{"id":5202,"date":"2016-07-18T16:02:53","date_gmt":"2016-07-18T16:02:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=5202"},"modified":"2017-01-05T20:13:50","modified_gmt":"2017-01-05T20:13:50","slug":"la-sinistra-turca-unita-contro-i-golpisti-che-volevano-rovesciare-erdogan-in-piazza-si-urlano-slogan-patriottici-contro-gli-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=5202","title":{"rendered":"La sinistra turca unita contro i golpisti che volevano rovesciare Erdogan."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Tutti hanno condannato il tentato <em>putsch<\/em> che avrebbe dovuto destituire con la forza il presidente turco <strong>Recep Tayyip Erdogan<\/strong>: dal partito socialdemocratico CHP al partito nazionalista curdo HDP. Si tratta perlopi\u00f9 di dichiarazioni di circostanza e anche piuttosto tardive, avvenute quando si stava palesando il fallimento dell&#8217;insurrezione. E questo poich\u00e9 da una parte la leadership del CHP aveva contatti con la setta G\u00fclen in funzione anti-Erdogan (non capendo che il vero agente eversivo era il primo, e non il secondo), ma anche l\u2019HDP avrebbe avuto solo da guadagnarci nel caso di un golpe, poich\u00e9 la lotta contro il PKK curdo \u2013 lotta che unisce la sinistra patriottica e laica e Erdogan \u2013 sarebbe subito interrotta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due sono per\u00f2 i partiti della sinistra di opposizione turca particolarmente interessanti da prendere in considerazione. Il primo perch\u00e9 &#8211; dopo aver subito le peggiori repressioni da parte di Erdogan nell&#8217;ambito del processo Ergenekon (di cui abbiamo riferito <em><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=4498\">qui<\/a><\/em>) &#8211; oggi coraggiosamente sostiene che non \u00e8 lui il nemico pubblico numero 1 contro cui concentrare la lotta, ma chi fra i suoi ex-fedelissimi ubbidisce direttamente a Washington. Il secondo perch\u00e9 nonostante una visione pi\u00f9 netta sia contro Erdogan sia contro i golpisti, nega comunque anch&#8217;esso risolutamente l\u2019ipotesi dell\u2019auto-golpe ordito dallo stesso Presidente per rinforzarsi.<\/p>\n<h3><strong>\u201cIn piazza ci sono le bandiere nazionali, non quelle di Erdogan!\u201d<\/strong><\/h3>\n<figure id=\"attachment_5203\" aria-describedby=\"caption-attachment-5203\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/soner-vatan-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5203\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/soner-vatan-1-300x200.jpg\" alt=\"Perin\u00e7ek e Soner\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/soner-vatan-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/soner-vatan-1-480x319.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/soner-vatan-1.jpg 663w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5203\" class=\"wp-caption-text\">Dogu Perin\u00e7ek e Yunus Soner<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il VATAN \u2013 successore del Partito dei Lavoratori di Turchia \u2013 \u00e8 un partito di massa di origine maoista guidato da <strong>Dogu Perin\u00e7ek<\/strong> e non ha dubbi: Erdogan in questo momento \u00e8 di fatto una contraddizione secondaria per i rivoluzionari, poich\u00e9 ha iniziato a ribellarsi ai diktat dell\u2019imperialismo americano e alla NATO e vuole normalizzare le relazioni con la Russia e arrivare alla pace con la Siria. Si tratta di obiettivi strategici molto importanti che da anni VATAN rivendica. Stiamo parlando peraltro del partito che non solo era stato recentemente ricevuto a Damasco dal presidente <strong>Bashar al-Assad<\/strong> per discutere proprio della riappacificazione dei due paesi, ma che due settimane fa sul proprio quotidiano &#8220;Aydinlik&#8221; aveva previsto il rischio concreto di una contro-rivoluzione colorata orchestrata dalla\u00a0 NATO. L\u2019analisi di VATAN va oltre perch\u00e9 vede nel tentativo di golpe un attentato alla legittimit\u00e0 dell\u2019esercito nazionale, la cui credibilit\u00e0 \u00e8 stata messo in serio pericolo nella notte di venerdi scorso, quando i soldati hanno aperto il fuoco contro le istituzioni e il proprio stesso popolo. Ma VATAN chiarisce: \u201cil golpe non \u00e8 stato promosso dall\u2019esercito turco, al contrario \u00e8 stato rivolto contro l\u2019esercito: tutti i comandanti di alto rango delle forze armate hanno rifiutato di prendere parte al colpo di stato e hanno anzi diramato un ordine ai soldati di rientrare nelle caserme!\u201d. Si trattava insomma di un tentativo di \u201cfermare le operazioni iniziate contro la corrente <em>g\u00fclenista<\/em> nelle forze armate e impedire alla Turchia di trattare la pace con paesi come la Russia, l\u2019Egitto e la Siria\u201d ed \u00e8 avvenuto proprio due giorno dopo che erano stati promossi quasi duemila capi di accusa per tradimento contro altrettanti militari aderenti alla setta. La setta islamista diretta dal terrorista integralista <strong>Fetullah G\u00fclen<\/strong> \u00e8 infatti \u201cutilizzata dalla CIA come un\u2019organizzazione di tipo stay-behind\u201d, spiega VATAN: essa si \u00e8 infiltrata nell\u2019esercito turco, in particolare nell\u2019aviazione, per \u201capplicare la linea politica imposta dagli USA\u201d. Perin\u00e7ek accusa poi direttamente i <em>g\u00fclenisti<\/em> di aver abbattuto l\u2019aereo russo nel novembre 2015 creando un gravissimo incidente diplomatico con Mosca che ora Erdogan cerca da sanare. La reazione popolare \u00e8 stata importante per sconfiggere il golpe: \u201cil popolo turco \u00e8 sceso in piazza contro i golpisti <em>g\u00fclenisti<\/em>, sconfiggendoli nel giro di tre ore. I settori eterodiretti dagli USA nelle Forze Armate turche saranno scoperti, la lotta contro il separatismo etnico non si fermer\u00e0 e il nostro Paese raggiunger\u00e0 la pace con i propri vicini\u201d conclude l\u2019appello di VATAN. Gli fa eco il vice-presidente del partito,<strong> Yunus Soner<\/strong>, il quale su facebook afferma: \u201cLa rivista tedesca \u2018Der Spiegel\u2019 sostiene che migliaia di persone si siano riversate nelle strade per celebrare la vittoria del loro partito e chiedere vendetta. Ma non \u00e8 cos\u00ec: le bandiere di AKP (il partito di Erdogan, ndr) sono pochissime, quasi tutti sventolano invece le bandiere nazionali turche. Ma la stampa tedesca \u2013 conclude Soner \u2013 sembra desiderosa di raffiguare uno scenario di guerra civile\u201d.<\/p>\n<h3>\u201cNon sosterremo mai un golpe filo-americano!\u201d<\/h3>\n<figure id=\"attachment_5204\" aria-describedby=\"caption-attachment-5204\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/kp_okuyan.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5204\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/kp_okuyan-300x200.jpg\" alt=\"Kemal Okuyan\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/kp_okuyan-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/kp_okuyan-480x320.