{"id":3826,"date":"2015-04-05T21:53:03","date_gmt":"2015-04-05T21:53:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3826"},"modified":"2016-06-06T23:55:47","modified_gmt":"2016-06-06T23:55:47","slug":"massimiliano-ay-partito-comunista-leuro-scetticismo-non-va-regalato-a-verdi-udc-e-lega","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3826","title":{"rendered":"Massimiliano Ay (Partito Comunista): &#8220;L&#8217;euro-scetticismo non va regalato a Verdi, UDC e Lega!&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Lo scorso 28 marzo il partito ecologista ticinese capitanato da <strong>Sergio Savoia<\/strong> ha convocato, senza riferimenti partitici, ma sotto le bandiere ticinesi una manifestazione \u201cper la sovranit\u00e0: il Ticino e la Svizzera non sono UE\u201d, che prevedeva altri aspetti, alcuni anche piuttosto ambigui: \u201cper un&#8217;autentica e rapida applicazione del 9 febbraio\u201d; \u201ccontro l&#8217;UE della globalizzazione e della finanza\u201d, \u201cper il lavoro residente e la difesa del territorio e dell&#8217;ambiente\u201d, \u201ccontro l&#8217;accordo truffa con l&#8217;Italia\u201d, \u201cper la volont\u00e0 popolare e la democrazia diretta, sempre e comunque\u201d. Il Partito Comunista ha discusso al suo interno dell&#8217;invito dei Verdi a partecipare: preso atto che non vi era alcun obbligo di sottoscrivere le rivendicazioni soprastanti in toto, la sfida \u00e8 stata accettata e cio\u00e8 spiegare come si interpreta da marxisti la critica all&#8217;europeismo e all&#8217;Unione Europea. Gi\u00e0 qualche settimana prima i comunisti avevano adottato questa linea, partecipando \u2013 pur senza condividerne ogni aspetto (come la richiesta del Partito Socialista di tornare alla soglia minima franco-euro) \u2013 a una manifestazione del PS appunto, convocata teoricamente in difesa dei lavoratori vittime dei soprusi di alcune aziende ticinesi.\u00a0Il Partito Comunista ha deciso cos\u00ec di stare nelle contraddizioni di un movimento di pensiero (quello genericamente euro-scettico) che va ben oltre i confini partitici dei Verdi o di altre sigle, ma che riguarda ampia parte dei ceti popolari e della classe lavoratrice di questo Cantone. L&#8217;equazione \u201cSinistra = PS = UE\u201d non \u00e8 insomma corretta e il Partito Comunista si vuole far promotore di una rifondazione della sinistra anche su questi concetti, sapendo aggregare nuove persone, sopratutto giovani che vogliano innovare il proprio essere progressisti e aperti al socialismo del XXI secolo. Di seguito pubblicano\u00a0il discorso di <strong>Massimiliano Ay<\/strong>, segretario politico del Partito Comunista durante la manifestazione.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify; padding-left: 60px;\"><b>Cosmopolitismo non \u00e8 internazionalismo!<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 60px;\">&#8220;Vi porto il saluto mio personale e del Partito Comunista. Molti di voi si chiederanno che cosa ci fa un partito di sinistra, uno che, come me, si definisce ancora internazionalista, qui oggi in questa piazza con la bandiera del Ticino davanti. La domanda \u00e8 legittima perch\u00e9 la sinistra maggioritaria per anni ha voluto far credere che essere europeisti equivalesse ad essere socialisti o comunisti, il che \u00e8 falso. Anzitutto essere internazionalisti significa riconoscere la sovranit\u00e0 e l\u2019autodeterminazione delle nazioni, la loro cultura e le loro tradizioni, e questo lo diceva il leader comunista Vladimir Lenin. Il resto si chiama cosmopolitismo ed \u00e8 un\u2019ideologia borghese trapiantata nella socialdemocrazia, ma che \u00e8 estranea al movimento operaio.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify; padding-left: 60px;\"><b>L&#8217;UE \u00e8 un insulto al socialismo!