{"id":5138,"date":"2016-07-03T00:31:16","date_gmt":"2016-07-03T00:31:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=5138"},"modified":"2016-07-10T10:39:47","modified_gmt":"2016-07-10T10:39:47","slug":"la-mente-della-strage-di-istanbul-era-ricercata-dalla-russia-ma-amnesty-international-lo-proteggeva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=5138","title":{"rendered":"La mente della strage di Istanbul era ricercata dalla Russia. Ma Amnesty lo proteggeva!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Se vuoi parlare di diritti umani, non fidarti di quelle che sono vere e proprie aziende \u201cdirittoumaniste\u201d che manipolano i buoni sentimenti di solidariet\u00e0 delle persone per i propri interessi spesso geopolitici, se non solo finanziari. <em>Amnesty International<\/em> \u00e8 da tempo sotto accusa dalla sinistra anti-imperialista per le ambiguit\u00e0 che il nostro portale aveva ben documentato gi\u00e0 qualche anno fa in questo reportage (<em><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2058\">https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2058<\/a><\/em>). E ora ecco ora un\u2019altra prova di come questa ONG (che fra l\u2019altro entra nelle nostre scuole per influenzare i giovani sulla politica estera) siano strumenti squisitamente politici e ben poco attenti ai diritti umani tanto sbandierati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Colui che si sospetta essere la mente degli attentati all&#8217;aeroporto di Istanbul costata la vita a quasi una cinquantina di persone, <strong>Ahmed Chataev<\/strong>, russo di origine cecena, aveva infatti ricevuto lo status di rifugiato politico da parte dell&#8217;Austria, che lo ha aiutato cos\u00ec ad evitare l&#8217;estradizione in Russia dove era stato accusato di terrorismo in pi\u00f9 occasioni. Si sa\u2026 un paese alleato agli USA come l\u2019Austria (membro, fra l\u2019altro, dell\u2019UE) protegge sempre chi viene ricercato dai russi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/amnesty_chataev.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-5140\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/amnesty_chataev-300x151.jpg\" alt=\"amnesty_chataev\" width=\"300\" height=\"151\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/amnesty_chataev-300x151.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/amnesty_chataev-768x387.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/amnesty_chataev-480x242.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/amnesty_chataev.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La mente della strage di Istanbul risulta infatti trovarsi nella lista nera del Cremlino fin dal 2003 per aver sponsorizzato il terrorismo e reclutato fanatici islamisti. Ma il governo austriaco lo ha accolto e protetto, avendo creduto alla storiella di Chataev, il quale spiegava di aver perso un braccio per le torture subite nelle carceri di Putin. In realt\u00e0 il braccio l\u2019aveva perso nel corso di un conflitto a fuoco. Ma per l\u2019Austria e l\u2019UE questo personaggio non era solo un innocente democratico perseguito dal \u201cregime\u201d di <strong>Vladimir Putin<\/strong>, in realt\u00e0 era esplicitamente un <em>eroe<\/em> poich\u00e9 aveva combattuto per la secessione della Cecenia dalla Russia, un piano fomentato dall\u2019imperialismo atlantico, cos\u00ec come quasi tutti i separatismi etnici (dai curdi agli uiguri, passando per i kosovari).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2008 Chataev \u00e8 arrestato con altri ceceni nella citt\u00e0 svedese di Trelleborg: la polizia gli ha trovato addosso kalashnikov, esplosivi e munizioni. Dopo un anno di prigione in Svezia, nel 2010 viene intercettato in Ucraina con istruzioni e foto di bersagli di assassinare. La Russia, naturalmente, richiede l&#8217;estradizione che nuovamente non le viene concessa. Il motivo \u00e8 la campagna mediatica martellante e il continuo <em>lobbying<\/em> di <em>Amnesty International<\/em>, secondo la quale Putin avrebbe promosso contro il terrorista \u201cun processo ingiusto con conseguenti torture e altri trattamenti inumani\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Corte europea dei diritti dell\u2019uomo, di fronte all\u2019opinione pubblica manipolata dalla potente organizzazione <em>Amnesty International<\/em> (agli ordini di Washington) cede al gioco geopolitico degno della guerra fredda e conferma il <em>njet<\/em> all\u2019estradizione.\u00a0 Chataev per i <em>dirittoumanisti<\/em> \u00e8 insomma un brav\u2019uomo ed \u00e8 libero\u2026 di commettere stragi per conto dell\u2019Occidente: viaggia in Siria e poi finisce a Istanbul.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se vuoi parlare di diritti umani, non fidarti di quelle che sono vere e proprie aziende \u201cdirittoumaniste\u201d che manipolano i buoni sentimenti di solidariet\u00e0 delle persone per i propri interessi spesso geopolitici, se non solo finanziari. 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