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/kp_okuyan.jpg 615w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5204\" class=\"wp-caption-text\">Kemal Okuyan<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il KP (Partito Comunista di Turchia) \u00e8, dopo VATAN, il partito di ispirazione comunista meglio organizzato: si tratta di un partito d\u2019avanguardia di orientamento marxista-leninista, ben radicato fra gli universitari dei centri urbani ma egemone anche nell&#8217;amministrazione del comune di Ovacik nel sudest della Turchia. Il suo leader, <strong>Kemal Okuyan<\/strong>, ha rilasciato un\u2019intervista in cui ammette che \u201cla possibilit\u00e0 di un colpo di stato \u00e8 cresciuta gradualmente: vi sono attori internazionali e vari gruppi di potere in Turchia che sono frustrati dalla politica di Erdogan\u201d. Il suo partito ha condannato il tentato colpo di stato e si schiera \u201ccontro ogni azione che non abbia le sue origini nei movimenti popolari e naturalmente siamo contro qualsiasi golpe filo-americano\u201d<em>. <\/em>Si \u00e8 trattato di un golpe con elementi molto professionali, spiega il dirigente comunista, inoltre \u201ctutti \u2013 almeno coloro che hanno senso politico \u2013 sapevano che il rischio di un colpo di stato esisteva. Non c\u2019era bisogno di essere un agente dell\u2019<em>intelligence<\/em> per sapere che questa possibilit\u00e0 sarebbe cresciuta notevolmente a ridosso della seduta del Consiglio Militare Supremo (YAS)\u201d, quando cio\u00e8 gli ufficiali g\u00fclenisti sarebbero stati con ogni probabilit\u00e0 congedati. Il triangolo composto dalle Forze Armate (TSK), dai Servizi segreti (MIT) e dalla Polizia \u00e8 pieno di correnti politiche interne, per questo Okuyan ritiene \u201cdifficile tenere nascosto la preparazione di un golpe di queste dimensioni. Le tempistiche esatte \u00e8 probabile che non fossero note, alcune correnti potrebbero aver depistato Erdogan e alcuni fedelissimi di Erdogan \u2013 ma non lui direttamente \u2013 possono aver eventualmente speculato che il golpe avrebbe potuto avvantaggiarli. Tutto questo \u00e8 normale, e non rende il golpe un complotto\u201d. Quindi la tesi complottista che va oggi per la maggiore in Europa secondo cui si sia trattato di un auto-golpe \u00e8 rifiutata dal Partito Comunista turco: \u201cil fatto che questo evento abbia rafforzato la posizione di Erdogan non significa che sia stato organizzato da lui!\u201d. Inoltre i deputati comunisti al parlamento europeo confermano che un\u2019informativa ufficiale dell\u2019UE parlasse di una richiesta di asilo di Erdogan alla Germania: \u201cEvidentemente Erdogan era disperato, il suo volo non poteva raggiungere Istanbul. La richiesta di asilo alla Germania e l\u2019autorizzazione di atterraggio sull\u2019isola greca di Skyros, entrambe negate, sono strane. Non possiamo sapere da dove arrivi davvero l\u2019ordine di rifiutare queste due richieste, ma di una cosa sono sicuro: questo tentato golpe aveva dei legami internazionali. E\u2019 impossibile iniziare una tale azione senza l\u2019incoraggiamento o la direzione di almeno una fazione dell\u2019amministrazione USA\u201d. Okuyan conferma inoltre che \u201cnon c\u2019\u00e8 stato alcun sostegno a Erdogan da parte di USA e UE, finch\u00e9 non \u00e8 diventato chiaro che il golpe fosse fallito\u201d. E ancora: \u201c\u00e8 sbagliato dire che l\u2019Occidente era solidale con Erdogan: le loro parole erano clich\u00e9 vuoti come \u201cstabilit\u00e0, democrazia, preoccupazione, ecc.\u201d. Ma come mai i golpisti hanno fallito? Okuyan ritiene che la prima ragione \u00e8 il fatto che non abbiano potuto subito raggiungere Erdogan. In secondo luogo il fatto che altri reparti non li hanno raggiunti come si aspettavano gli insorti\u201d ha azzoppato il piano eversivo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti hanno condannato il tentato putsch che avrebbe dovuto destituire con la forza il presidente turco Recep Tayyip Erdogan: dal partito socialdemocratico CHP al partito nazionalista curdo HDP. Si tratta perlopi\u00f9 di dichiarazioni di circostanza e anche piuttosto tardive, avvenute quando si stava palesando il fallimento dell&#8217;insurrezione. 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