{"id":5432,"date":"2016-08-22T08:12:38","date_gmt":"2016-08-22T08:12:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=5432"},"modified":"2016-08-22T08:12:38","modified_gmt":"2016-08-22T08:12:38","slug":"la-polemica-contro-il-burkini-un-espediente-dellodio-antislamico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=5432","title":{"rendered":"La polemica contro il burkini, un espediente dell\u2019odio antislamico"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 evidente che il burkini \u00e8 solo un pretesto. \u00c8 un espediente \u201carmato\u201d, verbalmente e legislativamente, della guerra condotta dal declinante e soccombente Occidente contro il futuro, da un lato rappresentato dall\u2019alternativa globale della Cina e dei suoi alleati e nello specifico europeo contro gli europei di domani che saranno in maggioranza islamici, dato che milioni di adolescenti del Mediterraneo africano verranno di corsa in Europa per trovare quelle prese elettriche e quei rubinetti di acqua corrente che a casa loro sono negati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/incmpresione-totale.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-5433\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/incmpresione-totale-300x205.jpg\" alt=\"incmpresione totale\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/incmpresione-totale-300x205.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/incmpresione-totale-480x328.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/incmpresione-totale.jpg 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nella guerra contro l\u2019Islam camuffata dietro il burkini vi sono molti pregiudizi, il primo \u00e8 che una donna con un costume integrale sarebbe meno libera di una mezza nuda. La demenzialit\u00e0 di tale pregiudizio dovrebbe essere lampante, ma il problema \u00e8 che vi \u00e8 un\u2019isteria contro il velo, che non solo portano le suore, ma che portavano anche le nostre nonne, un odio e una guerra che sfuggono a ogni buon senso e a ogni razionalit\u00e0 contro ogni stile vestiario femminile che sia in contrasto con il capitalismo-consumismo. Le donne dei paesi socialisti erano bollate come contadinotte, le donne islamiche come nemiche. Il ridicolo \u00e8 che spesso le cosiddette femministe occidentali vorrebbero \u201cemancipare\u201d le donne musulmane \u201csvelandole\u201d e restano sconcertate quando scoprono che le donne musulmane sono liete, felici e consapevoli dei loro veli e giudicano delle poveracce le donne occidentali, obbligate a spogliarsi e mostrarsi secondo i dettami dell\u2019ultima moda consumistica. Il femminismo, stagione di emancipazione certo importante in Occidente, non ha alcuna credibilit\u00e0 nel resto del mondo perch\u00e9 le donne che morivano e muoiono di fame per il furto delle materie prime praticato dai governi occidentali, votati pure dalle femministe, non ha mai riconosciuto il diritto al pane per il resto delle donne del mondo, e diciamolo, pure degli uomini e dei loro figli e figlie. Le femministe hanno perso una battaglia epocale, riducendosi a fenomeno di nicchia del mondo occidentale. Infatti, senza afflato internazionale, senza giustizia ed eguaglianza, l\u2019emancipazione delle donne ricche dell\u2019Occidente mentre si esaspera la miseria e lo sfruttamento delle donne di Asia, Africa e America Latina, non ha, agli occhi di queste, nessuna credibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma come soldatini della propria paura, agitata dal declino irreversibile dell\u2019Occidente, migliaia di intellettuali e internauti, in verit\u00e0 pi\u00f9 uomini, che donne, si sono lanciati contro il costume integrale, detto burkini. La commedia, se non fosse tragica, risulterebbe cialtronesca e buffonesca. Ai paladini della nudit\u00e0 femminile ovviamente sfugge che il burkini \u00e8 stato ed \u00e8 una straordinaria conquista delle donne islamiche, condotta da loro stesse in prima persona, per acquisire a tutti gli effetti il diritto a frequentare le spiagge e le piscine. Spiegarlo, citare documenti e percorsi di questo cammino emancipativo \u00e8 inutile, chi dall\u2019odio \u00e8 accecato rester\u00e0 non vedente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019articolo di Malekah Al-Muaid in Sinistra.ch dal titolo \u201cNon tutte le emancipazioni portano al topless\u201d \u00e8 un lampo di luce, ma il suo, come questo mio articolo, servir\u00e0 a poco. \u00c8 in atto una guerra mondiale che tra i vari e infiniti rivoli, direi tra i meno rilevanti, vede ridefinirsi il contesto europeo, che sar\u00e0 inevitabilmente, per l\u2019incontenibilit\u00e0 dei flussi migratori, incontenibili come lo sono da secoli, con buona pace de razzisti che sono pure ignoranti, prevalentemente islamico, perch\u00e9, come insegnano quasi due secoli di storiografia marxista, alla fine vince sempre chi ha la forza dei numeri e i vecchi europei lasceranno per declino economico e anagrafico lo spazio ai giovani nuovi europei provenienti dal mondo islamico-mediterraneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si potrebbe ancora ragionare di molti temi, a partire dal fatto che gli uomini decidano delle donne da sempre, ovunque nel mondo e sotto ogni religione e latitudine, non solo di come devono vestirsi. \u00c8 un problema antropologico, sociale, culturale, enormemente complesso e che non ha ancora terminato di essere studiato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho molte amiche islamiche che vanno al mare in burkini, le stimo e le apprezzo, ma soprattutto dico loro di stare tranquille, quest\u2019estate segnata dall\u2019idiozia tra qualche anno verr\u00e0 ricordata con un sorriso. A tappare in Europa la bocca dei razzisti e dei cretini ci penser\u00e0 il motore del capitalismo, ovvero il denaro, quando infatti la maggioranza di coloro che vorranno andare al mare, in piscina, al lago, su qualsiasi spiaggia, saranno donne e ragazze che vogliono indossare il burkini, ebbene, per non ritrovarsi con le spiagge vuote, anche i razzisti si piegheranno alla volont\u00e0 dei commercianti e se ne staranno zitti. Gi\u00e0 oggi in Europa da Parigi a Berlino, da Zurigo a Milano, le turiste velate superano di molto le vecchiette con la permanente, a breve sar\u00e0 cos\u00ec pure su tutte le spiagge. Allora la polemica sul burkini se la saranno dimenticata tutti e all\u2019arrivo dell\u2019estate i telegiornali dedicheranno ampio spazio alle nuove collezioni estive di burkini, anzi ci spiegheranno come i burkini siano \u201cfashion\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il momento accontentiamoci di esprimere \u2013 almeno da parte mia &#8211; massima solidariet\u00e0 a tutte le donne e a tutte le ragazze che liberamente vogliono indossare il loro burkini e andare al mare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 evidente che il burkini \u00e8 solo un pretesto. \u00c8 un espediente \u201carmato\u201d, verbalmente e legislativamente, della guerra condotta dal declinante e soccombente Occidente contro il futuro, da un lato rappresentato dall\u2019alternativa globale della Cina e dei suoi alleati e nello specifico europeo contro gli europei di domani che saranno in maggioranza islamici, dato che milioni di adolescenti del Mediterraneo africano verranno di corsa in Europa per trovare quelle prese elettriche e quei rubinetti di acqua corrente che a casa loro sono negati. 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