<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 60px;\">&#8220;Pochi anni fa l\u2019ex-presidente del Partito Socialista Svizzero Hans J\u00fcrg Fehr definiva l\u2019Unione Europea \u201cun progetto socialista\u201d. E\u2019 una sciocchezza colossale, un insulto ai tanti socialisti onesti di un tempo e ai lavoratori. L\u2019UE di socialista oggi non ha niente: \u00e8 l\u2019UE delle banche, \u00e8 l\u2019UE della precariet\u00e0 e della deregolamentazione del mercato del lavoro, \u00e8 l\u2019UE dell\u2019austerit\u00e0 con cui si taglia a destra e a manca sul sociale e sulla scuola, \u00e8 l\u2019UE che promuove attivamente il neo-colonialismo economico con le sue multinazionali, ma \u00e8 anche l\u2019UE della guerra (ad esempio in Libia, un paese che era laico e controllava i flussi migratori) e dei colpi di stato (come in Ucraina, per costringere a rompere le relazioni con la Russia) e per di pi\u00f9 al servizio degli Stati Uniti, i gendarmi del mondo. Tutto questo non \u00e8 di sinistra, \u00e8 semmai un insulto al socialismo!<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify; padding-left: 60px;\"><b>Il disastro greco<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 60px;\">&#8220;Guardiamo alla Grecia: prima dell\u2019attuale governo formato da comunisti e patrioti, la Banca Centrale Europea aveva imposto un governo che non era stato eletto da nessuno: era stato imposto dai poteri forti di Bruxelles, bypassando non solo il popolo, ma l\u2019indipendenza stessa dello Stato. Un paese senza sovranit\u00e0 popolare \u00e8 una nazione in cui \u2013 al di l\u00e0 delle quisquiglie di forma \u2013 non vi sono in realt\u00e0 vere istituzioni democratiche. Il commissariamento della Grecia non aveva solo portato alla perdita della sovranit\u00e0, ma ha distrutto \u2013 in men che non si dica \u2013 quarant\u2019anni di conquiste sociali ottenute spesso a caro prezzo da generazioni di lavoratori che oggi, organizzati dal sindacato PAME, dai comunisti del KKE e di SYRIZA, cercano di resistere con dignit\u00e0 e combattivit\u00e0 a quella che viene definita come una vera e propria dittatura del capitalismo globalizzato. Lo sapevate che Bruxelles, durante gli scioperi in Grecia, aveva messo in moto le truppe della \u201cEuroGendFor\u201d, la famigerata Gendarmeria Europea? Le truppe si trovavano nascoste in una base militare nella citt\u00e0 greca di Larissa, pronte a intervenire contro i cittadini rivoltosi. E questo la dovremmo chiamare integrazione europea e democrazia?<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify; padding-left: 60px;\"><b>La nostra valuta non si tocca!<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 60px;\">&#8220;Come Partito Comunista abbiamo rifiutato &#8211; quasi isolati a sinistra &#8211; al cambio fisso franco-euro: vincolare la nostra moneta alla valuta europea \u00e8 stata una decisione pericolosissima che poteva far sprofondare il franco. E per lo stesso motivo abbiamo sostenuto l\u2019iniziativa che veniva dalla destra, ma che era giusta, inerente le riserve auree della Banca Nazionale: svendere l\u2019oro agli Stati Uniti \u00e8 una vergogna!<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify; padding-left: 60px;\"><b>Finalmente fuori dal Partito della Sinistra Europea!<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 60px;\">&#8220;Oggi noi ribadiamo il nostro NO all\u2019adesione, vera o strisciante che sia, del nostro Paese all\u2019Unione Europea imperialista e guerrafondaia. E per far questo sono fiero di comunicarvi che il Partito Comunista non fa pi\u00f9 parte del Partito della Sinistra Europea (SE), perch\u00e9 siamo un partito comunista indipendente, amico di tutti i popoli del mondo, ma ancorato alla nostra realt\u00e0 per una Svizzera che sia neutrale, sociale e sappia cooperare con tutti i paesi, ma rifiutando le pratiche imperialiste e neo-colonialiste.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify; padding-left: 60px;\"><b>Il 9 febbraio continuiamo a ritenerlo un errore!