{"id":418,"date":"2010-10-26T22:24:27","date_gmt":"2010-10-26T22:24:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=418"},"modified":"2010-10-26T23:55:43","modified_gmt":"2010-10-26T23:55:43","slug":"ambiente-le-soluzioni-che-creano-problemi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=418","title":{"rendered":"Ambiente: Le soluzioni che creano problemi"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/inquin.bmp\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-419\" title=\"inquin\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/inquin.bmp\" alt=\"\" width=\"183\" height=\"173\" \/><\/a>Il problema ambientale \u00e8 da contestualizzare con il processo riproduttivo dell\u2019economia capitalistica.\u00a0La fase economica attuale, quella della \u201cfinanziarizzazione\u201d dell\u2019economia, che ha avuto inizio con le diverse forme di deregolamentazione degli anni \u201870, \u00e8 quindi una tra le maggiori cause del critico stato dell\u2019ambiente.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Lo stadio attuale dell\u2019economia ha portato alla dipendenza di quelle fonti energetiche che maggiormente si allineano con il metodo immorale della continua ricerca del profitto. L\u2019uso del petrolio dovr\u00e0 per\u00f2, in futuro, venir soppiantato da un\u2019altra forma di energia, semplicemente per due ragioni:<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<ul>\n<li>esso non \u00e8 infinito: si stima che agli odierni ritmi estrattivi, il suo esaurimento avverr\u00e0 tra il 2040 e il 2070.<\/li>\n<li>La consapevolezza dei danni ambientali da parte della popolazione occidentale sta aumentando: si vive un aumento di organizzazioni politiche e non, a favore di una svolta pi\u00f9 ecologica della societ\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le aziende capitalistiche hanno trovato gi\u00e0 un\u2019alternativa: il biocombustibile. Gli agrocombustibili sono proposti sia come alternativa al petrolio sia come mezzo per combattere il riscaldamento climatico globale, e per questo le maggiori imprese internazionali si stanno lanciando in questo nuovo mercato, che risulta essere per\u00f2 contrario alle necessit\u00e0 alimentari dei popoli.<\/p>\n<p>Con l\u2019accattivante e fuorviante termine \u201cbiocombustibile\u201d ci troviamo di fronte all\u2019ennesima truffa capitalistica: diffondendo la sostenibilit\u00e0 di questa fonte energetica le multinazionali potranno liberamente sfruttare i beni agricoli per il mercato energetico.<\/p>\n<p>La teoria economica classica attesta che se la domanda supera l\u2019offerta i prezzi crescono. Gli speculatori finanziari comprano dai contadini (principalmente del terzo mondo)\u00a0il grano ad un prezzo molto basso, e fanno in modo che questo prezzo aumenti nel tempo, sostenendo artificiosamente la domanda e contenendo l\u2019offerta, realizzando cos\u00ec forti guadagni; \u00e8 chiaro che con questi meccanismi, i prezzi dei cibi di prima necessit\u00e0 subiscono aumenti molto elevati, tutto a scapito dei milioni di persone che muoiono di fame.\u00a0La speculazione finanziaria sui generi alimentari quando, dati alla mano, attualmente pi\u00f9 di 850 milioni di persone soffrono di sottoalimentazione, dovrebbe fare indignare.<\/p>\n<p>Questo fatto \u00e8 evidenziato sia dalla FAO (L\u2019Organizzazione delle Nazioni Unite per l\u2019Alimentazione e l\u2019Agricoltura) che dalla Banca Mondiale: essi affermano che tra il 2007 e il 2008 si \u00e8 registrato un aumento di circa l\u201988% del prezzo dei cereali ed in generale del 80% di tutte le granaglie.<\/p>\n<p>Gli agrocumbustibili nuoceranno in maniera devastante anche sulle riserve d\u2019acqua. Secondo l\u2019Istituto Internazionale per l\u2019Acqua, la produzione su larga scala di agrocombustibili provocher\u00e0 nel 2050, il raddoppio dell\u2019attuale fabbisogno idrico destinato all\u2019agricoltura. Attualmente, circa l\u201980% del totale di acqua dolce consumata dall\u2019uomo, \u00e8 utilizzato in questo settore.<\/p>\n<p>Dal punto di vista sociale la produzione in massa di agrocombustibile diventerebbe pi\u00f9 dannosa del problema dell\u2019inquinamento che si pensa di risolvere. La paura \u00e8 che in un\u2019economia immorale come questa, se gli agrocombustibili danno\/daranno alle imprese maggiori profitti rispetto al mais, al grano, ecc. verr\u00e0 privilegiata la coltura a scopo speculativo invece che a scopo alimentare.<\/p>\n<p>\u00c8 nostro compito affermare energicamente che<strong><em> <\/em>mai<em> <\/em><\/strong>si potr\u00e0 conciliare un\u2019adeguata politica ecologica ad un sistema economico votato all\u2019espansione senza limiti del profitto.<\/p>\n<p><strong><em>Alessandro Lucchini, <\/em><\/strong><em>membro del Coordinamento della Giovent\u00f9 Comunista (GC)<\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il problema ambientale \u00e8 da contestualizzare con il processo riproduttivo dell\u2019economia capitalistica.\u00a0La fase economica attuale, quella della \u201cfinanziarizzazione\u201d dell\u2019economia, che ha avuto inizio con le diverse forme di deregolamentazione degli anni \u201870, \u00e8 quindi una tra le maggiori cause del critico stato dell\u2019ambiente. Lo stadio attuale dell\u2019economia ha portato alla dipendenza di quelle fonti energetiche che maggiormente si allineano con il metodo immorale della continua ricerca del profitto. 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