unit\u00e0 specializzata nella raccolta di informazioni riservate &#8211; entrambe interne ai Servizi segreti militari<\/span><sup><span style=\"font-size: medium;\"><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote6sym\" name=\"sdfootnote6anc\">6<\/a><\/span><\/sup><span style=\"font-size: medium;\">.<\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\" lang=\"fr-CH\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Isteria da Guerra Fredda? Non solo&#8230;<\/b><\/span><\/h3>\n<p class=\"western\" lang=\"fr-CH\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/stato_ficcanaso.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-5591\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/stato_ficcanaso-300x200.jpg\" alt=\"stato_ficcanaso\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/stato_ficcanaso-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/stato_ficcanaso-480x320.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/stato_ficcanaso.jpg 633w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Se nella seconda met\u00e0 del Novecento lo spauracchio agitato dai fautori della sorveglianza di massa era quello dei comunisti, in riferimento ad una presunta invasione da parte dell&#8217;URSS (ipotesi su cui Mosca non ha mai lontanamente ragionato)<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">,<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> oggigiorno il pericolo <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">proclamato<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> \u00e8 quello del terrorismo. In tal senso il XXI secolo \u00e8 stato soprannominato da molti come &#8220;l&#8217;Et\u00e0 del terrore&#8221;. <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Gi\u00e0 sul finire della Guerra Fredda, una volta garantita la sicurezza del sedicente \u201cmondo libero\u201d rispetto al bolscevismo, l&#8217;attenzione iniziava pian piano ad essere spostata sull&#8217;Islam radicale quale nuovo grande pericoloso avversario<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"fr-CH\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">La definizione di &#8220;Et\u00e0 del terrore&#8221; \u00e8 stata sfruttata dai paesi imperialisti come USA, Francia, etc., quale pretesto per <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">condurre<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> numerose iniziative in ambito di politica estera (invasione dell&#8217;Afghanistan, operazioni in Mali, lotta a Daesh &#8211; il sedicente Stato Islamico -, etc.) ma anche interna, quali per l&#8217;appunto un&#8217;estensione della sorveglianza di massa. <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Infatti, se a livello sovra-nazionale la lotta al terrorismo ha assunto le caratteristiche di una <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">vera e propria<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"> guerra, nei confini nazionali <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">essa giustifica <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">la necessit\u00e0 di rinunciare temporaneamente alle tradizionali libert\u00e0 e con esse anche alla privacy al fine di garantire la sicurezza nazionale.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"fr-CH\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Oggigiorno, grazie allo sviluppo tecnologico, si assiste ad un&#8217;integrazione dei sistemi di sorveglianza presenti nella societ\u00e0: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">ci\u00f2 ha portato a un salto di qualit\u00e0 per quanto concerne l&#8217;efficacia di questi strumenti<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\">. <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Se in passato<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> un sovrano non poteva guardare oltre le mura domestiche del suddito <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">se non penetrandovi con la forza<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, al giorno d&#8217;oggi il lavoratore \u00e8 invece sottoposto, durante l&#8217;intero arco della giornata, a una sorveglianza continua. Sul posto di lavoro<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">, sia<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> tramite il controllo delle attivit\u00e0 svolte <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">sia in virt\u00f9 de<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\">i numerosi sondaggi interni; nel tempo libero, grazie all&#8217;enorme numero di dati che ogni istante consegniamo senza pensarvi <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">e senza poterlo evitare &#8211; il caso dei social network, monitorati dai responsabili delle risorse umane dalle aziende, \u00e8 emblematico<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\">.<\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\" lang=\"fr-CH\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>La dimensione di classe della sorveglianza<\/b><\/span><\/h3>\n<p class=\"western\" lang=\"fr-CH\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00c8 importante tuttavia non <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">limitarci<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> ad analizzare la questione <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">in relazione<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> alla <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">sola<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> lotta al terrorismo. La sorveglianza infatti \u00e8 da sempre presente nella realt\u00e0 capitalista: il monitoraggio continuo del dipendente sul posto di lavoro \u00e8 solo uno dei tanti esempi di un sistema che, unitamente al monopolio statale della violenza, <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">garantisce<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> il proprio controllo sociale anche attraverso pratiche di sorveglianza diretta o indiretta. Nell&#8217;ambito del controllo sociale \u00e8 bene ricordare che <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">vi<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> si ritrovano sia fattori evidenti come per esempio la leva militare obbligatoria, sia pure aspetti molto meno espliciti e, di primo acchito, forse anche banali: pensiamo solo al corporativismo sindacale, <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">celebrato<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> come elemento di pace sociale. In questo senso, il controllo sociale \u00e8 anche legato alla penetrazione, nelle maglie del sentimento popolare, di quei fattori che producono l&#8217;egemonia culturale della classe dominante. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"fr-CH\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Come abbiamo visto, per\u00f2, il dibattito generatosi attorno al problema dello &#8220;Stato Ficcanaso&#8221; si concentra generalmente <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">attorno alle dinamiche di intrusione<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> da parte dello Stato nella sfera privata dei cittadini. Dall&#8217;inserimento indiscriminato di ogni individuo nella lista dei potenziali &#8220;terroristi&#8221;, alla sistematica raccolta di qualsiasi informazione (andando cos\u00ec a creare<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">, per ogni individuo, i celeberrimi<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> &#8220;profiling&#8221;). Tali accuse sono certamente corrette, tuttavia denotano una visione che si limita al lato individuale del problema. La sorveglianza di massa presenta infatti una seconda dimensione, ben pi\u00f9 grave della prima poich\u00e9 di carattere collettivo e, come tale, squisitamente di classe: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">siamo infatti di fronte ad<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> una forte divisione e una esplicita discriminazione sociale. A titolo di esempio<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">,<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> negli USA dopo l&#8217;attentato alle Torri Gemelle del 2001 la cerchia dei potenziali terroristi si \u00e8 allargata al campo di chiunque appartenesse alla categoria dei musulmani. Questa &#8220;classificazione del sospetto&#8221;, se da un lato non ha alcuna utilit\u00e0 effettiva &#8211; di musulmani al mondo ve ne sono pi\u00f9 di 1,5 miliardi e il rischio \u00e8 dunque semplicemente quello di allargare le maglie della sorveglianza a scapito dei possibili risultati concreti -, dall&#8217;altra, per le vittime, comporter\u00e0 l&#8217;emergere di un fattore di esclusione, sia rispetto alla collettivit\u00e0 (che vedr\u00e0 qualsiasi membro di tale categoria come un potenziale terrorista, da cui l&#8217;esacerbarsi del populismo xenofobo), sia da s\u00e9 stessi (i sorvegliati stessi potranno essere inclini ad evitare di compiere anche le azioni pi\u00f9 basilari e legittime, arrivando addirittura ad auto-colpevolizzarsi per comportamenti in s\u00e9 assolutamente normali). Tutto questo va a snaturare <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">la vita democratica di<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> un paese, in quanto i sorvegliati eviteranno in misura sempre maggiore di partecipare alla vita sociale, cos\u00ec come di esprimere le proprie opinioni e rivendicare i propri diritti. E tutto ci\u00f2 non solo non va a impedire eventi quali le recenti stragi <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">di Parigi<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, ma indebolisce proprio la resistenza delle fasce popolari, spinte a ritirarsi <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">nel privato e cos\u00ec a rifuggire dalla mobilitazione sociale e civile: in questo modo, evidentemente, si spiana la strada alla &#8220;guerra fra poveri&#8221;, nell&#8217;ambito della quale la diffidenza per lo straniero prevale sulla solidariet\u00e0 di classe. Il securitarismo non significa dunque solo controllo poliziesco sui cittadini: esso \u00e8 anche funzionale nell&#8217;ottica di scongiurare potenziali forme di resistenza all&#8217;ordine costituito.<\/span><\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\" lang=\"fr-CH\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>E quindi?<\/b><\/span><\/h3>\n<p class=\"western\" lang=\"fr-CH\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">La sorveglianza di massa \u00e8 da sempre presente nella societ\u00e0<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">: la presunta<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> lotta al terrore ha semplicemente <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">potenziato<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> tale processo e funge da perfetto alibi per l&#8217;annullamento dei diritti alla privacy, garantendo invece il mantenimento del controllo sociale. Se da un lato non si pu\u00f2 negare la difficolt\u00e0 di bloccare organizzazioni criminali che operano sempre di pi\u00f9 attraverso una struttura a rete e <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">a<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> cellule, quindi complessa da delineare e da reprimere, dall&#8217;altro non dobbiamo scordare che chi ha creato questi pericoli \u00e8 lo stesso che oggi pretende maggiore sorveglianza. Da Al-Qaeda creata dalla CIA negli anni &#8217;80 per rovesciare il socialismo afghano, all&#8217;odierno Daesh armato e finanziato dai governi di Washington e Parig<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">i per rovesciare il socialismo arabo in Libia e Siria<\/span><\/span><sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote7sym\" name=\"sdfootnote7anc\">7<\/a><\/span><\/span><\/sup><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u2013 e Berna, dal canto suo, rispetto a queste dinamiche, ha mostrato troppo spesso una neutralit\u00e0 claudicante. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"fr-CH\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">La sinistra deve insistere nel denunciare le operazioni di sorveglianza ad ampio spettro. Esse sono infatti pericolose per la democrazia, poich\u00e9 minano i principi liberal-democratici su cui si fonda il nostro Paese. Per questo motivo, al fine di evitare il varo della nuova Legge sul Servizio di Informazioni, occorre sostenere il referendum \u201cNo allo Stato Ficcanaso\u201d. Nel contempo risulta molto importante rivendicare un maggiore controllo sugli organismi preposti a tale sorveglianza, troppo spesso lasciati nelle condizioni di abusare del proprio potere.<\/span><\/span><\/p>\n<hr \/>\n<div id=\"sdfootnote1\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" lang=\"fr-CH\" align=\"justify\"><span style=\"text-decoration: underline;\">NOTE<\/span><\/p>\n<p><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a> La National Security Agency o, NSA (in italiano &#8220;agenzia per la sicurezza nazionale&#8221;) \u00e8, assieme a CIA e FBI, l&#8217;organo governativo degli USA che si occupa della sicurezza nazionale. Se la CIA svolge il proprio ruolo soprattutto all&#8217;estero, la NSA invece si occupa del monitoraggio di quanto accade sul territorio nazionale.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\" style=\"text-align: justify;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a> http:\/\/goo.gl\/hY3Epo<\/div>\n<div id=\"sdfootnote3\" style=\"text-align: justify;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote3anc\" name=\"sdfootnote3sym\">3 <\/a>Fenomeno politico connesso alla campagna anticomunista scatenata negli Stati Uniti durante i primi anni cinquanta del Novecento dal senatore repubblicano J. MacCarthy. Presidente della commissione senatoriale di controllo sulle attivit\u00e0 governative, egli denunci\u00f2 in pi\u00f9 occasioni presunte infiltrazioni comuniste in diversi enti statali; la sua carriera venne compromessa nel 1954 dopo le accuse mosse ad alti gradi dell&#8217;esercito. Le radici del maccartismo, divenuto ideologia dilagante che avvers\u00f2 soprattutto esponenti del mondo dello spettacolo, affondavano nel clima della guerra fredda. (Dizionario di storia moderna e contemporanea: http:\/\/goo.gl\/iZCVXu)<\/div>\n<div id=\"sdfootnote4\" style=\"text-align: justify;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote4anc\" name=\"sdfootnote4sym\">4<\/a> Il Patriot Act (acronimo di &#8220;<i>Uniting and Strengthening America by Providing Appropriate Tools Required to Intercept and Obstruct Terrorism Act of 2001<\/i>&#8220;) \u00e8 una legge federale introdotta nell&#8217;ottobre del 2001 a seguito degli attentati terroristici dell&#8217;11 settembre. Unitamente al &#8220;<i>Military Order&#8221;<\/i>, esso concede al governo e ai servizi segreti la facolt\u00e0 di svolgere attivit\u00e0 investigative e repressive senza mandato dell&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria. Nel 2011, su proposta del presidente Obama, \u00e8 stato prorogato di altri 4 anni.<\/div>\n<div id=\"sdfootnote5\" style=\"text-align: justify;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote5anc\" name=\"sdfootnote5sym\">5<\/a> Per maggiori <span style=\"color: #000000;\">informazioni<\/span>: http:\/\/goo.gl\/eh2M7o<\/div>\n<div id=\"sdfootnote6\" style=\"text-align: justify;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote6anc\" name=\"sdfootnote6sym\">6<\/a> Per un approfondimento, rimandiamo all&#8217;intervista a Werner Carobbio presente sul presente numero di <span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><i>#<\/i><\/span><i>politicanuova<\/i>.<\/div>\n<div id=\"sdfootnote7\" style=\"text-align: justify;\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote7anc\" name=\"sdfootnote7sym\">7<\/a> Lo conferma un documento ufficiale dell\u2019Agenzia di intelligence del Pentagono, datato 12 agosto 2012. Esso riporta che \u00abi paesi occidentali, gli stati del Golfo e la Turchia sostengono in Siria le forze di opposizione che tentano di controllare le aree orientali, adiacenti alle province irachene occidentali\u00bb, aiutandole a \u00abcreare rifugi sicuri sotto protezione internazionale\u00bb<span style=\"color: #262626;\">. C\u2019\u00e8 \u00abla possibilit\u00e0 di stabilire un principato salafita nella Siria orientale, e ci\u00f2 \u00e8 esattamente ci\u00f2 che vogliono le potenze che sostengono l\u2019opposizione, per isolare il regime siriano\u00bb. Il documento conferma che l\u2019Isis, i cui primi nuclei vengono dalla guerra di Libia, si \u00e8 formato in Siria, reclutando soprattutto militanti salafiti sunniti che, finanziati da Arabia Saudita e altre monarchie, sono stati riforniti di armi attraverso una rete della Cia (documentata, oltre che dal New York Times, da un rapporto di \u00abConflict Armament Research\u00bb). Fonte: http:\/\/goo.gl\/Jmd7Sc<\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riportiamo di seguito l&#8217;articolo di Alberto Togni apparso sull\u2019edizione di maggio 2016\u00a0del quadrimestrale d\u2019approfondimento marxista #politicanuova, edita dal Partito Comunista. Il termine \u00absorveglianza di massa\u00bb e, pi\u00f9 in generale, tutte le problematiche legate alla privacy, sono entrati nel dibatitto pubblico nel giugno 2013, con la pubblicazione sul \u201cWasington Post\u201d e sul \u201cGuardian\u201d delle rivelazioni di Edward Snowden circa le attivit\u00e0 di sorveglianza e di intercettazione messe in atto a tappeto dalla NSA1 e dai servizi segreti con cui egli collaborava. Se da un lato la Corte Federale di New York ha recentemente dichiarato illegali tali attivit\u00e0 di sorveglianza2, dall&#8217;altro, sull&#8217;onda<\/p>\n","protected":false},"author":16430,"featured_media":5611,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-5608","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5608","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16430"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5608"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5608\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5612,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5608\/revisions\/5612"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5611"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5608"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=5608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}