{"id":3847,"date":"2015-04-29T02:57:27","date_gmt":"2015-04-29T02:57:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3847"},"modified":"2016-06-03T12:44:35","modified_gmt":"2016-06-03T12:44:35","slug":"gavriel-pinson-la-confusione-al-potere-nel-psdl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3847","title":{"rendered":"Gavriel Pinson: la confusione al potere nel PSdL"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il massimo dirigente del Partito Svizzero del Lavoro (PSdL), <strong>Gavriel Pinson<\/strong>, uno dei fautori delle recenti purghe ai danni dei comunisti della Svizzera Italiana guidati da <strong>Massimiliano Ay<\/strong> (noti per la loro militanza anti-sionista) si fa notare per i suoi ricordi un po\u2019 confusi rispetto alla Palestina negli anni successivi alla bestiale e drammatica occupazione attuata dagli israeliani in seguito alla guerra dei Sei giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra il 1948 e il 1967 tutta la Cisgiordania con capoluogo Gerusalemme \u00e8 parte del regno di Giordania. Qui vivono, anche in molti campi profughi, i palestinesi scappati dopo l\u2019occupazione delle loro terre e delle loro case avvenute nel 1948, cacciati per trasformare quelle terre nello Stato di Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gerusalemme e tutte le altre citt\u00e0 di quella parte meravigliosa del Medioriente che \u00e8 la Cisgiordania, Betlemme, Hebron, Nablus, Ramallah, vivono tra il 1948 e il 1967 un\u2019effervescenza culturale senza precedenti, si aprono universit\u00e0, si stampano giornali e nel 1964 a Gerusalemme nasce l\u2019OLP, l\u2019Organizzazione per la Liberazione della Palestina. Vivace \u00e8 il turismo, dei fedeli musulmani verso Gerusalemme e dei cristiani verso i luoghi di Ges\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto questo finisce con l\u2019arrivo degli israeliani nel 1967: le universit\u00e0 vengono chiuse o messe sotto controllo; i quotidiani pure, chiusi o piegati a forza alla volont\u00e0 e al punto di vista degli occupatori; i turisti diminuiscono, gli attivisti dell\u2019OLP devono nascondersi o scappare, altrimenti vengono arrestati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una intervista filmata condotta dallo storico <strong>Pierre Jeanneret<\/strong>, Gavriel Pison ricorda invece il contrario e parla anzi di \u201clibert\u00e0 d\u2019espressione\u201d, di stampa libera, di universit\u00e0 che vengono aperte, di turismo che aumenta. Nulla di meno vero. In pi\u00f9 neppure una parola da parte sua sull\u2019occupazione e gli insediamenti israeliani che con il 1967 hanno iniziato a invadere la Cisgiordania. Va detto che Pinson, oggi presidente del Partito Svizzero del Lavoro, \u00e8 a quel tempo un giovane israeliano naturalizzato svizzero che si trasferisce per qualche mese in Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019intervista dice che era amico di alcuni palestinesi dell\u2019OLP di Gerusalemme, per\u00f2 per andarsene da Israele dice che non poteva \u201clasciare la nazione per via di terra\u201d in quanto cittadino israeliano. Singolare affermazione, in primis perch\u00e9 smentisce quanto da lui affermato sulle \u201clibert\u00e0\u201d permesse dagli israeliani in Cisgiordania, compresa quella di movimento, ma anche perch\u00e9 negli anni \u201970 si poteva passare verso Amman o verso il Cairo via terra, ai valichi ufficiali, o in modo nascosto con l\u2019aiuto dell\u2019OLP, con il quale afferma di avere all\u2019epoca contatti. Per di pi\u00f9 poteva tranquillamente passare quel confine con l\u2019altro suo passaporto, quello svizzero. Il 1967 apre peraltro la pagina pi\u00f9 drammatica del popolo palestinese, ma per lui \u201cera quello il buon momento per arrivare un accordo con i palestinesi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo un ritorno in Svizzera si dirige in India. Per arrivarci apprezza l\u2019Afganistan del re e lo ricorda con emozione, poco importa se le donne erano segregate e la societ\u00e0 diseguale. Critica invece l\u2019Afganistan socialista che mandava le donne all\u2019universit\u00e0 e critica \u201cl\u2019invasione sovietica\u201d, evidentemente per lui non \u00e8 stato un intervento necessario per difendere un governo legittimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse tutti questi errori storici vengono dal fatto che Pinson ha abbracciato l\u2019induismo delle caste, quello che odia l\u2019eguaglianza e discrimina consapevolmente le donne e gli uomini in categorie, spregiando l\u2019ultima, quegli degli intoccabili. Se c\u2019\u00e8 una religione lontana dall\u2019idea d\u2019eguaglianza del comunismo \u00e8 proprio l\u2019induismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gavriel Pinson si definisce un rivoluzionario romantico, ma forse non si accorge che nella divisione della societ\u00e0 in caste vi \u00e8 molto poco di romantico, tuttavia anche questo non gli \u00e8 chiaro. Ma pazienza: oggi sappiamo che nel PSdL pi\u00f9 che il romanticismo al potere vi \u00e8 la confusione. Attenzione per\u00f2, non la confusione maoista, grande sotto il cielo e prodromica della Rivoluzione. No, solo la confusione e basta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il massimo dirigente del Partito Svizzero del Lavoro (PSdL), Gavriel Pinson, uno dei fautori delle recenti purghe ai danni dei comunisti della Svizzera Italiana guidati da Massimiliano Ay (noti per la loro militanza anti-sionista) si fa notare per i suoi ricordi un po\u2019 confusi rispetto alla Palestina negli anni successivi alla bestiale e drammatica occupazione attuata dagli israeliani in seguito alla guerra dei Sei giorni. Tra il 1948 e il 1967 tutta la Cisgiordania con capoluogo Gerusalemme \u00e8 parte del regno di Giordania. 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