{"id":4412,"date":"2016-01-25T23:14:47","date_gmt":"2016-01-25T23:14:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=4412"},"modified":"2016-06-03T12:15:54","modified_gmt":"2016-06-03T12:15:54","slug":"famiglia-immigrazione-memoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=4412","title":{"rendered":"Famiglia, immigrazione, Memoria"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_4413\" aria-describedby=\"caption-attachment-4413\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/CaW64aSXEAAuAPr.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-4413\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/CaW64aSXEAAuAPr-300x207.jpg\" alt=\"Grandi problemi\" width=\"300\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/CaW64aSXEAAuAPr-300x207.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/CaW64aSXEAAuAPr-480x332.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/CaW64aSXEAAuAPr.jpg 590w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-4413\" class=\"wp-caption-text\">Grandi problemi<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La famiglia \u00e8 un fatto antropologico. Cos\u00ec ha detto il cardinal Bagnasco e ha assolutamente ragione. Ma forse non si \u00e8 reso conto di quello che ha detto. Avrebbe dovuto dire che la famiglia, dal suo punto di vista, \u00e8 un fatto teologico e cos\u00ec avrebbe potuto difendere la sua idea di famiglia. Invece ha detto che la famiglia \u00e8 un fatto antropologico, ovvero \u00e8 una delle modalit\u00e0 di convivenza umana liberamente scelta dagli uomini nel corso della loro storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non occorre fare approfonditi studi di antropologia per sapere che la convivenza e la riproduzione tra gli esseri umani hanno avuto modalit\u00e0 molto differenti nei secoli. Nella maggior parte della storia dell\u2019umanit\u00e0 si \u00e8 vissuto insieme in una comunit\u00e0 di donne e uomini che crescevano i bambini insieme con uguale senso di responsabilit\u00e0, senza preoccuparsi di chi fossero figli, qualche pagina di L\u00e9vi-Strauss e di Clastres potrebbe aiutare. Uomini e donne di un gruppo vivevano insieme, insieme crescevano i piccoli. Solo il passaggio alla sedentariet\u00e0 e alla propriet\u00e0 privata \u2013 fatto del tutto recente rispetto alla storia umana &#8211; ha generato la nascita della famiglia come la intendiamo noi, che non \u00e8 altro che una forma dell\u2019esercizio della propriet\u00e0 privata sulle persone e sulle cose. Leggersi \u201cL&#8217;origine della famiglia, della propriet\u00e0 privata e dello Stato\u201d di Engels, per chi si dice marxista, potrebbe essere una buona lettura.\u00a0L\u2019avvento del familismo privatistico legato alla propriet\u00e0 non ha tuttavia conquistato l\u2019intera umanit\u00e0. Ancora oggi, in alcune parti del mondo, esistono comunit\u00e0 umane che vivono, fanno l\u2019amore, provvedono alla loro sopravvivenza, senza compiere distinzioni familistiche, non esistono tra loro mariti e mogli e i figli sono il patrimonio comune di tutta la comunit\u00e0 e la concreta speranza nel futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza addentrarci nelle foreste tropicali vale la pena ricordare che nei kibbutz in Palestina negli anni \u201840, quelli formati da ebrei che erano risolutamente contrari alla nascita dello stato di Israele, si \u00e8 praticata una vita comunitaria in cui i bambini crescevano insieme senza legami privatistici coi genitori biologici, i quali formavano la comunit\u00e0 degli adulti del kibbutz. Sarebbe utile e importante leggere il commovente \u201cI figli del sogno\u201d di Bruno Bettelheim, un autentico capolavoro. Aggiungo, per chi non lo sapesse, che in quei kibbutz si festeggiavano tutte le ricorrenze religiose ebraiche e nei saloni comuni campeggiavano generalmente due grandi ritratti, quella di Karl Marx, nipote di Mordechai Halevi ben Schmuel Postelberg, rabbino di Treviri, e di Iosif Stalin, guida di quell\u2019Armata Rossa che aveva spalancato le porte dei campi di concentramento, a partire da Aushwitz, il 27 gennaio 1945.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto questo ci aiuterebbe a capire meglio sia che cosa \u00e8 la famiglia, sia a commemorare con pi\u00f9 attenzione la giornata della Memoria, visto che zingari, comunisti, sindacalisti, soldati e civili sovietici, omosessuali, sacerdoti protestanti antinazisti, antifascisti di tutta Europa, testimoni di geova sono stati risucchiati dall\u2019abominevole sterminio insieme agli ebrei.\u00a0Intanto oggi l\u2019Europa, vecchia e timorosa, desiderosa di difendere la sua ricchezza, vorrebbe fermare milioni di giovani che, come i poveri proletari europei obbligati un secolo fa a partire per la miseria in cui vivevano, cercano qui l\u2019acqua corrente, un tetto e un letto che lo sfruttamento capitalista, promosso dall\u2019Occidente, genera nelle loro terre, nelle loro patrie, nelle loro nazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Famiglia, immigrazione, Memoria. Per capire occorrerebbe studiare, invece viviamo in un tempo in cui chi grida e chi insulta pi\u00f9 forte ha maggiore ascolto.\u00a0Un triste tempo che porta con s\u00e9 inquietanti segnali per il futuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La famiglia \u00e8 un fatto antropologico. Cos\u00ec ha detto il cardinal Bagnasco e ha assolutamente ragione. Ma forse non si \u00e8 reso conto di quello che ha detto. Avrebbe dovuto dire che la famiglia, dal suo punto di vista, \u00e8 un fatto teologico e cos\u00ec avrebbe potuto difendere la sua idea di famiglia. Invece ha detto che la famiglia \u00e8 un fatto antropologico, ovvero \u00e8 una delle modalit\u00e0 di convivenza umana liberamente scelta dagli uomini nel corso della loro storia. 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