<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 60px;\">&#8220;Noi il 9 febbraio non abbiamo votato come ha fatto la maggior parte di voi: a noi non piaceva unire le questioni dei frontalieri con le questioni dei migranti economici, con le questioni dei ricongiungimenti familiari e di chi scappa da contesti fragili e da aree di crisi. E lo dico chiaramente anche oggi: quell\u2019iniziativa a noi continua a non piacere! Il Consiglio federale si deve assumere la piena responsabilit\u00e0 politica di quel 9 febbraio. La subalternit\u00e0 del nostro governo nei confronti dell&#8217;imperialismo europeo e nel contempo la sua totale incapacit\u00e0 di affrontare i problemi sociali nelle zone di frontiera, cos\u00ec come spesso da noi indicato, \u00e8 la causa di questa situazione. Bisogna introdurre al pi\u00f9 presto i salari minimi per frenare il dumping, aumentare drasticamente il numero degli ispettori del lavoro, impedire le delocalizzazioni di siti produttivi nazionali e fermare la liberalizzazione del mercato del lavoro, nonch\u00e9 imporre in modo vincolante al padronato contratti collettivi di lavoro generalizzati. Nel contempo occorre riconvertire la nostra economia verso settori ad altissimo valore aggiunto. Chi oggi dice che bisognare rivotare per sbloccare la situazione creata il 9 febbraio sbaglia, e sbaglia gravemente! Rivotare significherebbe provocare e aizzare il malcontento. Il Partito Comunista dice invece di accettare che il popolo svizzero ha voluto dire basta ai diktat di Bruxelles, e di approfittarne.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify; padding-left: 60px;\"><b>Apriamoci alla cooperazione con i paesi emergenti<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 60px;\">&#8220;La Svizzera non pu\u00f2 chiudersi a riccio, non siamo autarchici, lo sappiamo: occorre favorire ora nel modo pi\u00f9 esplicito possibile la cooperazione internazionale di tipo win-win: Berna si apra quindi a partnership strategiche con i paesi emergenti, con i BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica) cercando di limitare i danni economici con l&#8217;UE. La soluzione non \u00e8 insomma la chiusura, ma lo sviluppo di relazioni di cooperazione nel contesto del multipolarismo che rifiutino le prassi neo-coloniali e che rispettino l\u2019indipendenza dei popoli e i diritti dei lavoratori. La Svizzera lo pu\u00f2 fare: ha un buon know how, ha una buona industria di punta, ha delle infrastrutture adeguate, ed \u00e8 neutrale. Tanti paesi, meno arroganti di UE e USA, sarebbero disposti a costruire con noi un mondo mutipolare. Aprofittiamone! No quindi all\u2019imperialismo europeo! No alla globalizzazione del capitale! Grazie a tutti per l\u2019attenzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scorso 28 marzo il partito ecologista ticinese capitanato da Sergio Savoia ha convocato, senza riferimenti partitici, ma sotto le bandiere ticinesi una manifestazione \u201cper la sovranit\u00e0: il Ticino e la Svizzera non sono UE\u201d, che prevedeva altri aspetti, alcuni anche piuttosto ambigui: \u201cper un&#8217;autentica e rapida applicazione del 9 febbraio\u201d; \u201ccontro l&#8217;UE della globalizzazione e della finanza\u201d, \u201cper il lavoro residente e la difesa del territorio e dell&#8217;ambiente\u201d, \u201ccontro l&#8217;accordo truffa con l&#8217;Italia\u201d, \u201cper la volont\u00e0 popolare e la democrazia diretta, sempre e comunque\u201d. Il Partito Comunista ha discusso al suo interno dell&#8217;invito dei Verdi a partecipare: preso atto<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3827,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-3826","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3826"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3826\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4902,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3826\/revisions\/4902"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3826"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=3826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}