{"id":4046,"date":"2015-08-07T07:47:31","date_gmt":"2015-08-07T07:47:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=4046"},"modified":"2020-04-11T19:45:42","modified_gmt":"2020-04-11T19:45:42","slug":"borodachev-difendendo-lurss-ribadisce-la-volonta-di-aiutare-il-festival-e-dare-contenuti-al-palacinema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=4046","title":{"rendered":"Borodachev difendendo l&#8217;URSS, ribadisce la volont\u00e0 di aiutare il Festival e dare contenuti al PalaCinema"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 svolta ieri presso il Centro Culturale \u201cIl Rivellino\u201d di Locarno la conferenza stampa di<strong> Nikolai Borodachev<\/strong>, direttore del Gosfilmfond, la cineteca statale russa (e prima sovietica: la pi\u00f9 grande cineteca al mondo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sala, oltre a <strong>Riccardo Carazzetti<\/strong>, direttore dei musei cittadini di Locarno, erano presenti anche <strong>Massimiliano Ay<\/strong>, deputato del Partito Comunista e <strong>Alberto Togni<\/strong>, responsabile regionale del Partito Comunista, insieme ad <strong>Aris Della Fontana<\/strong>, direttore di #politicanuova e a <strong>Francesco Vitali<\/strong>, coordinatore del SISA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stata \u2013 questa &#8211; l&#8217;occasione per trattare varie questioni, non solamente di carattere artistico: ed \u00e8 proprio tale aspetto che, delineando una visione pi\u00f9 complessiva, incentrata sostanzialmente su una lucida analisi della situazione internazionale, ha consentito di meglio comprendere i temi considerati.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Nonostante le sanzioni, i Russi vogliono cooperare<\/strong><\/h2>\n<figure id=\"attachment_4048\" aria-describedby=\"caption-attachment-4048\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/11834839_10207346671496180_1442981071540307630_o1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-4048\" alt=\"Massimiliano Ay, Nikolai Borodachev e Aris Della Fontana\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/11834839_10207346671496180_1442981071540307630_o1-300x213.jpg\" width=\"300\" height=\"213\"><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-4048\" class=\"wp-caption-text\">Massimiliano Ay, Nikolai Borodachev e Aris Della Fontana<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Malgrado l&#8217;affermarsi di un contesto internazionale alquanto instabile e, soprattutto, malgrado le sanzioni emesse ai danni della Russia da parte di Stati Uniti ed Europa, <strong>Borodachev<\/strong> ha voluto sottolineare che il Gosfilmfond rimane fermamente intenzionato a concretizzare i molti progetti che sono in cantiere con la citt\u00e0 di Locarno e con quella di Lugano. Il direttore ha riferito che, nell&#8217;ambito di un colloquio con il rettore di una famosa e molto importante scuola di cinematografia moscovita, \u00e8 stata seriamente valutata la possibilit\u00e0 di aprire un polo accademico in Ticino oppure quella di strutturare programmi di studio a distanza e di interscambio al fine di preparare registi, sceneggiatori e critici cinematografici. E sar\u00e0 alquanto importante, secondo <strong>Borodachev<\/strong>, il fatto che la Casa del Cinema svolga un ruolo da protagonista all&#8217;interno di questi progetti. Il Gosfilmfond, in linea a ci\u00f2, nutre nei confronti della Casa del Cinema molta speranza e soprattutto \u00e8 intenzionato, malgrado le sanzioni europee e statunitensi, a partecipare attivamente al suo sviluppo.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Con il cinema, oltre la propaganda<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cinema, e chi lo produce, pu\u00f2 essere considerato un utile specchio del contesto nazionale in cui la genesi artistica ha luogo. A partire da tale considerazione <strong>Borodachev<\/strong> ha voluto dimostrare l&#8217;inconsistenza delle accuse che i Media occidentali e buona parte delle classi politiche euro-americane rivolgono alla Russia odierna, nei confronti della quale viene esteso lo stesso giudizio negativo &#8211; ossia il leitmotiv relativo del regime liberticida e totalitario &#8211; con cui il pensiero unico occidentale descrive la fase sovietica.<br \/>\nIn tal senso, secondo il direttore del Gosfilmfond, questa netta condanna da parte occidentale cozza sostanzialmente contro un dato di fatto incontrovertibile. Se l&#8217;Unione Sovietica fosse effettivamente stata un regime totalitario, al suo interno non sarebbe in nessun modo potuto nascere quel gran assortimento di opere che hanno fatto la storia della cinematografia sovietica. Sono molti i nomi dei grandi registi provenienti dal Paese della Rivoluzione d&#8217;Ottobre che si sono imposti a livello mondiale nel Novecento: <strong>\u0116jzen\u0161tejn<\/strong>, <strong>Aleksandrov<\/strong>, <strong>Pudovkin<\/strong>, e tanti altri. <strong>Borodachev<\/strong> ha concluso l&#8217;argomento con una battuta alquanto emblematica: \u00abse quello in cui questi artisti hanno svolto la loro attivit\u00e0 \u00e8 un paese totalitario, allora vorrei che dappertutto nel mondo vi fossero questo tipo di governi, cosicch\u00e9 la cultura si possa sviluppare rigogliosamente\u00bb.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>La Russia, garante della stabilit\u00e0 internazionale<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il direttore del Gosfilmfond, durante il suo intervento, ha sollevato in diversi frangenti una questione a parer suo di centrale importanza: le informazioni che le popolazioni occidentali ricevono circa le dinamiche internazionali sono ben poco aderenti alla realt\u00e0, poich\u00e9 vengono prodotte e diffuse secondo un&#8217;ottica strumentale e non quindi obiettiva. E sono proprio occasioni quali i Festival cinematografici \u2013 necessariamente indipendenti e liberi dalle infiltrazioni dei poteri forti come quelli rappresentati dal gruppo Bildeberg a parer di <strong>Borodachev<\/strong>, che ha invitato Solari ad essere forte nell&#8217;imbrigliarli &#8211; a dover svolgere un&#8217;azione finalizzata a contrastare tale disinformazione: mostrare la verit\u00e0, insomma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I media europei e statunitensi, per esempio, sono stati molto impegnati nel trattare il caso dell&#8217;aereo della Malaysia Airlines schiantatosi al suolo in Ucraina lo scorso 17 luglio. Essi sostengono con decisione che dietro a tale fatto vi sono i ribelli filo-russi o la Federazione Russa stessa. Ma, secondo <strong>Borodachev<\/strong>, il popolo ucraino e quello russo conoscono il colpevole di questo accaduto e, soprattutto, sono pi\u00f9 che consapevoli del ruolo centrale svolto dagli Stati Uniti nella genesi della crisi ucraina. Il Gosfilmfond, peraltro, ha organizzato dei Festival cinematografici nel Donbass e a Lugansk e dunque ha potuto osservare da vicino come realmente si sono svolte le dinamiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Borodachev si \u00e8 felicitato per il Premio alla Carriera che il Festival di Locarno ha conferito al regista georgiano (sovietico di nascita) <strong>Marlen Khutsiev<\/strong>. Ed \u00e8 ancor pi\u00f9 importante e significativo, secondo il direttore di Gosfilmfond, il fatto che tale premio sia giunto proprio in corrispondenza dei 70 anni dalla vittoria dell&#8217;Unione Sovietica e degli alleati sulla Germania nazista. Per <strong>Borodachev<\/strong> \u00e8 fondamentale che si mantenga viva la memoria di questo evento storico, soprattutto nella fase odierna, ove si sentono non poche voci a proposito della possibilit\u00e0 che inizi una terza guerra mondiale. Su tal punto <strong>Borodachev<\/strong> \u00e8 stato molto chiaro: coloro i quali hanno l&#8217;obiettivo di scatenare un nuovo conflitto mondiale, non riusciranno nei loro intenti. Ci\u00f2 perch\u00e9 la Russia \u00e8 uno Stato solido e forte che far\u00e0 di tutto per impedire l&#8217;affermarsi d&#8217;un simile scenario; la Russia resister\u00e0 anche e soprattutto alle varie forme di pressione che gli Stati Uniti &#8211; \u00abl&#8217;aggressore attualmente pi\u00f9 potente, che ha disturbato la tranquillit\u00e0 di molti Stati come l&#8217;Iraq, la Siria e la Libia, e che non ha esitato, in passato, con un Giappone ormai sconfitto, a bombardare senza alcuna necessit\u00e0 Hiroshima e Nagasaki\u00bb, parole di Borodachev &#8211; metteranno in atto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolta ieri presso il Centro Culturale \u201cIl Rivellino\u201d di Locarno la conferenza stampa di Nikolai Borodachev, direttore del Gosfilmfond, la cineteca statale russa (e prima sovietica: la pi\u00f9 grande cineteca al mondo). 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